Alfa Romeo, sarà un ritorno memorabile: solo il nome fa venire i brividi

Il piano di rilancio per Alfa Romeo è pronto e sono arrivati i primi segnali: ma c’è un nome che sta facendo sognare gli appassionati

Indietro non si torna, ma in fondo Alfa Romeo non ha nessuna intenzione di farlo. La strada è stata tracciata negli ultimi mesi insieme ai vertici di Stellantis e porterà ad avere una gamma tutta elettrica entro il 2027. Sarà così anche per altri marchi del Gruppo, ma per il Quadrifoglio ha un sapore particolare perché significa rilancio.

Alfa Romeo Brividi
Alfa Romeo, ritorni che emozionano – allaguida.it

In effetti il primo semestre 2023 ha fatto segnate un’inversione di tendenza in casa Alfa Romeo, con risultati commerciali in netta crescita. Questa è la conferma di una strategia efficace, anche per mano del CEO Jean-Philippe Imparato, che abbina qualità a fati di vendita importanti.

Le immatricolazioni a livello globale sono cresciute del + 57% rispetto al primo semestre 2022, con l’Europa a fare da traino e valori medi raddoppiati. In particolare sono stati sorprendenti i dati ottenuti in Francia con +123% e Germania con + 116%, accanto a quelli dell’Italia con una crescita del 131%.

Ottima anche la performance nel Middle East & Africa, con + 173% che conferma il trend positivo già inaugurato nel 2022. A trascinare il gruppo soprattutto la Turchia che si conferma nazione di punta in quella zona per le vendite. Ma ottimi sono stati anche i numeri di Israele (+40%) e negli Emirati Arabi con +37%.

Molto importante è anche però il mercato cinese e la risposta del pubblico è stata positiva. Lo dimostra il successo commerciale di Giulia che nel semestre ha fatto segnare un +35%. Non a caso ad Hong Kong c’è stata anche l’inaugurazione del primo concessionario ufficiale Alfa Romeo, segno di una una stagione che inizia.

Nuovo Suv e 33 Stradale, Alfa Romeo ha già inaugurato il suo futuro in strada

Ecco perché l’attesa cresce e lo ha dimostrato il lancio dell’edizione limitata di Giulia e Stelvio Quadrifoglio 100° Anniversario, progettata dal team Centro Stile Alfa Romeo. Modelli unici che proprio per questo presentavano alcune componenti originali.

In effetti l’ultimo modello di punta per Alfa Romeo è stato Tonale, il Suv che ha avuto anche un certo successo sul mercato europeo. Solo un passaggio per un marchio che coltiva ambizioni importanti, tornare ad essere un’icona di stile ma anche di vendite.

Alfa 33 Stradale, supercar bellissima: comincia il riscatto
Alfa 33 Stradale, supercar bellissima (Ansa Foto) – Allaguida.it

Per questo, in attesa che debutti la prossima piattaforma STLA Large prevista nel 2027, il prossimo passo sarà il Suv. Tutto quello che sappiamo per certo è la sua origine: sarà prodotto infatti negli storici stabilimenti polacchi ex Fiat di Tychy, sulla base della fortunata Jeep Avenger.

A fine settembre dovrebbe arrivare la conferma sul nome che potrebbe essere Brennero, ma importa relativamente. Conta di più sapere come sarà effettivamente, a partire dalla motorizzazione: sarà dotato infatti sia propulsori termici che completamente elettrici.

La base di partenza è la collaudata piattaforma e-CMP del gruppo Stellantis, con una lunghezza compresa tra 430 e 440 centimetri, per sfidare la concorrenza. Anche la batteria dovrebbe essere quella della Avenger, quindi 51 kWh con il motore elettrico da 154 CV.

Tutto questo garantisce un’autonomia a pieno carico di 550 km nel ciclo urbano WLTP. In più, se collegata a stazioni di ricarica rapida fino a 100 kW, per completare l’80% basteranno solo 30 minuti. Inoltre i modelli endotermici dovrebbero montare il propulsore PureTech da 1,2 litri a 3 cilindri utilizzato da altri modelli del Gruppo Stellantis.

Il lancio è previsto nei prossimi mesi ma intanto i fan Alfa Romeo e il pubblico di tutto il mondo si è rifatto gli occhi con il debutto dell’Alfa Romeo 33 Stradale, un grande ritorno in realtà. Una supercar che ha mantenuto la sua anima sportiva, accanto però alla possibilità di motorizzazione 100% elettrica.

L’ispirazione è quella dello storico modello datato 1967, ridisegnato per adattarlo al mercato. Così troviamo una larga superficie vetrata che fa coppia con la suggestiva apertura a farfalla delle portiere e dei cofani anteriore e posteriore. Debutta la fanaleria di forma ellittica che aiuta il raffreddamento del turbo mentre nella parte posteriore la coda tronca spezza nettamente il lunotto con una griglia “a V” integrando le luci di stop posteriori.

Gli interni della nuova Alfa 33 Stradale sono essenziali ed eleganti al tempo stesso, con la possibilità di un allestimento più classico e uno più sportivo. Il vero cuore però è il suo motore cfhe merita un capitolo specifico.

Monta un V6 biturbobenzina di 3.0 litri piazzato in posizione centrale longitudinale e che sviluppa 620 CV. Al propulsore è stato abbinato un cambio automatico doppia frizione, con trazione posteriore e differenziale elettronico a slittamento limitato.

Due le modalità di guida, selezionabili attraverso alcuni interruttori presenti sul tunnel centrale, cioé Strada e Pista. La prima, parte automaticamente all’avviamento della vettura ed è dedicata alla guida di tutti i giorni. Erogazione regolare, cambiate morbide, sospensioni leggere, con le valvole di scarico che si aprono solo raggiungendo i 5.000 giri/min. Con la modalità Pista, invece, sospensioni più rigide, cambiate velocissime e valvole di scarico sempre aperte.

E il la versione elettrica? Qui la potenza complessiva sale a 750 CV per farla diventare il modello l’Alfa Romeo Stradale più potente della storia. La trazione è integrale mentre l’autonomia stimata è di 450 km nel ciclo Wltp. Quindi scatto 0-100 km/h in meno di tre secondi, mentre la velocità massima è di 333 km/h. Secondo la Casa, per fermarsi completamente da 100 km/h bastano poco più di 30 metri.

Alfa Romeo, sarà un ritorno memorabile: solo il nome fa già sognare gli appassionati

Se il presente di Alfa Romeo è sospeso tra Suv e supercar, il futuro è già delineato perché i piani fino al 2027 sono su carta e non cambieranno: almeno un nuovo modello ogni anno, a partire dal Suv atteso nel 2024. L’anno successivo arriverà la nuova generazione della Giulia e poi nel 2026 anche quella della Stelvio. Infine una nuova ammiraglia che secondo le indiscrezioni potrebbe essere una berlina crossover.

Nel futuro di Alfa Romeo un grande ritorno: fan impazziti
Nel futuro di Alfa Romeo un grande ritorno (Press Media) – Allaguida.it

La verità però è che non finirà tutto nel 2027 anche se i prossimi quattro anni saranno cruciali per il futuro del marchio. E qui arriva il bello, perché in realtà le novità della Casa non si fermano: una volta che saranno esauriti i nuovi modelli e i restyling ci sarà spazio anche per alcuni clamorosi ritorni.

In parte ne ha parlato anche Il CEO Imparato nelle sue ultime uscite. In particolare quello di una nuova Alfetta, sotto forma di berlina coupé per andare ad arricchire il segmento C. Se il progetto dovesse decollare, non ci sono dubbi che anche in questo caso sarà un modello elettrico. E sempre nel 2028 potrebbe arrivare una coupé dall’anima sportiva, ma dal prezzo molto più accessibile rispetto alla 33 Stradale. Alcuno sognano che sia la nuova GTV, ne riparleremo.

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