Altroché Mazda, lo hanno fatto molto prima | Un esperimento finto malissimo

La Mazda è una delle marche che ha scritto la storia dell’automobilismo, ma solo pochi conoscono una “rivale” del passato.

Ci sono davvero pochi dubbi sul fatto che una delle nazioni più importanti nella storia delle quattro ruote sia stato il Giappone. La nazione del Sol Levante infatti ha dato la luce a una serie di aziende di primissimo livello, con la Mazda che è una di quelle che non solo ha saputo realizzare delle auto eccelse, ma ha anche provato a dare vita a dei progetti innovativi.

Mazda motore Wankel NSSU Ro 80 prima auto
Mazda, non è la prima (Canva – allaguida.it)

Uno dei motivi principali per il quale la Mazda ha dimostrato di poter essere tra le più amate e ambite nel mondo è per il fatto di aver lanciato la maggior parte dei suoi modelli con il motore Wankel. Si tratta di una decisione che ha sempre diviso gli appassionati e soprattutto ha lasciato perplesse gran parte delle aziende.

Sono diversi gli aspetti positivi che hanno reso il motore Wankel ampiamente apprezzato, con l’idea che fu portata avanti nel 1957 da Felix Wankel. L’idea era dunque quella di creare un’automobile che potesse garantire un minor numero di movimento delle parti meccaniche al proprio interno, garantendo così una riduzione del rumore e delle vibrazioni.

Queste migliorie permettevano anche di dare vita a un motore decisamente più leggero rispetto a quelli tradizionali, permettendo anche di accrescere l’aspetto ecologico. Questi motori infatti permettevano di limitare l’impatto inquinante degli ossidi di azoto, ma altri aspetti hanno limitato la sua creazione. Era evidente il problema della lubrificazione dei segmenti apicali e inoltre è un motore che consuma molto più carburante. La Mazda ne ha fatto un punto di forza, ma già altri lo avevano usato.

NSU Ro 80: l’auto con motore Wankel

Felix Wankel era tedesco e dunque non poteva che essere un’azienda della Germania quella che per prima avrebbe avuto il grande onore e privilegio di provare su una propria quattro ruote il motore in questione. Si trattava della NSU Motorenwerke, azienda storica di Neckarsulm, nella zona di Stoccarda, che chiuse però i battenti nel 1977.

Mazda motore Wankel NSSU Ro 80 prima auto
NSU Ro 80 (YouTube – allaguida.it)

L’auto in questione era una berlina molto elegante, con una lunghezza di 478 cm, una larghezza di 176 cm e un’altezza di 141 cm. Il motore Wankel al proprio interno era da 1000 di cilindrata e aveva modo di erogare fino a 115 cavalli e si trattava di un veicolo a trazione anteriore.

Questo le dava modo di poter toccare un picco massimo di velocità a 180 km/h, con l’accelerazione che le permetteva di passare da 0 a 100 km/h in 15 secondi. Fu un auto che fece molto discutere, anche perché alla fine furono solo 37.374 esemplari, con l’ultimo modello che fu creato il 14 aprile 1977.

Il vero limite di queste vetture era la loro totale inaffidabilità, con il motore Wankel che molto spesso era soggetto a dei problemi e soprattutto i meccanici in Germania non conoscevano questo motore, portando così anche le riparazioni a essere molto costose e per nulla semplici da reperire. Di sicuro la NSU Ro 80 non portò gloria e onore al motore Wankel che ebbe modo di riscattarsi con la Mazda.

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