In molti credono che Max Verstappen possa essere l’unica salvezza della Ferrari, ma a parere di un illustre ex membro del paddock della F1, l’operazione sarebbe un suicidio per l’olandese.
La pausa estiva si è finalmente conclusa, e la F1 torna in azione oggi a Zandvoort con le prove libere del Gran Premio d’Olanda. Siamo a casa di Max Verstappen, sempre sul podio da queste parti, con tre vittorie di fila tra il 2021 ed il 2023 ed il secondo posto dello scorso anno. Il quattro volte campione del mondo ha marcato anche tre pole position sulla sua pista locale, e nel 2024 si è dovuto arrendere alla superiorità già dirompente della McLaren, che dominò la scena grazie a Lando Norris.

La caccia al quinto titolo mondiale si è interrotta da tempo, dal momento che il gap in classifica mondiale è ormai di 97 punti da Oscar Piastri, che contro Norris sta lottando per il primo titolo. Verstappen resterà in Red Bull anche nel 2026 nonostante il crollo tecnico del team di Milton Keynes, orfano da oltre un anno di Adrian Newey e da poco più di un mese di Christian Horner. In molti pensano che l’olandese, in un futuro non troppo lontano, possa vestirsi di rosso Ferrari, ma non tutti si augurano che ciò accada per davvero.
Verstappen, per Ecclestone non deve andare in Ferrari
Intervistato a “Sport.de“, Bernie Ecclestone ha parlato di un eventuale passaggio di Max Verstappen alla Ferrari, uno scenario che l’ex patron della F1 si augura di non vedere, evidentemente per il bene del quattro volte campione del mondo: “Per come la vedo io, se Max andasse alla Ferrari sarebbe la fine della sua carriera, mi auguro vivamente che non accada. Max può comunque trasformare, da solo, una buona squadra in un team vincente“.

Ecclestone, dopo aver sconsigliato a Verstappen di passare alla Ferrari, ha rinnovato il proprio invito al ritiro nei confronti di Lewis Hamilton: “Lewis ha portato la F1 ad un livello superiore grazie al suo stile e le sue prestazioni, ma ora è giunto il momento di togliersi i guanti e ritirarsi, sentendosi orgoglioso per ciò che ha fatto in carriera. Non credo c’entri qualcosa l’età, ma penso abbia perso la concentrazione. Ad un certo punto, arrivi a stancarti e la F1 non è l’unica cosa nella vita. Se continuerà per un altro anno senza migliorare, la gente si scorderà di lui e dei suoi successi“.