Alfa Romeo 4C Nemesis 001, esclusiva e potente con il tuning Pogea Racing

Il tuner tedesco torna a rifare il trucco alla coupé sportiva di casa Alfa con una versione che può contare su una potenza di 410 Cv e diversi dettagli estetici che la rendono unica

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    alfa romeo 4c nemesis 001

    Il binomio Pogea Racing-Alfa Romeo sta diventando un classico quando si parla di tuning. E quando si tratta del tuner tedesco la protagonista indiscussa è sempre l’ Alfa Romeo 4C, ribattezzata Nemesis 001. Già, perché la coupé sportiva del Biscione è finita di nuovo sotto le grinfie della società di tuning teutonica specializzata in elaborazioni, con un tocco indiscusso di facelift estetico molto apprezzato.

    Alfa Romeo 4C Nemesis 001

    alfa romeo 4c nemesis 001 profilo posteriore

    La nuova versione proposta da Pogea Racing, la terza effettiva, è stata spinta dalla richiesta di un cliente australiano, possessore di una Ala Romeo 4C e profondo conoscitore del mondo del tuning. Le modifiche più rilevanti richieste sono state fatte sul motore che è stato ricostruito e potenziato tanto che adesso è in grado di sviluppare ben 410 Cv. ll tuner tedesco ha deciso di ricostruire il blocco motore del propulsore a quattro cilindri della sportiva del Biscione che ne ha aumentato la cilindrata, passando da 1750 a 2000 cm³. In aggiunta, ecco poi la sostituzione dei manicotti, il miglioramento del sistema di raffreddamento, la riprogettazione di bielle e pistoni e un nuovo intercooler preso in prestito da una Porsche 911 Turbo 997.

    alfa romeo 4c nemesis 001 posteriore

    Migliorie inoltre alla frizione e al cambio robotizzato con la terza e la quarta marcia rinforzate. Visto che la vettura verrà guidata su strada, è stato implementato un catalizzatore. La potenza erogata dall’auto senza questo “dettaglio” sarebbe stata addirittura di 481 Cv. E dovendo percorrere strade australiane la Nemesis 001 è compatibile perfettamente con le leggi applicate in loco. Presente un grosso alettone posteriore, un nuovo fascione anteriore e dei cerchi in lega da 18″ per le ruote anteriori e da 19″ per quelle posteriori. La società di tuning non ha diffuso per ora diffuso alcun dato riguardante la velocità massima e lo scatto da 0 a 100 km/h.

    alfa romeo 4c by pogea racing profilo

    Le Alfa Romeo targate Pogea Racing

    Quella ribattezzata Nemesis 001, però, è la terza 4C by Pogea Racing. Correva l’anno 2013, poco dopo il lancio della coupè sportiva del Biscione, quando il preparatore tedesco mise gli occhi sulla splendida nuova nata Alfa Romeo 4C. Il tuner all’epoca una versione pepata portando il suo motore 4 cilindri a 415 Cv e 450 Nm di coppia massima. Allora era soltanto un rendering con la promessa che la sua effettiva realizzazione non sarebbe tardata ad arrivare.

    Alfa Romeo 4C Nemesis
    FOTO | Alfa Romeo 4C Nemesis by Pogea Racing presentata nel 2018

    In realtà la versione reale arrivò 2018, un’autentico bolide da numeri esplosivi; 477 Cv di potenza e 535 Nm di coppia massima, per una velocità massima di 308 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,6 secondi. Presentata al Salone Top Marques di Monaco presentava un’upgrade di potenza (+237 Cv rispetto alla 4C di serie) da urlo. La Nemesis era equipaggiata con un nuovo albero a gomito forgiato, teste dei cilindri modificate, valvole di aspirazione più grandi, pistoni e bielle forgiate e una turbina Garrett GTX con wastegate esterno. L’impianto di scarico, un Monster Exhaust con terminali in carbonio.

    alfa romeo 4c zeus by pogea racing
    FOTO | Alfa Romeo 4C Zeus by Pogea Racing

    Ad un anno di distanza Pogea Racing rivede il progetto sull’Alfa Rome 4C che dopo “l’esagerata” Nemesis torna ora a giocare con la coupé 2 posti. Prodotta in appena 10 unità si chiamava Alfa Romeo 4C Zeus. Alleggerita di ben 80 Kg sviluppava 350 CV e 465 Nm di coppia. Vale a dire comunque 110 CV e 115 Nm in più rispetto all’Alfa Romeo 4C di serie. Secondo i dati rilasciati dal tuner tedesco la coupé poteva toccare i 304 km/h di velocità massima, 0-100 km/h con partenza da fermo in 3,4”. Adesso il tris e c’è da scommettere che non sarà l’ultimo.