Allarme in Italia, ricariche impazzite:” Prezzi dieci volte superiori”

Le auto elettriche stanno vivendo un grave problema legato al prezzo delle ricariche e in molti chiedono dei repentini cambiamenti.

Come per tutte le cose, anche la transizione ha bisogno del suo tempo e soprattutto di passare attraverso qualche passo indietro e intoppo. Le auto elettriche sono di certo il futuro e non vi è dubbio alcuno sul fatto che sia molto importante puntare su di esse.

Peccato però che al momento siano davvero tantissimi i problemi legati attorno a questi veicoli, partendo per prima cosa dal costo. Per acquistare un’auto elettrica in tanti casi si devono spendere cifre ben superiori rispetto allo stesso modello con motore termico.

Il limite inoltre deriva anche dall’autonomia che in troppi casi è davvero lontana anni luce rispetto a quanto si possa fare con un pieno di benzina o di diesel. A peggiorare la situazione ci pensano inoltre i tempi estenuanti delle ricariche.

Nel caso in cui si utilizzasse la ricarica veloce, allora in qualche modo si riuscirebbero a limitare i danni, ma usando il classico sistema ci vorrebbe davvero tantissimo tempo. Per tanto tempo però si è cercato di giustificare il tutto spiegando come le auto elettriche avessero dalla propria parte il fatto di essere in seguito quasi a costo zero.

Le ricariche infatti non avrebbero dovuto pesare per nulla sulle tasche degli italiani, a differenza dei pieni di benzina e diesel. Il problema è che a quanto pare la situazione è ben diversa e sono in molti a chiedere degli interventi da parte delle istituzioni.

Abbonamenti e non solo: la ricarica costa troppo

In questo momento il modo migliore per poter fare sì che si possa risparmiare un po’ di soldi quando si fa la ricarica della propria auto è stipulare un abbonamento. Tra i migliori vi è sicuramente quello con Enel e con il sistema Free to X.

Ricarica auto, costi eccessivi
Ricarica auto, la differenza con l’energia domestica (Pixabay – AllaGuida)

Il problema però è che al giorno oggi sono tanti coloro che hanno un’auto elettrica che viene usata solo in qualche occasione e il costo dell’elettricità difficilmente è con contratti fissi e non variabili. Ecco perché diventa impossibile sapere con anticipo quanto si spenderà, ma il problema è proprio qui.

Il costo dell’elettricità per poter ricaricare la propria automobile nelle varie stazioni di servizio è di ben 10 volte superiore rispetto alla classica tariffa che si ha per sfruttarla in casa. Come si può leggere su vaielettrico.it, ci sono alcuni fornitori che hanno dei costi che toccano quasi l’Euro al kWh. Prezzi decisamente fuori mercato e che di sicuro non sono un incentivo per sviluppo delle auto elettriche.

Per questo motivo sono molti i proprietari di auto elettriche che vorrebbero che venisse installato un tetto massimo ai prezzi per quanto riguarda la ricarica. Inoltre, per chi preferisce ricaricare direttamente da casa, servirebbe un incentivo alla creazione di colonnine con una bassa potenza, in modo tale da limitare i costi. Inoltre si dovrebbero evitare di multare chi ricarica di notte. Sono tutte una serie di problematiche che si devono risolvere e solo allora si potrà lanciare ancora di più l’elettrico in tutto il mondo.

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