Alla Red Bull con Verstappen, l’annuncio scuote la Formula 1: che nome

La Red Bull Racing non è convintissima delle prestazioni di Sergio Perez. In futuro potrebbe arrivare un talento giovanissimo al fianco di Verstappen.

Oggi Max Verstappen sembra essere, assolutamente, irrefrenabile al volante della sua RB19 ma il mondo della Formula 1 è, per sua antonomasia, un circus che vola la velocità della luce. Basti pensare a Lewis Hamilton che, dopo 8 anni ai vertici, nelle ultime due stagioni non è riuscito ad ottenere neanche un successo.

Alla Red Bull con Verstappen
Max Verstappen (Ansa) allaguida.it

La Red Bull Racing ha raggiunto l’apice in pista, soprattutto nelle mani del suo alfiere olandese. Sergio Perez, infatti, fa una tremenda fatica a tenere testa al bicampione del mondo prossimo alla vittoria del suo terzo riconoscimento iridato. Verstappen è ancora molto giovane, dato che compirà 26 anni il prossimo 30 settembre, ma la Red Bull Racing potrebbe guardarsi intorno per due validi motivi.

Il primo è legato alle performance altalenanti dell’esperto Sergio Perez, in grado di portare a casa punti pesanti nelle ultime due stagioni in chiave costruttori, ma non rappresentando mai un punto fermo inamovibile della squadra. Non a caso il ritorno nello junior team dell’AlphaTauri di Daniel Ricciardo nasconde anche una certa consapevolezza in merito al secondo pilota del team di Milton Keynes.

Perez potrebbe chiudere la sua esperienza in RB al termine della prossima stagione. Verstappen ha un contratto lunghissimo sino al 2028 ma a preoccupare il consigliere Helmut Marko sono le ultime dichiarazioni rilasciate sulla deriva della Formula 1. Max, infatti, è convinto che i calendari dilatati stanno compromettendo la vita dei piloti. Record si ma anche necessità di una vita tranquilla fuori dal circus.

L’arrivo di un nuovo driver in Red Bull?

A Milton Keynes hanno capito che dall’Academy non stanno emergendo giovani fenomeni come nella generazione precedente. Come è accaduto nel caso di Sergio Perez potrebbero attingere da una squadra avversaria che, difficilmente, in futuro potrebbe trattenere entrambi i suoi astri nascenti.

L'arrivo di un nuovo driver in Red Bull?
Verstappen (Ansa) allaguida.it

In casa McLaren possono vantare due dei migliori giovani dell’intero circus. Norris oramai ha già acquisito un’esperienza importante seppur non ha mai vinto un Gran Premio di Formula 1, mentre Oscar Piastri ha debuttato con ottimo piglio nel 2023. L’inglese non ha avuto in dote un’auto ad effetto solo ad altezza del suo talento a Woking, ma grazie agli ultimi aggiornamenti è salito in cattedra ogni volta in cui ha avuto la possibilità di mettersi in mostra.

Non a caso è finito sul taccuino di Helmut Marko che stravede per lui. In Inghilterra Lando è considerato l’erede di Lewis Hamilton. Per molti anni è ruotato nell’orbita Mercedes ma alla fine Toto Wolff ha preferito lanciare George Russell. La Red Bull Racing non vorrebbe lasciarsi sfuggire la stella di Bristol che potrebbe esplodere e diventare persino l’erede di Verstappen, oltre che una spalla di assoluta garanzia.

A Servus Tv, Marko ha affermato che Perez non è costante e non è sempre sul pezzo. Una bordata che sembra chiudere ogni spiraglio post 2024. “Norris ha un contratto con la McLaren fino al 2025, sfortunatamente ancora lungo”, ha sancito Marko. L’interesse sembra evidente e a Lando non sarà dispiaciuto.

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