Amphicar 770, la storia dell'auto che viaggia sull'acqua

La vettura è dotata sia di ruote che di eliche: caratteristica che la rende il mezzo anfibio per eccellenza

Amphicar 770

Amphicar 770 -Foto credits venditore 'csmart21' su "Bring a Tailer"

Di auto particolari il mondo automitive ne è pieno, ma la Amphicar 770 le batte tutte: questa vettura del 1964, infatti, è stata messa in vendita da un guidatore raggiungendo la cifra di 47 mila dollari. La vera notizia, però, non è tanto la vendita del mezzo, quanto la sua caratteristica principale, ossia quella di aggirare decisamente il fenomeno dell’acquaplaning visto che la Amphicar 770 è stata progettata per poter viaggiare sull’acqua.

Alimentata da un motore da 1.147 cc accoppiata a un cambio manuale in due parti che offre quattro marce avanti e retromarce a terra le ruote anteriori dell’auto funzionano normalmente in marcia trasformandosi però in timoni quando la vettura è in acqua mentre la il mezzo si muove avanti e indietro sull’acqua attraverso le doppie eliche.

Il mezzo anfibio perfetto

L’auto, infatti, è in grado di muoversi liberamente in acqua rivelando così una doppia natura che ne fa un mezzo anfibio perfetto. L’abitacolo, invece, è dotato di sedili anteriori e posteriori rivestiti in vinile giallo con accenti bianchi che completano i pannelli delle portiere abbinati. 

L’equipaggiamento del veicolo include infine un vano portaoggetti con serratura, pavimenti rivestiti di nero, tappetini in gomma, serrature di chiusura delle porte, manovella e finestrini di sfiato, un riscaldatore e sbrinatore, un amplificatore Kenwood e un ricevitore Bluetooth JL Audio.

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti