Alfa Romeo: “il marchio premium del gruppo”

Marchionne intende fare dell'Alfa Romeo il marchio premium dell'intero gruppo

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    Alfa Romeo: “il marchio premium del gruppo”

    I progetti di Fiat ricordano le mire di conquista di Gengis Khan. Nell’agenda di Marchionne spicca un numero a sei zeri sulla pagina del 1° gennaio 2014: numero vetture previste, 6 milioni. Come spiega l’AD, la capacità produttiva delle strutture Fiat e Chrysler sarà sfruttata al massimo, per soddisfare una domanda pronta a crescere. Ecco due dei pilastri del piano di crescita della multinazionale nostrana: la soppressione delle inefficienze e l’elevazione di Alfa Romeo a marchio premium.Guarda anche: Grazie al know how di Chrysler, anche Alfa sarà dotato di un comparto Suv, segmento che si vende bene sia in Europa che oltreoceano.

    Il brand, armato di Giulia e Giulietta, è quasi pronto alla crociata del secolo. Destinazione: Stati Uniti, Canada e Messico. La strategia di marketing comincerà appunto con il lancio della Alfa Romeo Giulia, che dovrebbe affiancare la 159 prima di sostituirla definitivamente. Nel 2013 sarà la volta della MiTo a cinque porte e di una nuova spider, realizzata per incontrare i gusti dei nuovi potenziali clienti americani.

    “Alfa deve diventare il marchio premium del gruppo. – Afferma in proposito Sergio Marchionne, ribadendo l’intenzione di non cedere il brand a Volkswagen e simili. – Nel piano di Fiat Group Automobiles c’è un forte impegno a sviluppare l’Alfa allargando l’offerta di prodotto anche grazie alla tecnologia del gruppo Chrysler nel campo dei Suv. In questo progetto rientra il ritorno dell’Alfa negli Usa, in Canada e in Messico”.