
In attesa di conoscere il destino degli incentivi auto 2010, Renault decide di prolungarli in proprio. Questa incertezza non s’ha da fare, soprattutto per chi ha intenzione di acquistare a breve un’auto ma non riesce a concludere l’affare entro giovedì. Se puntavate Renault, non perdetevi d’animo. Ora avete tempo fino al 17 gennaio 2010. La casa francese prolungherà gli incentivi, nella stessa misura di quelli che hanno dato gas al mercato auto nel 2009. Acquistare un’auto a basso impatto ambientale è ancora conveniente, anche se dopo il 17 gennaio, anche per Renault permane il dubbio.

Ancora pochi giorni per acquistare un’auto a metano Fiat e usufruire degli incentivi statali. Conosciamo tutti il destino degli incentivi 2010; se dovete acquistare un’auto e tenete all’ambiente e al portafogli non aspettate troppo per recarvi al primo concessionario utile. Secondo gli esperti le auto a metano sono il futuro. In primis, il metano è uno dei combustibili più ecologici. Secondo uno studio della Bocconi pubblicato da Alla Guida, se le auto a metano continuassero a crescere secondo lo stesso ritmo, le emissioni nocive in atmosfera diminuirebbero del 25%.

Gli incentivi sono un doping, ha detto Marchionne. E’ vero, l’industria deve alimentarsi di una domanda sana, imparare a camminare con le proprie gambe. Ma purtroppo continua a marciare con la crisi al suo fianco, e chissà quando se la potrà lasciare finalmente alle spalle. Per questo il Ministero dello Sviluppo economico ha deciso, in accordo con il governo e conformemente ai trend seguiti dai colleghi europei di prorogare gli incentivi statali. I bonus saranno in ogni caso inferiori a quelli concessi nel 2009, ma soprattutto, segneranno l’inizio di un grafico a U rovesciata, riducendosi progressivamente.
Citroen mette i saldi in vetrina. Questo è un periodo denso di offerte auto, che si affollano proprio prima della scadenza degli incentivi 2009. Il porte aperte di Citroen è previsto per il 12 e il 13 dicembre. La promozione proposta dalla casa francese è molto interessante, come si può vedere dal video a corredo dell’articolo. La Casa invita a non aspettare la fine degli incentivi statali, ma a recarsi al concessionario prima del 31 dicembre.

Il Motor Show 2009 chiude il sipario con una bella notizia: gli incentivi auto 2010 si faranno. Ad annunciarlo è il boss delle misure fiscali, il Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola. A gennaio potremo usufruire degli stessi eco-incentivi di cui abbiamo beneficiato per un annetto, sia per le automobili che per gli elettrodomestici. Forse il governo ha ascoltato le suppliche degli automobilisti, o forse sono state le parole di Enrico Gelpi, presidente Aci Italia, durante uno dei tanti convegni tenutosi sotto l’egida del Motor Show.

Si parla anche di incentivi al Motor Show 2009. L’argomento scottante è stato tirato in ballo durante il convegno “L’auto tra difficolta’ di mercato e vincoli normativi”, tenutosi ieri mattina presso il complesso fieristico bolognese. Il dibattito ha spaziato dallo sviluppo economico e le sue conseguenze sulle immatricolazioni al ruolo degli eco-incentivi, passati ed eventualmente futuri. L’Aci e Gian Primo Quagliano sono dello stesso parere, gli eco-incentivi dovrebbero essere rinnovati fino alla ripresa dell’economia.
La Casa del Leoncino presenta la nuova Peugeot 206 Plus ECO GPL. Dopo tutti questi anni di onorato servizio, l’amatissima 206 diventa anche GPL, aprendosi la strada nel mercato delle vetture pulite.
Anche la Ford Focus entra finalmente nella ormai grande famiglia delle auto GPL. La Casa americana ha deciso di montarlo sulla 1.6.
Viste le incoraggianti performance esibite grazie agli incentivi statali, ci sono novità per il mercato dell’auto: ai piani alti si discute dell’eventuale prolungamento della politica governativa nel 2010.
Parlando di incentivi per la rottamazione e di ecoincentivi per vetture ecologiche, aumentati da 1.500 euro fino a 5.000 euro, non è scritto da nessuna parte che lo Stato proroghi di un anno tali provvidenze anche per il prossimo 2010, dunque, gli interessati a sostituire l’auto faranno bene ad affrettarsi.
Tempo di ecoincentivi, periodo di rottamazione dell’auto per beneficiare degli sconti governativi per l’acquisto di auto meno inquinanti.

Piacciono gli ecoincentivi, non soltanto agli italiani che si accingono ad acquistare un’auto nuova, non solo allo Stato che li concede che alla fine ci guadagna anche, ma anche alle Società di Autonoleggio.

E’ diventata finalmente legge il decreto che conteneva i correttivi e gli aiuti economici governativi a supporto dell’economia nazionale, compreso il mercato dell’auto e della moto con bonus e incentivi alla rottamazione.

Forse a furia di sentire parlare di crisi dell’auto, di recessione, di congiunture economiche negative, stiamo perdendo un aspetto che l’attuale indubbio momento difficile ha apportato alle nostre capacità di spesa, la deflazione innanzitutto e la possibilità di risparmiare all’inverosimile, quando pensiamo all’acquisto dell’auto, sfruttando gli incentivi governativi in tema di impatto ambientale.