Associazione per delinquere finalizzata alla truffa e turbativa di commesse pubbliche, queste le gravi accuse che hanno portato in carcere quattro imprenditori lombardi, tre di loro sono agli arresti domiciliari, dopo il blitz effettuato dalla Guardia di Finanza che ha anche denunciato a piede libero altre 17 persone coinvolte a vario titolo nella societas criminosa nell’ambito delle indagini relative al “business semaforico”.
Bella l’iniziativa di alcuni comuni italiani col progetto “Comuni Fioriti 2008 “ che intende valorizzare località italiane dove v’è maggior presenza di aree fiorite che “colorano” le unità territoriali indicate da cartelli stradali che ne indichino la presenza.
Tempo di multe , soprattutto opposte con ricorsi vari per violazione alle norme di cui al Codice della Strada e, in particolar modo, riferite a violazione commesse per passaggio col rosso con metodi di accertamento ascrivibili al famigerato Photored o Vistared.
E finalmente giustizia è stata fatta, con l’annullamento di ben 35 mila contravvenzioni rilevate con il T-Red, a Segrate Milano.
Il motivo dell’annullamento, il fatto che nelle immediate vicinanze del semaforo non c’era presenza di un agente in grado di contestare nell’immediatezza dei fatti la multa, giudicata dall’Associazione dei Consumatori, Unione Nazionale Consumatori , “al limite della truffa”.
Forse sarà destinata a scatenare polemiche la Sentenza del Giudice di Parma che ha accolto il ricorso di un’automobilista che nella sua città ha commesso un’infrazione grave, il passaggion col rosso.
In tempi di magra per le casse dello Stato, impegnato a rastrellare risorse qua e là, per fronteggiare emergenze sempre attuali, salvo poi riflettere sul fatto del perché le emergenze in Italia diventano sempre la norma, lo Stato italiano da circa otto anni ha risposto alle minori risorse distribuite agli Enti Locali con sempre e nuove multe a carico degli automobilisti, vessati dal fisco al momento dell’acquisto dell’auto, durante il suo utilizzo e per mantenerla e, dulcis in fundo, con le vere e proprie stangate quando si contravvengono le norme del Codice della Strada , fatto questo sfuggito ad ogni controllo.
Paradossalmente, i semafori, preposti a garantire la sicurezza stradale , in molte zone d’Italia si tramutano in trappole micidiali per gli automobilisti, teatro, spesso, di violenti tamponamenti fra auto, a causa del fatto che molti conducenti, nel tentativo di scampare al funesto Photored o a qualsivoglia altra apparecchiatura elettronica, finiscono per frenare improvvisamente causando sinistri a volte gravi.
Chi non conosce i Photored, i “diabolici” sistemi elettronici che fotografano gli automobilisti che passano col rosso…. forse solo quelli che non hanno avuto a che fare con questi sistemi, perché difficilmente, chi ci è incappato se ne scorda….
Se non fosse per la pericolosità di una condotta di guida del genere, il filmato in questione sarebbe persino divertente e, sopratutto avvincente, alla stregua di un videogioco dove parrebbe essenziale abbattere il maggior numero di birilli possibili, in questo caso rappresentati dalle macchine. Il problema è che tutto questo è vero, perché ci troviamo nei pressi di un incrocio di San Pietroburgo e, per giunta, regolato da un semaforo , che nessuno osserva, si vede che in Russia non esiste il photored,così come non si osservano neanche le regole di precedenza previste dal Codice della Strada, per non contare il numero di ubriachi che di sicuro guidano le auto in quel tratto di strada, considerato che la guida in stato di ebbrezza è un’altra piaga importante per gli automobilisti russi, come abbiamo visto tempo fa.
Morale, nessuno prende un provvedimento per normalizzare la pericolosa situazione, al punto che, a realizzare affari d’oro in quell’incrocio saranno, probabilmente, carrozzieri e forse ortopedici ma, soprattutto, non vorremmo mai neanche immaginare che alla lunga, facessero affari, persino le aziende di pompe funebri.