
Un brivido gelido ci attraversa la schiena ed una sorta di malcelato panico pare impossessarsi di noi…. stavolta ci è toccato, tante altre volte abbiamo guardato con sguardo beffardo ciò che era capitato agli altri, felici di sapere che una volta tanto eravamo scampati dalla incombenza, sia chiaro, nulla di particolarmente grave o gravoso, siamo stati fermati ad un posto di blocco delle Forze dell’Ordine e di norma, per chi non ha grossi problemi con la Giustizia, il tutto si esaurisce in una a volte scocciante perdita di tempo e nulla più…. ma alzi la mano chi per una frazione di secondo non ha provato un attimo di angoscia davanti ad una paletta che si alza intimandoci l’alt, anche perché….

E’ il tema ricorrente di questi tempi, soprattutto quando si parla di Giustizia e dei temi che la riguardano, la certezza della pena, se non esiste in nessun ambito, non esisterà neanche di fronte ai reati commessi alla guida di un automezzo.

Esiste anche un record degno di una menzione da Guinnes dei Primati anche in ambito alla patente di guida.

Se l’intento era quello di finire nel Guinnes dei Primati un cittadino elvetico ci è riuscito appieno per due precise ragioni.
Ma è mai possibile che sulle nostre strade debbano morire migliaia di persone, se solo si pensa che lo scorso anno a perdere la vita sono state più di 5.000 persone, un numero enorme e molte volte anche evitabile se alla guida non ci fossero veri criminali del volante.
L’Unione europea ha deciso che alla guida dei veicoli ci dovranno essere soltanto persone che godono di buona salute, poiché ha subordinato il conseguimento della patente all’espletamento di procedure mediche più meticolose e alla valutazione di parametri clinici ulteriormente restrittivi.

Quando la patente è scaduta il rischio di incorrere in una sanzione salata pari a 155 euro e al ritiro del documento è quanto mai reale ed il guaio è che spesso ci si accorge solo per caso che la patente è scaduta, ad esempio, quando si va a noleggiare un’auto o si utilizza la patente per farla valere come documento di identità.

Quando un tempo ci si rese conto che l’unico modo per non rischiare che gli autori di un grave incidente stradale potessero scappare senza prestare soccorso alle vittime, si decise di istituire una deroga al Codice Penale secondo la quale l’autore del reato di omicidio o lesioni colpose non poteva essere arrestato se avesse per lo meno prestato soccorso.

Chiariamo subito una cosa, il testo sulla sicurezza stradale è stato approvato alla Camera, ciò non significa però che diventi da domani mattina operativo, ciò in quanto affinché ciò avvenga, il provvedimento dovrà passare indenne o comunque passibile di modifiche, al Senato ed in questo caso l’operatività del testo potrebbe trovare applicazione pratica, nella migliore delle ipotesi, prima di ferragosto.

In barba alle più basilari norme di sicurezza stradale, a quanto pare il ” vizietto ” di infrangere i limiti di velocità non è solo dei cittadini comuni, ma anche di chi dovrebbe rispondere del proprio operato, non solo al legislatore ma anche a chi sta sopra di lui e di tutti noi.

Se proprio avete in animo di commettere un’infrazione al Codice della Strada, fatelo per lo meno prima delle 22… pagherete meno la multa che vi sarà comminata!

Grandi novità in tema di sicurezza stradale, con l’annunciata riforma del Codice della Strada che apporta importanti variazioni da tenere in seria considerazione.

Troppi gli incidenti stradali, troppi rischi sulle strade e conseguente energico giro di vite ad opera del Governo in tema di sicurezza stradale.