Ora bisogna capire e purtroppo il video non ce lo mostra, chi ha parcheggiato prima, se l’auto in questione che ora sta cercando di uscire dal parcheggio o l’auto affianco, alla sua sinistra. È come chiedersi se è nato prima l’uovo o la gallina. Mi dispiace ma ci troviamo di fronte all’ennesimo caso di donna al volante, mi dispiace per tutte le nostre utenti ma non ho resistito a caricare il video. In più c’è anche l’assistente di turno che accompagna nelle manovre l’audace guidatrice.
Ci troviamo di fronte all’ennesimo video che ci mostra un autista incapace di parcheggiare. Il video in questione ci mostra un’automobile che lentamente si accinge ad effettuare il parcheggio. Ma veramente in modo lento! Eppure nonostante le dovute accortezze, gli spostamenti esageratamente misurati, il parcheggio non va! Ma come mai? La risposta non esiste, non bisognava fare nulla di così eccessivamente straordinario, una manovra in retromarcia e la macchina sarebbe stata al posto giusto.
Il filmato che vedrete nel video è un tipico esempio di come creare un vero e proprio disastro sulla strada alimentando il traffico. È un video che illustra coraggio, perseveranza e capacità di creare traffico. Vediamo grazie al video che riprende la situazione da una posizione elevata rispetto alla strada, una prima macchina che probabilmente sta uscendo dal parcheggio e che si trova rispetto a questa in posizione verticale. Mi chiedo come abbia fatto a mettersi in quella posizione, visto il traffico intenso. Ma non è tutto.
Ed ecco a voi il genio del parcheggio. Circa cinque minuti per parcheggiare la propria automobile. In questo caso ci troviamo per una strada di Ancona, così come si desume dal titolo del video. Si tratta anche in questo caso di una donna, è evidente e lo si intuisce quando per un momento scende dall’automobile. Inizialmente la conducente esegue una serie di manovre per inserirsi in un parcheggio tra due vetture già in sosta. Come al solito ci vogliono dei bei minuti per riuscire ad inserirsi.
Il protagonista di questo video è un uomo e saranno finalmente contente tutte le utenti di sesso femminile. Il video in questione tratta non di una manovra di parcheggio, ma di uscire da un area predisposta alla sosta. Ciò che appare essere una semplice manovra si trasforma in una vera e propria odissea.
Il conducente sarebbe potuto uscire dall’area di parcheggio semplicemente effettuando una retromarcia e immettendosi immediatamente sulla strada. Invece no. Fa qualche metro in retromarcia ma si dirige alla sua destra. Una scelta direi opinabile, ma non sbagliata se solo avesse proceduto in quella direzione. No. Decide di fare qualcosa di indescrivibile.
Questo video ci illustra cosa succede quando ci sono due donne ed un solo parcheggio. Anzi più precisamente stiamo parlando di una donna al volante ed una seconda che impartisce le istruzioni di manovra fuori dall’automobile. Partiamo dall’inizio quando sembra un parcheggio normalissimo, anzi sembra che tutto scorre liscio, che l’automobile sia entrata nel posto. Ma qualcosa va storto e l’automobilista non conclude anzi decide di uscire, di portarsi avanti e di effettuare di nuovo la manovra in retromarcia.
Anche in questo caso abbiamo a che fare con una donna al volante. Il video in questione riprende una signora che prova a parcheggiare la sua automobile alla fine di una strada, di fronte ad un cancello che la separa dal marciapiede. Spazio a disposizione ce né! Solo che come al solito alla gente piace complicarsi la vita. L’autore del video ha deciso bene di mandare il filmato con una velocità superiore a quella reale, altrimenti gli utenti che si sintonizzavano e premevano play si alzavano dalla sedia dopo due ore.
Per tutti gli utenti collegati: mettetevi seduti e comodi e premete play sul video qui sopra, vi aspettano tantissime risate. È un mix di filmati e foto che vi farà veramente ridere a crepapelle! Non fatevi ingannare dal titolo, non si tratta di solo donne, metà è dedicato al gentil sesso l’altra agli uomini che delle volte con le loro trovate geniali pensano di cambiare il mondo! Haha! Insomma si parte con un video che riprende una donna che deve entrare in un cancello! Semplicissimo, vero?

Alpine crea le nuove telecamere per la guida. Sono due modelli, HCE-C200R e l’HCE-C200F che si montano rispettivamente sulla parte posteriore e anteriore dell’auto, funzionali soprattutto durante il parcheggio, per aiutare nelle manovre più difficili e nei movimenti millimetrici. I nuovi accessori Alpine sono facili da montare. Si posizionano sul paraurti anteriore e posteriore dell’automobile senza recare nessun danno alla vernice.
Anche se la qualità video di questo filmato non è delle migliori, non ho resistito, ho dovuto caricare per forza questa scena che farà divertire di sicuro gli appassionati delle quattro ruote. Il conducente, non me ne vogliano le donne ma penso che sia di sesso femminile per il fatto che quando scende ha una borsa e i capelli lunghi, ma sbagliare è lecito, ci impiega circa cinque minuti e ventitré secondi ad effettuare un parcheggio che anche un anziano di ottanta anni potrebbe fare in venti secondi.
Dobbiamo ammettere che il parcheggio in questione non è dei più semplici. Ma non è neanche impossibile così come invece dimostra il conducente di questa Nissan Micra. Lo spazio tra l’albero e la macchina già posteggiata è sufficiente per inserire un’altra vettura. Basta allargarsi sulla sinistra e rientrare. Insomma questione di poche manovre in più, mica la fine del mondo. Mica si può rischiare per un parcheggio di falciare l’albero, di rovinare la fiancata della propria automobile o di quella già parcheggiata. Nooo!
Annunci: cercasi istruttore di scuola guida per automobilista impedita. Una lezione di parcheggio non è sufficiente, ci vorrebbe un anno intero di scuola guida per la conducente di questa automobile. Cosa si fa? Le proviamo tutte. Manovre all’infinito. Anzi, meglio mettere le quattro frecce per evitare di non essere notata, più di quanto non lo è già, da chi passa e osserva esterrefatto. Gli altri automobilisti per gentilezza rallentano e si fermano per permettere che la signora al volante compia il miracolo.
Un tentativo di parcheggio, poi un secondo, un terzo e così via. Una vera e propria lezione di guida servirebbe alla conducente di questa vettura. A volte ci si chiede se abbiano o meno frequentato la scuola guida o se la patente l’abbiano presa con i punti del latte. La conducente fa di tutto. Ma nulla da fare, il risultato non cambia. Sarà perchè realmente l’automobile non entra nello spazio tra il paletto che costeggia il marciapiede e la macchina parcheggiata o perché la conducente è effettivamente impedita?

L’esempio di quanto avvenuto a Lecce, come riportato dal Componente del Dipartimento Tematico Tutela dei Consumatori di Italia dei Valori, Giovanni D’Agata, è stato imitato anche da altre Amministrazioni Locali per altri Comuni italiani col risultato di aver creato nei cittadini confusione ed essere stati sottoposti a sanzioni ingiuste pur nella loro più assoluta buona fede. Si è trattato da parte di molti Sindaci di molti capoluoghi e non, Lecce in testa, dell’abolizione del parcheggio gratuito negli stalli a pagamento delimitati dalle strisce blu, durante le festività natalizie.