Alfa Romeo Giulia ETCR, l'elettrica da corsa con 670 CV!

Il progetto sviluppato dagli specialisti di Romeo Ferraris porta la berlina sportiva di Arese nel mondo delle corse caratterizzate dall’alimentazione a zero emissioni

Alfa Romeo Giulia ETCR

Nasce per vincere in gara, nel Mondiale Turismo per auto elettriche 2021. E’ l’Alfa Romeo Giulia ETCR ufficialmente presentata in anteprima ad Aràgon, in Spagna.  Il nuovo ‘bolide elettrico’ è stato presentato da Michela Cerruti, direttore operativo del progettista Romeo Ferraris, e dal pilota Jean-Karl Vernay. Ed è proprio dal preparatore di Opera (Mi) che nasce la versione a zero emissioni con un piano di lavoro sviluppato dagli specialisti dell’azienda italiana specializzata nell’elaborazione di vetture sia stradali che da corsa. Sfiderà i tedeschi del gruppo VW, con Cupra e-Racer, i coreani di Hyundai con la Veloster N ETCR, oltre ai cinesi di MG

Il look puramente racing dell’Alfa Romeo Giulia ETCR viene ulteriormente esaltato dalla tinta della carrozzeria, con il passaggio dal classico Rossa Alfa al “personalizzato” rosso Romeo Ferraris. La livrea è impreziosita da una serie di grafiche, come quelle sulla fiancata dove c’è il logo dello specialista di Opera con il centauro dotato di arco e freccia.

Tanta potenza e aerodinamica curatissima

Come previsto dal regolamento l’Alfa Romeo Giulia ETCR di Romeo Ferraris trae la sua potenza di picco di 500 kW (l’equivalente di 670 CV) dal sistema di propulsore ETCR, uguale per tutti i competitor, e che include la batteria Williams Advanced Engineering, gli inverter Magelec e il cambio e convertitori BrightLoop. E il pacchetto propulsivo adotta quattro motori M21Sx-x-19 MGU con raffreddamento a liquido e potenza di picco in grado di introdurre una coppia di 960 Nm.

La Giulia ETCR proposta da Romeo Ferraris appare inoltre ben curata dal punto di vista aerodinamico potendo contare su un ampio splitter anteriore, assetto ribassato, prese d’aria sui larghi passaruota anteriori e un enorme diffusore posteriore a tutta larghezza. A completare lo studio aerodinamico ci pensa una grossa ala posteriore.

La Giulia ETCR (come le altre della serie) adotta la trazione posteriore mentre il canonico 0-100 km/h si percorre in appena 3,2 secondi con velocità massima pari a 270 km/h. Il maggiore aggravio di peso viene fornito dalla batteria che pesa 450 chilogrammi.

Alfa Romeo Giulia ETCR, in pista nel 2021

Per la stagione inaugurale di Pure ETCR, la prima serie al mondo di auto da turismo multimarca completamente elettriche nel 2021, è previsto un programma di sei eventi con quattro gare in Europa e due all’estero. Ed ora la serie ETCR ha una nuova temibile e affascinante protagonista. Un’auto da gara italiana. Rossa ed elettrica. E la vedremo in pista anche in Italia, nel corso del campionato 2021.

Xavier Gavory, direttore del Pure ETCR, afferma che la presentazione dell’Alfa Romeo Giulia ETCR produce un grande slancio per la serie: “Siamo lieti di veder svelata l’Alfa Romeo Giulia ETCR di Romeo Ferraris”, ha dichiarato. “Romeo Ferraris ha un’ampia tradizione nel motorsport con tanti successi e vittorie in più di sei decenni di storia mentre ora si è preso l’enorme impegno del Pure ETCR entrando nella serie. È bello vedere sia la storia della squadra che il suo futuro rappresentati nella livrea”.

Siamo molto felici di lanciare questo nuovo progetto – ha invece commentato il direttore sportivo Michela Cerrutiche è nato dal duro lavoro iniziato un anno fa, quando abbiamo deciso di intraprendere questo nuovo viaggio che segna il nostro debutto nel mondo delle corse automobilistiche elettriche. Aragon è per noi un evento importante perché lanciamo ufficialmente questo nuovo programma, che si aggiunge ai tanti portati avanti da Romeo Ferraris, come la Fat Five, l’Alfa Romeo Giulietta TCR e quello di Morgan“.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!