
Non si fa mai abbastanza per la sicurezza stradale. Remote Angel è l’ultima, ingegnosa trovata per proteggere gli automobilisti. Il nome la dice tutta sulla sua funzione. Si tratta di una sorta di “scatola nera” - come quella degli aerei - capace di registrare tutti gli avvenimenti all’interno di un veicolo: i suoi spostamenti, le soste, la velocità, la direzione e le coordinate del veicolo. Il dispositivio utilizza le tecnologie GPS, GSM/GPRS, grazie alle quali permette di individuare in ogni momento il veicolo in difficoltà.
L’Unione europea ha deciso che alla guida dei veicoli ci dovranno essere soltanto persone che godono di buona salute, poiché ha subordinato il conseguimento della patente all’espletamento di procedure mediche più meticolose e alla valutazione di parametri clinici ulteriormente restrittivi.

Dovrebbe essere discussa domani alla Commissione trasporti della Camera per passare poi in Senato, il pacchetto di norme che riguarda la riforma del Codice della Strada alla luce di alcuni importanti ed inedite norme dell’intero ordinamento giuridico in tema di trasporti e sicurezza stradale.

C’è tensione alta nel mondo delle Assicurazioni Auto da parte delle Associazioni dei Consumatori, in particolare il dito puntato da parte di queste Sigle è, al solito, verso l’aumento dei premi Rc-Auto.

Grandi novità in tema di sicurezza stradale, con l’annunciata riforma del Codice della Strada che apporta importanti variazioni da tenere in seria considerazione.

Forse ora si esagera davvero, se passasse la proposta dell’opposizione alla Commissione Trasporti della Camera, chi si siede al volante non avrà più neanche il problema di calcolare la soglia del suo tasso alcolemico, per il semplice motivo che, a differenza di quanto accade adesso, verrà considerato fuorilegge, con tutte le conseguenze del caso, chi avrà un tasso dello 0,2 gr/l, anzicchè, come accade oggi, lo 0,5 , nonostante tutti gli inasprimenti recenti che sono stati previsti al Codice della Strada.

Ecco una soluzione che potrebbe contribuire ad innalzare i livelli di sicurezza stradale, il limitatore della velocità dell’auto, con un sistema usato e brevettato anche per i veicoli commerciali e già in uso in questi.
Prendendo spunto dalla Giornata sulla sicurezza stradale che si tiene quest’anno in Francia, siamo rimasti colpiti da un video che mostra delle immagini davvero raccapricianti.

Tempi duri per i giovani guidatori, scapestrati, sottoposti all’occhio vigile del Grande Fratello puntato sulla loro condotta di guida, almeno così spera di fare Ford, con una nuova tecnologia definita MyKey e che dovrebbe debuttare su Ford Focus che vedremo sul mercato nel 2010 .

La RC Auto è una delle più gravose spine nel fianco degli automobilisti italiani, soprattutto se sono neopatentati caricati da costi proibitivi per poter circolare stante i premi assicurativi che devono sobbarcarsi per assicurare anche un’utilitaria.

Continuano le riflessioni circa le dichiarazioni del presidente dell’ISVAP riguardo alla relazione annuale circa il risarcimento diretto e la diminuzione delle tariffe che secondo il numero uno dell’Istituto di Vigilanza andrebbero diminuite di almeno il 5% entro la fine dell’anno.

Buone notizie per i neopatentati, la tanto vituperata Legge che avrebbe riguardato i freschi di patente e che limitava la guida di un certo tipo di auto, che inizialmente doveva diventare operativa il 1 febbraio di quest’anno, poi prorogata al 1 luglio 2008, verrà ulteriormente procrastinata al 1 gennaio del 2009, lo ha annunciato il neo eletto ministro delle infrastrutture, Altero Matteoli, ieri subito dopo il Consiglio dei Ministri.

Sensibile, questo l’aggettivo da usarsi nei confronti dell’Alfa Romeo nei confronti dei neopatentati al centro di un’accesa polemica circa le auto loro concessi nei primi tre anni dal conseguimento della patente, secondo un disposto articolo di Legge che entrerà in vigore a partire dal prossimo primo luglio.

Una legge tutta all’italiana destinata, così come è stata promulgata, ad essere riveduta, corretta, addirittura persino abrogata quando qualcuno si renderà ben conto di quanto incongruente è quella norma che, partendo dal presupposto che un neopatentato ha ancora poca dimestichezza con le auto potenti, vorrebbe che si impratichisse su vetture più alla sua portata e cosa c’è di meglio che affidare ad un inesperto di guida, almeno sulla carta, se non un’auto di duemila chili magari con un motore di oltre 2,0 litri di cilindrata.