
Non si può più continuare così, neanche ad una settimana di distanza dall’ultimo aumento del costo dei carburanti e siamo un’altra volta a parlarne, stavolta, dopo aver segnalato i rialzi praticati al listino da parte di Agip con il prezzo della benzina balzato a 1,394 euro, e di 1,221 euro/litro per il gasolio (+0,5 centesimi).ecco seguita a ruota dalle altre Compagnie petrolifere, Per Q8 la benzina è salita a 1,395 euro/litro (+1,3 centesimi). Per Shell il rialzo è su entrambi i prodotti: +0,2 centesimi sulla benzina a 1,397 euro/litro e +1,2 centesimi sul gasolio a 1,234 euro/litro. Infine, ritocco all’insù per Tamoil sul solo gasolio a 1,219 euro/litro (+0,4 centesimi).

In tema di sicurezza stradale, se cominciassimo ad utilizzare Internet, vista il peso ricoperto da questo relativamente nuovo sistema utilizzato per la comunicazione di massa in larga misura sempre più a portata dei giovani? E’ una campagna che si auspica si faccia Assobirra, l’Associazione degli industriali della birra e del malto con il patrocinio del Ministero della Gioventù in una iniziativa del tutto nuova e unica nel suo genere ” Le parole per dirlo “.

L’utilizzo durante la guida del telefono cellulare è subordinato al disposto articolo 173 del Codice della Strada che al comma 2 così recita: È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all’articolo 138, comma 11, e di polizia, nonché per i conducenti dei veicoli adibiti ai servizi delle strade, delle autostrade ed al trasporto di persone in conto terzi. È consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare, purché il conducente abbia adeguate capacità uditive da entrambe le orecchie, che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani.

Anche i seggiolini risentono degli stessi richiami che per ovvie ragioni si differenziano da quelli delle auto; implicati nel richiamo sono i seggiolini Dorel Bebè Confort riguardo alle basi Family-Fix immessi nel circuito commerciale prima del 5 marzo scorso; è la stessa azienda ad informare i consumatori sulle modalità della sostituzione relativa al richiamo stesso.

Continua l’indignazione da parte delle Associazioni dei Consumatori, lo dimostra l’ennesima presa di posizione di Altroconsumo che fa sentire la propria voce sempre più forte a proposito dei rincari relativamente ai costi dei carburanti, benzina verde in particolare e soprattutto alla luce dei rincari che l’Agip ha attuato sui loro prodotti così mettendo anche le altre Compagnie nelle condizioni di procedere esse stesse allo stesso modo. Il piano messo in atto dall’Agip è ancora più grave se solo si pensa che la Compagnia ha aumentato di due centesimi il costo della benzina da un giorno ad un altro.

Si becca anche la Chevrolet Cruze le cinque stelle alle prove al crash test dell’Euroncap grazie ad accorgimenti quanto mai validi previsti per questa vettura che ne fanno un’automobile non solo comoda e confortevole, ma alla luce dei risultati ottenuti, anche sicura ed affidabile. Si comincia con la valutazione dei danni riportati dall’abitacolo dopo l’urto frontale e qui si assiste alle prime vere doti di sicurezza di quest’auto il cui abitacolo dopo l’urto arretra di soli cinque millimetri.

Altro che ICI, i Comuni d’Italia hanno ben sostituito tale tassa con un sistema ancora più rapido e sicuro per incassare le somme, le multe inflitte agli automobilisti; lo dimostra l’enorme massa di soldi che gli italiani hanno versato agli Enti Locali, ben tre miliardi di euro solo nel 2009, un’enormità che non dimostra quanto gli italiani siano indisciplinati, piuttosto quanto vessino i Comuni gli automobilisti e dimostra un altro dato ancora, che le infrazioni alle regole del Codice della Strada, nonostante le difficoltà a volte per incassare le somme vantate dall’Erario, vengono pagate eccome dai cittadini.

Sempre di più l’acquisto di un’auto accedendo alla proposta finanziaria delle Case automobilistiche sta divenendo paragonabile all’acquisto di un immobile almeno per quanto riguarda la durata del finanziamento più simile ad un mutuo che ad un credito al consumo quale di fatto è il finanziamento per un bene come l’automobile, come dimostra l’acquisto della Daihatsu Terios questo mese di marzo che si presenta con una promozione finanziaria davvero unica!

Era ora, scordiamoci crick, martinetti, chiavi a croce per bulloni e, ancora, ruote di scorta, ruotini e/o bombolette spray, insomma l’era della sosta forzata per sostituire una ruota a terra, fatto che per molti è visto più come un incubo che come una semplice scocciatura e che per molte donne diviene una vera e propria impresa titanica soltanto all’idea di capire come si faccia a sollevare l’auto, potrebbe essere finito per sempre dimenticando l’inconveniente di dover sostituire la ruota per strada con qualsiasi condizione climatica.

Anche a marzo scende in campo Bmw promuovendo l’attuale “sua” vettura di gran successo quale di fatto è la X1 18 D Sdrive, una vettura nuovissima, abbastanza gradevole in grado di spostare l’attenzione del mercato anche più giovane verso un segmento solo ieri riservato soltanto a chi disponeva di risorse economiche adeguate.E dunque la Bmw X1 18 D SDrive costa 30 mila euro che è possibile pagare corrispondendo un anticipo pari a 12 mila euro e successive 36 rate mensili da 189 euro ciascuna ed una maxirata finale, eventualmente rifinanziabile di 16.450 euro.
Le acquisizioni, i subentri, le fusioni, gli accorpamenti, le fagocitosi fra marchi automobilistici hanno fatto più o meno la storia dell’automobile in particolar modo del secolo scorso, un’era che è una vera e propria pietra miliare nel settore dell’auto se si considera che lo sviluppo e la produzione di massa dell’automobile coincide nel mondo con il Novecento.E dunque vediamo cosa è mai avvenuto a tante Case automobilistiche delle quali abbiamo un ricordo più accademico che diretto, visto che per alcune di esse l’epoca in cui cessarono di esistere non è proprio lì da venire.

Le alterne vicende che hanno e chissà, ancora stanno riguardando la Saab, dopo che General Motors ha liquidato il marchio e dopo aver sperimentato acquisizioni impossibili, una di queste provenienti dal Fondo di investimento Genii Capital, fino a Spyker passando pure dai cinesi, nonostante al Salone di Ginevra si parla di Spyker come della vera acquirente di Saab, sul futuro della ex Casa svedese qualche nube ancora si agita sopra il cammino della Casa.

Un’altra ondata di richiami auto e nello specifico da parte di Toyota? No, basta l’innumerevole numero di vetture della Casa giapponese finite per essere richiamate dalla stessa, semmai, sempre a proposito di richiami auto occorre ricordare prima l’intervento del direttore generale della Casa nipponica che circa un mese fa chiese scusa al mondo per tale probabile leggerezza nella fabbricazione dei modelli incriminati fonte anche di incidenti; ma oggi l’attenzione di Akio Toyota, ai vertici della Casa automobilistica, è orientata nei riguardi della Cina.

Fra i giovani una tale auto potrebbe avere un successo strepitoso, almeno quanto la trasmissione cui si ispira la Citroen C1 Amici, ovvero un successo strepitoso andato ben al di là delle aspettative dei suoi stessi organizzatori, Maria De Filippi inclusa, si tratta solo di capire se tale successo auspicato dalla Casa automobilistica possa essere più rivolto all’attenzione particolare nei confronti della vettura oppure confortato dai darti di vendita della stessa alla luce delle più basse possibilità economiche dei giovani e dal fatto che l’attenzione al programma della De Filippi è più degli adolescenti che di altri.

Sorpresa…. nel mese di febbraio di quest’anno abbiamo superato quota 20,6% rispetto al 2008, in fatto di vendite di auto, allora è tutto risolto, possiamo finalmente dire addio alla crisi? Macchè, l’impennata era prevedibilissima, visto che parliamo di immatricolazioni e dunque consegne di vetture prenotate sul finire degli incentivi dello scorso anno e anzi è normale che sia stato così, a dicembre la gente correva a comprare l’auto proprio grazie agli incentivi statali, oggi gliela consegnano e, dunque, cosa dobbiamo aspettarci?