Ami contro Topolino, sfida tra gemelle: ecco chi vince

Citroen Ami contro Fiat Topolino, due mezzi molto particolari e ricercati a confronto. Ma qual è la migliore? Scopriamolo.

Il mondo dell’automobilismo si sta nettamente evolvendo, non c’è dubbio. Il mercato dell’automotive è composto da vari segmenti, divisi fra tipologie di automobili assai diverse fra loro. Fra questi non si può non contare il segmento delle microcar, che negli ultimi anni hanno iniziato a spopolare fortemente anche in occidente.

Già, perché se prima tali mezzi erano una ‘esclusiva di sviluppo’ orientale o quasi, di recente le cose sono notevolmente cambiate. Pensiamo alla Citroen Ami, un mezzo veramente molto apprezzato e conosciuto.

Oppure la Fiat Topolino, tutta italiana e già ricercatissima. Ma qual è la migliore delle due creature targate Stellantis e con molte similitudini ad accomunarle? In questo articolo tenteremo di capirlo, senza lasciare niente al caso. Visto che, come detto, stiamo parlando di mezzi a dir poco apprezzati da automobilisti e addetti ai lavori.

Citroen Ami: caratteristiche, prezzo e perché comprarla

Partiamo adesso dalla Citroen Ami, che ha ufficialmente debuttato nel 2020. In Italia è sbarcata nel 2021, ed ha subito riscosso un certo successo fra gli italiani. Quasi 8mila le unità vendute al 2022. la microcar elettrica francese, che può essere guidata a partire dai 14 anni essendo omologata come quadriciclo, può contare su un motore 6 kW 100% elettrico e don una batteria in grado di rgagiungere i 75 chilometri autonomia massima. Numeri importanti; anche a livello di chilometraggio, se consideriamo che questo genere di veicoli è adibito principalmente – se non esclusivamente – per l’utilizzo su strade urbane. A livello di dimensioni, la Citroen Ami è davvero molto contenuta, anche perché deve muoversi agilmente all’interno del traffico cittadino. Questa microcar misura appena 2,4 metri di lunghezza, mentre altezza e larghezza oltrepassano leggermente il metro (1,39 e 1,53).

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Citroen Ami, caratteristiche, prezzo e perché comprarla (allaguida.it – Wikipedia)

La capacità degli interni è sufficiente per i passeggeri e per poco altro. Eventuali bagagli possono essere posizionati davanti al passeggero o nello spazio dietro ai sedili. Rimanendo sugli interni, la Ami è in tutto e per tutto un modello minimalista, con un equipaggiamento dell’abitacolo ridotto veramente all’essenziale. Sulla plancia sono presenti il volante, un piccolo display per la strumentazione, tre pulsanti che controllano alcune funzioni specifiche dell’auto, presa USB e riscladamento di serie. Non c’è alcun bagagliaio disponibile, del resto le dimensioni sono quel che sono, eventuali oggetti o bagagli andranno posizionati nello spazio di fronte al sedile del passeggero; quest’ultimo dovrebbe riuscire ad ospitare un trolley, del genere di quelli che si portano in cabina sugli aerei. A disposizione, nel caso, anche delle reti portaoggetti poste sulle portiere.

I due sedili occupano la maggior parte dello spazio a bordo, però, quindi va tentu oin considerazione questo aspetto. Assente il sistema di infotainment e la radio, che possono essere sostituiti dal telefono cellulare degli occupanti, una volta collegato al veicolo. Il design degli esterni è molto particolare, e di certo rende assai rara la Citroen Ami. Il veicolo si contraddistingue per la sua forma a trapezio e per le similitudini tra fronte e retro. Entrambi sono inclinati in maniera accentuata, con parabrezza e lunotto che occupano quasi metà della sezione. Lo spazio al di sotto di questi ospita i gruppi ottici e il paraurti. L’unico elemento che effettivamente distingue il muso dal posteriore è rappresentato dalla presenza delle prese d’aria.

Le portiere danno un tocco d’originalità all’auto, specialmente quella lato passeggero. Dal punto di vista del conducente si apre normalmente, mentre dall’altra parte ha la maniglia sul davanti. Come dimenticare poi il vetro panoramico. La Ami è disponibile esclusivamente con alimentazione al 100% elettrica. L’auto monta un motore dalla potenza decisamente contenuta, che permette al mezzo in questione di essere guidato da tutti i possessori di patente AM o superiore. Il propulsore è alimentato da una batteria agli ioni di litio da 5,5 kWh, e può erogare fino a 8 cavalli di potenza massima.

La velocità di punta può toccare i 45 chilometri orari, con la trazione che è posteriore. Il cambio è automatico. Come detto, è un modello a zero impatto ambientale, quindi più che dei consumi – azzerati – ci soffermeremo sull’autonomia. La Citroen Ami può percorrere con una sola ricarica 75 km. La batteria può essere ricaricata compeltamente in sole tre ore. Il prezzo della versione base è di 7790 euro. Perché comprarla?

Partiamo dalle dimensioni, che sono estremamente contenute e rendono tale automobile perfetta nei grandi centri urbani. La bassa potenza del propulsore dà la chance al quadriciclo francese di essere guidato anche con patente AM fin dai 14 anni. Si tratta di un’alternativa efficiente, innovativa e sostenibile agli scooter. Il prezzo è assai contenuto e permette di entrare all’interno della mobilità a zero emissioni in maniera più semplice anche economicamente parlando.

Fiat Topolino, futuristica e nostalgica: caratteristiche, prezzo e perché comprarla

Abbiamo parlato della mitica 500 Topolino, e adesso è arrivato il momento di parlare della sua – in un certo senso – ‘erede’. La Topolino. L’auto in questione sarà presentata molto probabilmente il prossimo 4 luglio, quindi davvero a giorni. E’ una microcar elettrica, qualcosa di concettualmente diverso rispetto all’antenata storica. Prenderà ispirazione dalla Citroen Ami, distinguendosi però con uno stile ed un design davvero unici. E una personalità che di certo sorprende, soprattutto in un segmento in cui poche auto si rivelano essere effettivamente uniche. La Topolino è sviluppata sulla stessa piattaforma della Ami. Si tratta di un quadriciclo leggero totalmente elettrico, e si ispira alla 500, che più di ogni altra vettura ha segnato un’epoca in Italia tra il 1936 ed il 1955.

Questa microcar tutta italiana rappresenta un’alternativa tanto moderna quanto ambientale per gli spostamenti urbani. Le sue dimensioni sono compatte. Non sappiamo ancora quali siano gli effettivi dettagli tecnici del nuovo quadriciclo elettrico, nonessendo stati comunicati ufficialmente dalla Fiat. Più o meno, però, la Topolino dovrebbe avere misure simili alla Ami: quindi 2,40 metri  di lunghezza, 1,39 di larghezza e 1,52 d’altezza. Per quanto riguarda l’estetica, abbiamo invece qualche dato in più da definire. Il frontale presenta dei gruppi ottici sdoppiati. Gli elementi principali sono caratterizzati dal bordo cromato; quelli secondari, posizionati più in basso, condividono una forma circolare. Uno stile che richiama apertamente quello della 500 del 1957, sia per la curvatura arcuata che attraversa il frontale sopra il logo del marchio, sia per la nervatura trasversale sotto il parabrezza, che omaggia il cofano del modello originale.

Altri dettagli che rimandano al glorioso modello Fiat sono gli specchietti retrovisori circolari. A completare l’insieme estetico dell’auto, dei cerchi bicolore bianco e cromato. Quest’ultimi conferiscono un tocco vintage al design complessivo della vettura, che per quanto compatta può vantare veramente molti dettagli e peculiarità. E gli interni? L’abitacolo sembra richiamare le iconiche vetture ‘da mare’ degli anni ’60. Un dettaglio che risalta immeditamaente è la sostituzione delle portiere con cordoncini. Uno stile, questo, che si riflette negli interni tutti. Si può notare un rivestimento bicolore a bande longitudinali sulla plancia, che aggiunge anche un tocco di personalità. Il tetto in tela può essere anche aperto. I due posti a disposizione ricordano molto la Citroen Ami. Nelle prime foto dell’auto si può osservare una plancia con rivestimento bicolore, arricchita da due fibbie simili a quelle delle valigie.

I sedili, realizzati in platica, sono rivestiti in morbido bianco. Il cruscotto e i comandi dovrebbero mantenere lo stesso design. Il selettore della modalità di guida dovrebbe essere posizionato accanto al conducente. Altri dettagli includono una presa USB per la ricarica degli smartphone, un impianto di riscaldamento/raffreddamento e diversi vani portaoggetti per un’organizzazione pratica dell’abitacolo. Il motore dovrebbe essere lo stesso della Citroen Ami, anche se è ancora da confermare. Si tratta di un powertrain elettrico da 8 Cv di potenza massima. La batteria è da 5,5, kWh. Una configurazione che dovrebbe assicurare una velocità massima di 45 chilometri orari. La Topolino molto probabilmente sarà definibile quadriciclo, il che comporterebbe la possibilità di essere guidata anche dai 14enni. Sarà probabilmente alimentata dalla stessa batteria della Ami.

Un pacco batterie che dovrebbe garantire un’autonomia di circa 70 chilometri con una ricarica completa. I prezzi, così come le consegne e le modalità di acquisto, sono ancora tutto tranne che certi. Secondo alcune indiscrezioni, si prevede che il veicolo in questione potrebbe essere disponibile sul mercato durante la stagione estiva. Molto probabilmente potrebbe essere offerta sia la formula tradizionale di acquisto che quella del noleggio; nel primo caso, il prezzo sarebbe presumibilmente di circa 8mila euro. Gli stessi della Citroen Ami. Vedremo se si sceglierà di fare diversamente.

Perché comprarla? Le dimensioni sono un buon motivo sicuramente. Le proporzioni equilibrate e la carrozzeria compatta la rendono ideale per la mobilità urbana. La sua propulsione compeltamente elettrica garantisce zero emissioni e contribuisce così alla riduzione dell’impatto ambientale. L’omologazione stradale da quadriciclo, permette alla microcar Fiat Topolino di essere guidata dai 14 anni in su. Dal punto di vista della Fiat e le concessionarie correlate, è certamente un vantaggio. E anche per chi l’acquista, che può abituare subito giovani conducenti all’utilizzo di un mezzo a quattro ruote.

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