Addio per sempre alla Fiat Panda, si chiude definitivamente un’era: fan distrutti

Ci sono modelli che hanno scritto la storia dei motori come Fiat Panda: ma ora scatta un allarme pesante, rischia di chiudersi un’era

C’è una data che dovete segnarvi tutti fin da adesso, perché rappresenterà davvero la fine di un’era. Dall’11 luglio 2024 infatti tutto quello che abbiamo conosciuto e ammirato sotto il nome di Fiat Panda sparirà per lasciare posto alla nuova city car della Casa torinese.

Fiat Panda, allarme sul futuro: fan senza parole
Fiat Panda, allarme sul futuro (Press Media) – Allaguida.it

Sempre Panda, su questo non ci sono dubbi. Ma decisamente diversa dalla primissima versione disegnata da Giorgetto Giugiaro nel 1983 ma anche dalla seconda che ci fa compagnia da una ventina di anni. L‘ultimo restyling potente è stato quello del 2012 che ancora ci portiamo avanti oggi, mentre quello che arriverà lo possiamo soltanto immaginare.

Le ultime indiscrezioni sul futuro della più amata dagli italiani, come dimostrano ancora una volta gli ultimi dati sulle vendite nel nostro Paese, sono arrivate pochi giorni fa. Olivier François, amministratore delegato del marchio, ha confermato alla rivista britannica Autocar i primi dati importanti sulla nuova Panda.

Non più solo un’utilitaria, anche se è la regina del mercato. Ma piuttosto una monovolume di dimensioni ridotte. Un vero crossover mini e qui sarà la prima rivoluzione perché se adesso sfiora i 370 centimetri, con la nuova generazione arriverà quasi a 4 metri di lunghezza.

Molti immaginavano che la base di partenza sarebbe stata la concept car Centoventi, presentata alla fine del 2019 e apprezzatissima anche dalla critica, In effetti però ha le stesse dimensioni della panda attuale e quindi ne ricalcherà i volumi però espandendoli.

Non c’è però il rischio che sia un clone della nuova Fiat 600, l’altro modello compatto che la Casa ha appena lanciato, e nemmeno della Fiat 500X. Anche perché nelle idee dell’azienda, questo continuerà ad essere come è sempre stato il modello più economico e popolare della produzione, nel senso più stretto del termine.

La base di partenza quindi sarà la piattaforma CMP (o Stla Small), la stessa dalla quale partono altri modelli di dimensioni simili del gruppo Stellantis come la Jeep Avenger e la neonata 600. Strizzerà l’occhio a due tipi di mercati diversi, anche se complementari, quello europeo e quello sudamericano. Quindi un modello di segmento B con un’evoluzione verso il fuoristrada, per andare a compensare la probabile uscita dalla produzione della 4×4.

Addio per sempre alla Fiat Panda, il pericolo è concreto: non c’è più tempo per rimediare

Cosa possiamo immaginare, in mancanza di comunicazioni ufficiali, sul pacchetto motorizzazioni?Fiat Panda 2024 dovrebbe essere proposta sia con motori termici sia con una versione al 100% elettrica.

Da una parte quindi il propulsore benzina 1.2 turbo 3 cilindri da 101 Cv di potenza e cambio manuale a sei marce, ma anche una versione mild hybrid. Dall’altra invece la motorizzazione a zero emissioni da 100 kW (136 Cv), abbinata a batterie da 50 kW.

Panda 2024, sta per cambiare tutto: c'è la conferma
Panda 2024, sta per cambiare tutto (Press Media) – Allaguida.it

Proprio qui però sta il problema, o meglio l’allarme lanciato nelle ultime ore da Carlos Tavares, CEO di Stellantis. Il manager ha avuto un lungo colloquio con il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, per esplorare le possibilità di nuovo accordi con il governo italiano.

Parlando con la stampa però ha anche messo le mani avanti ipotizzando tempi duri per tutta la produzione globale di Stellantis. In particolare ha terrorizzato tutti i fan della Panda, presa come esempio per spiegare l’evoluzione in negativo che stiamo per affrontare.

Infatti se gli standard Euro 7 imposti per il mercato dovessero imporre costi di sviluppo e produzione troppo elevati per le fabbriche italiane, Panda potrebbe sparire. Molti produttori infatti sono già focalizzati sulla nuova svolta elettrica, che diventerà improrogabile nel 20235 o al massimo entro il 2040

Per questo, adeguare i costi ad un altro standard produttivo diverso rischia di diventare un problema serio. “ Se continuiamo a sostenere regolamenti che portano ad un aumento dei costi, questi regolamenti uccideranno la Panda e questo non è nel miglior interesse dell’Italia. Il nuovo regolamento mette in pericolo proprio la Panda”, ha spiegato Tavares.

Quindi secondo lui l’Italia non dovrebbe sostenere le normative Euro 7, una posizione che in effetti il Governo Meloni ha già detto più volte di voler assumere perché contrario. Tutto questo anche perché Stellantis ha grandi progetti per l’Italia, almeno a parole. Vuole tornare a toccare quota 1 milione di veicoli prodotti nelle sue fabbriche italiane, mentre adesso sono meno della metà. Ma per fare questo bisogna proteggere Panda e non solo.

E qui torniamo al punto di partenza. Perché la data dell’11 luglio 2024 per il lancio della nuova Panda? Quel giorno si festeggeranno i primi 125 della Fiat e quindi quale modo migliore di festeggiare se non con il modello più iconico?

Fiat Panda 4×4, fine della corsa? Un ultimo modello in produzione e poi tutti la dovranno salutare

Se per la city car ormai non ci sono più dubbi, ombre scure invece gravitano sulla sua versione integrale, che da 40 anni fa compagnia al pubblico di tutto il mondo. L’ultimo modello, che potrebbe anche essere quello definitivo prima della pensione, è Fiat Panda Cross.

Una naturale evoluzione della specie, ma con un occhio di riguardo anche al traffico cittadino. Quindi rispetto al modello base è più alta di 5 centimetri e ha anche un design più squadrato. Monta barre sul tetto e cerchi in acciaio da 15”, con un bagagliaio dal volume di 225 litri che arriva fino a 870 litri abbattendo i sedili posteriori.

Panda 4x4, destino segnato: arriva la conferma
Panda 4×4, destino segnato (Press Media) – Allaguida.it

Sul modello base è presente il motore benzina Firefly a 3 cilindri da 999 cc, per una potenza di 70 CV, abbinato a un alternatore per l’avviamento da 12 Volt. Ma esistono anche delle edizioni speciali della Fiat Panda Cross 2023.

A cominciare dalla Panda Garmin che presenta di serie la trazione integrale 4×4 e ha un aspetto rialzato, oltre a paracolpi anteriori e laterali. Di serie troviamo il climatizzatore automatico, la radio con touchscreen da 7” e riconoscimento del Bluetooth, compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, comandi audio al volante. Il motore è il 1.0 mild hybrid benzina da 70 CV.

Tutti però aspettano la Fiat Panda 4×4 Model Year 2024, l’ultima della produzione come ha anticipato l’azienda. Secondo le indiscrezioni monterà un motore aspirato mild hybrid da 70 CV con un sistema Bsg che produce 5 CV di potenza aggiuntiva. Inoltre avrà trazione integrale a controllo elettronico, basata sul sistema Eld con cambio manuale.

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