Allarme auto, stangata sui prezzi: la notizia è davvero terrificante

I costi delle riparazioni per le auto stanno diventando sempre più importanti: ecco perché riparare un’auto danneggiata è più costoso rispetto a prima.

Danneggiare la propria auto sta diventando sempre più costoso. Un incidente, per un’automobilista, è sempre un imprevisto da mettere in conto. Nella “carriera” di un guidatore, infatti, prima o poi capita di causare un danno alla propria vettura o per colpa propria o a causa dell’incuria altrui.

Allarme auto, le riparazioni sono sempre più costose
Riparazioni auto, perché costano sempre di più (lgellardo da Pixabay – Allaguida.it)

Negli ultimi anni, però, riparare una vettura danneggiata sta diventando sempre più gravoso per le tasche dei proprietari. I costi di riparazione delle auto, infatti, sono aumentati a dismisura trasformandosi spesso in un salasso che va a pesare ovviamente sulle tasche dei consumatori, costretti a riparare la propria auto anche a costo di sostenere spese folli.

Prezzi in aumento per le riparazioni, i motivi

Portare l’auto dal meccanico o dal carrozziere, infatti, sta diventando sempre più dispendioso. Già lo scorso anno si erano registrati rincari per le riparazioni dovuti all’aumento dei costi dei materiali di consumo delle carrozzerie per colpa del caro energia e del rincaro dei pezzi di ricambio, che incide più o meno per il 70% del costo medio delle riparazioni. Ora, per il 2023, sono previsti ulteriori aumenti, con i costi degli interventi che saliranno in media del 15% rispetto ai primi mesi del 2022.

Costi auto, riparare una vettura è sempre più gravoso
Riparazioni auto, perché costa sempre di più (SinayKata da Pixabay – Allaguida.it)

A porre l’attenzione su quella che non è affatto una questione secondaria è stato anche l’autorevole New York Times che ha intervistato Ryan Mandell, direttore delle prestazioni dei sinistri per Mitchell. Secondo Mandell, infatti, “riportare un’auto alle condizioni precedenti al sinistro è più difficile che in qualsiasi altro momento della storia e diventerà ancora più impegnativo“.

Questo perché le nuove auto sono sempre più tecnologiche. Se da un lato semplificano la vita degli automobilisti, dall’altro comportano una maggiore attenzione nelle riparazioni, componenti più costosi e anche una maggiore mano d’opera, che si aggiunge al prezzo di suo già più elevato rispetto a un componente standard.

Un problema che coinvolge tutte le officine, da quelle più vecchie che devono dotarsi di nuovi dispositivi e conoscenze, a quelle più moderne che hanno macchinari sofisticati e tendono ad avere un prezzo più elevato proprio a causa della maggiore specializzazione. “La moderna architettura digitale è così avanzata che numerose vetture non vengono neanche riparate”, ha proseguito Ryan Mandell. Ai rincari, per gli automobilisti, si aggiunge anche l’aumento dei tempi di attesa che può arrivare fino al 20% in più rispetto all’anno scorso. La crisi delle materie prime e della componentistica ha aumentato le difficoltà di approvvigionamento di ricambi e materiali, dilatando i tempi di riconsegna del veicolo. Tempi che aumentano ulteriormente per le auto con più tecnologia, che hanno bisogno di più tempo per il loro ripristino.

Un problema che riguarda solo in parte l’avvento delle auto elettriche, indicate da più fonti come la causa di questi aumenti. E’ vero che questo tipo di vetture sono le più tecnologiche in circolazione, ma tutte le auto hanno ormai raggiunto un livello di tecnologia tale da far schizzare i costi alle stelle. I costi medi di riparazione di un veicolo elettrico dopo un incidente sono effettivamente più elevati, tanto da poter arrivare addirittura a una cifra di 2.500 euro in più, ma va detto che la maggior parte degli EV sono auto premium, quindi con un costo elevato di base. Se si paragonano i costi di riparazione delle premium termiche a quelli delle elettriche, a quel punto la spesa si equipara. E a questo va aggiunto che solo il 18% dei veicoli ICE coinvolti in incidente finisce dallo sfascia carrozze, contro il solo 6% dei veicoli elettrici.

Una situazione, comunque, che sta diventando sempre meno sostenibile per gli automobilisti ma che ha anche una difficile soluzione. Il livello di tecnologia raggiunto è altissimo per le moderne automobili ed è impensabile tornare indietro. Tanto più che alcuni dei nuovi dispositivi, soprattutto quelli legati alla sicurezza, sono diventati o diventeranno a breve obbligatori per legge e per volontà dell’Unione Europea. Di contro, però, l’aumento incontrollato dei costi sta portando gli automobilisti a non poter riparare le proprie vetture.

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