Multa

Multe: a Milano adesso le eleva il “vigile elettronico”!

Street Control a Milano

Non saranno contenti i milanesi, soprattutto quelli che girano in auto, adesso per stroncare il fenomeno della sosta selvaggia ci pensa “lui”…. Street Control, una sorta di vigile elettronico, che vigilerà elettronicamente sull’auto in sosta, ritraendo sia il numero di targa dell’auto del trasgressore sia l’interno della vettura, inviando il tutto, tramite un computer al comando dei Vigili dove verrà elevata la multa per sosta in seconda fila. Plauso all’iniziativa da parte del vicesindaco e assessore alla Mobilità e Trasporti Riccardo De Corato.

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Parcheggio invalidi: un brutto esempio!

Due auto dei Carabinieri in sosta vietata

La foto è di quelle che si commentano da sole, ma forse non basta ciò per rassegnarsi ad un piccolo sopruso, che tanto piccolo non è, di fronte al fatto di vedere trasgredire la Legge, come si vede in questo caso, dalle stesse Forze dell’Ordine alle quali si fa generalmente riferimento quando si vuol far valere i propri diritti negati. Dunque nessuna accusa all’Arma dei Carabinieri, alla quale siamo grati per le tantissime iniziative portate avanti nell’interesse collettivo, ma fa male vedere reiterato un mal costume che poi riguarda molti cittadini e che è quello, nello specifico, di invadere lo stallo riservato ai portatori di handicap e per di più invasi, come in questo caso, da più di un’auto della Benemerita.

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Lavaggio auto: pratica vietata fuori dai luoghi autorizzati, ma non per molto

lavaggio auto

Una volta in molte famiglie italiane era diventato un “classico”…. la moglie affaccendata in casa la domenica mattina, i bambini ancora a letto a dispetto dell’ora tarda ed il marito tutto felice e contento a lavare l’auto in giardino o per strada per farla lustra per l’uscita della sera. Oggi questo grazioso quadretto familiare festivo non esiste quasi più e non potrà più esistere neanche in futuro e non è solo per via del divieto vigente nei giorni di vacanza, visto che non è possibile lavarsi l’auto in nessun giorno della settimana con tale sistema sicuramente vietato.

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Sicurezza Stradale: passa al Senato Disegno di Legge di riforma del Codice

Diverse le modifiche al Codice della Strada

E’ passato al Senato il Disegno di Legge che di fatto apporta riforme al Codice della Strada, una serie di provvedimenti che dovevano essere del tutto bipartisan ed in parte lo sono stati ma, come fatto rilevare dal Ministro al Welfare Sacconi, non ci si sarebbe aspettato su argomenti che non dovrebbero avere alcun colore politico, i tanti astenuti, ben 122 in Senato e, per fortuna, i pochissimi contrari, appena due che non hanno spostato le decisioni dei 138 favorevoli. Le nuove norme che potrebbero presto diventare Legge in riforma del Codice della Strada in materia di sicurezza stradale, hanno incontrato il plauso dell’Adoc che in parte l’aveva anche sollecitate, con particolare riferimento alle minicar ed all’eliminazione dei privilegi delle auto blu.

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Semafori truccati: Associazioni Consumatori chiedono class action

semafori truccati in almeno 35 Comuni dell’Hinterland milanese

Non si sono fatti mancare nulla in fatto di reati commessi gli Amministratori pubblici in alcuni Comuni dell’Hinterland milanese, fino adesso sono ben 35 i Comuni interessati dall’inchiesta condotta dalla Procura di Milano per fare chiarezza sullo scandalo dei semafori truccati che rilevavano infrazioni spesso inesistenti. Indagati sono stati pubblici amministratori per i quali si è ipotizzato l’abuso di ufficio avendo fatto incassare illecitamente alle casse di tali Comuni multe pari a due milioni e 400 mila euro confidando sulla modifica dei semafori in modo da prevedere un tempo di percorrenza di soli 4 secondi per il giallo; chiunque a quel punto era costretto a passare col rosso incorrendo nella sanzione prevista dal Codice della Strada.

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Neopatentati: le differenze di trattamento nel confronto con i veterani del volante

un-neopatentato-molto-neo

Bisogna saperlo, ma dovranno conoscere meglio i neopatentati le norme che prevedono la guida di automobili entro i primi tre anni dal conseguimento della patente, visto che per questi novelli conducenti in caso di infrazioni le pene potrebbero essere molto più severe e, dunque, potrebbero perdere un numero di punti dalla patente anche doppio rispetto a chi ha conseguito il documento di guida da più tempo e così, il caso di un neopatentato candidato ad entrare di diritto nel Guinnes dei Primati, sembra meno strano di quanto di primo acchito potrebbe sembrare, se consideriamo che il malcapitato ha perso in una volta soltanto ben 42 punti della propria patente di guida.

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Toyota: multa da 16 milioni di dollari

Toyota: multa da 16 milioni di dollari

I richiami di cui è stata protagonista la Toyota nell’ultimo periodo e che hanno riempito le pagine di tutti i rotocalchi del settore e non, rischiano di costare caro alla casa automobilistica. La multa che le autorità vogliono imporre alla Toyota per non aver rispettato i termini di sicurezza stradale si aggirerebbe intorno ai 16,4 milioni di dollari. Ray La Hood, Segretario dei Trasporti statunitense, mette davanti a tutto il fatto che la casa automobilistica non ha comunicato tempestivamente il problema all’acceleratore rendendo la situazione ancora più grave.

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Multe: in Italia sono un vero e proprio salasso

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Altro che ICI, i Comuni d’Italia hanno ben sostituito tale tassa con un sistema ancora più rapido e sicuro per incassare le somme, le multe inflitte agli automobilisti; lo dimostra l’enorme massa di soldi che gli italiani hanno versato agli Enti Locali, ben tre miliardi di euro solo nel 2009, un’enormità che non dimostra quanto gli italiani siano indisciplinati, piuttosto quanto vessino i Comuni gli automobilisti e dimostra un altro dato ancora, che le infrazioni alle regole del Codice della Strada, nonostante le difficoltà a volte per incassare le somme vantate dall’Erario, vengono pagate eccome dai cittadini.

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Segnaletica stradale: in Italia la peggiore

segnali stradali

Se potessimo dirottare parte delle risorse provenienti dalle multe a favore della segnaletica stradale tanto disastrata in Italia, non sarebbe per nulla male e ciò in quanto in Italia la segnaletica stradale è la peggiore e per di più la metà dei segnali disseminati sul territorio italiano non è conforme alle normative della UE; lo chiede l’Assosegnaletica, l’Associazione che raggruppa i produttori di segnali stradali che rimarca l’importanza della segnaletica ai fini della sicurezza stradale anche guardando ad un altro aspetto, i segnali della strada sono concepiti solo a misura d’auto e non dei mezzi pesanti che vedono i segnali a volte all’ultimo momento

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Guida sicura: gli italiani promuovono se stessi

scuola guida

C’è qualcosa che non torna in questi sondaggi dove sembra di saltare di pala in frasca, da una parte a proposito della guida degli italiani, i nostri connazionali ritengono che siamo un vero disastro, dall’altra, come apprendiamo adesso, gli italiani non solo si rivalutano ma addirittura si ritengono molto prudenti, bravi alla guida ed in grado di provvedere al massimo alla sicurezza stradale con il loro comportamento; salvo poi ammettere che qualche divieto lo infrangono. Il risultato resta sempre quello, gli italiani hanno una grande considerazione del loro stile di guida.

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Sicurezza stradale: ma è davvero pericoloso il cellulare?

guida cellulare

Pensavamo di aver finalmente trovato la causa di tanti incidenti stradali causa delle tante migliaia di morti all’anno e di feriti, pensavamo che tali cause fossero l’alta velocità, l’alcol, lo stato vergognoso delle nostre strade, macchè… per lo meno non sono solo questi i problemi che affliggono e mortificano la sicurezza stradale, la vera causa dei sinistri mortali è il telefonino che distrae e fa accadere l’irreparabile; ma è davvero così, oppure qualche dubbio comincia a venirci su questa sorta di terrorismo psicologico che ci hanno fatto da quando i cellulari si sono diffusi nel mondo?

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Assicurazione auto: le Compagnie non autorizzate

Assicurazione auto

Il peso dell’assicurazione auto è quanto mai pesante e questo tutti lo sappiamo, ma l’idea che andando a stipulare una polizza di RC Auto con una Compagnia non autorizzata ad esercitare tale compito, risparmiamo dei soldi non dovrà balenarci per nessuna ragione, perché se da un lato è vero che il costo di queste polizze è irrisorio, dall’altro il rischio di metterci seriamente nei guai è davvero elevato, il solo pensiero infatti che di fronte ad un sinistro davvero importante dobbiamo mettere noi mano al portafogli da i brividi!

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Multe: anche a Marsala la sanatoria, ma è sanatoria?

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Una volta tanto anche il Sud si avvicina al resto d’Italia, quanto poi edificante sia questa sorta di avvicinamento è tutto da vedere, visto che una cittadina del profondo sud, Marsala, non riuscendo più ad intascare gli importi delle multe elevate nel tempo, pur di monetizzare almeno la sanzione per infrazioni commesse poco meno di sei anni fa, rinuncia a tutto, spese di notifica, interessi maturati e quant’altro, richiedendo il solo importo della sanzione maggiorato del 4% a favore dell’Agenzia della riscossione, così come fatto anche dal Comune di Roma, ecco l’avvicinamento di cui si parlava.

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Multe: si reca dalla figlia morente e viene multata

la signora multata

La stupidità, la becera insensibilità di chi, Codice alla mano, pensa di non dover sottostare anche a quel minimo di umanità che per il solo fatto di essere un comune mortale dovrebbe mantenere sempre, da i risultati, i più nefasti, degni di essere menzionati negli articoli di un dossier di indignata tragedia, basti pensare alla morte di una donna ed ad una mamma multata per aver raggiunto l’ospedale dove era ricoverata la propria figlia ritenuta morente. Teatro della vicenda Corbola, vicino Ferrara, protagonisti gli agenti di Polizia Municipale e una mamma avvisata dai Carabinieri che la propria figlia era giunta al Pronto Soccorso in imminente pericolo di vita!

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Multe: senza adeguata informazione, ingiuste quelle per divieto di sosta

strisce blu

L’esempio di quanto avvenuto a Lecce, come riportato dal Componente del Dipartimento Tematico Tutela dei Consumatori di Italia dei Valori, Giovanni D’Agata, è stato imitato anche da altre Amministrazioni Locali per altri Comuni italiani col risultato di aver creato nei cittadini confusione ed essere stati sottoposti a sanzioni ingiuste pur nella loro più assoluta buona fede. Si è trattato da parte di molti Sindaci di molti capoluoghi e non, Lecce in testa, dell’abolizione del parcheggio gratuito negli stalli a pagamento delimitati dalle strisce blu, durante le festività natalizie.

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