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Audi A3 Sportback G-Tron: prova su strada della A3 a metano

Che le auto a metano stia cominciando a trovare la propria collocazione rispetto al passato è un dato di fatto, non ci piove. Audi ci crede ed infatti è l’unico brand premium ad offrire una gamma di auto alimentate con questo gas naturale. Noi abbiamo provato su strada in anteprima la nuova Audi A3 Sportback G-Tron, che con i suoi 400 km di autonomia potrebbe rivelarsi davvero vincente.

La cara e conosciuta A3

[didascalia fornitore=”altro”]Audi A3 Sportback g-tron[/didascalia]

La Audi A3 Sportback ormai la conosciamo, non ha bisogno di eccessive presentazioni perchè è un’auto diventata simbolo del listino della firma tedesca. Idonea a molteplici utilizzi ma allo stesso tempo con una classe degna dei Quattro Anelli che porta con fierezza apposti sul cofano. La versione a metano – G-Tron – di questa hatchback non cambia la propria connotazione. Le misure sono invariate, quindi confermati i 4.31 metri in lunghezza, ma anche tutta la parte estetica è del tutto identica. Non ci si può accorgere dall’esterno che si tratti di una versione G-Tron piuttosto che una diesel o benzina, a patto di non leggere proprio il badge G-Tron oppure spulciare dietro lo sportellino del rifornimento. Stile austero ma allo stesso tempo giovanile e dinamico, esattamente come lo sono le frecce nei gruppi ottici, che si “caricano” dall’interno verso l’esterno dell’auto tanto per dare un’idea di maggiore movimento. La nuova A3 Sportback G-Tron sfrutta la strumentazione analogica e digitale per aiutare il conducente a capire anche quale sia il livello di carburante residuo. In pratica dove normalmente c’è segnalata la temperatura acqua la A3 a metano ha l’indicatore del gas residuo, di colore verde. Verde come anche la spia CNG che brilla sullo stesso quadrante. Non il massimo questo colore, che addirittura stona forse un po’ con tutto il resto della plancia ma sicuramente è ben visibile anche con la coda dell’occhio, senza la necessità di distrarsi dal guardare la strada. Sul computerino di bordo c’è poi tutta la personalizzazione a tema CNG, con funzioni tra le quali, ovviamente, l’autonomia residua sia usando il solo metano sia combinando anche i 9 litri di benzina del piccolo serbatoio ausiliario.

I vantaggi del metano

[didascalia fornitore=”altro”]Voalnte e strumentazionen Audi A3 Sportback g-tron[/didascalia]

A tal proposito è interessante sottolineare e specificare che l’A3 Sportback g-tron è omologata come monovalente, quindi gode di una serie di vantaggi fiscali tra i quali l’abolizione del bollo, oppure il suo ridimensionamento in base alla regione di appartenenza. Ma questo significa, appunto, che il serbatoio benzina è di modestissime dimensioni, in questo caso pari a 9 litri totali: un chiaro segno che fa capire quale sia il combustibile principale. Ma oltre a questo risparmio in termini economici sulle tasse ci sono anche tutta un’altra serie di vantaggi che ha questa A3 Sportback g-tron. Ad esempio può entrare senza limiti nei parcheggi sotterranei, che soprattutto rispetto al GPL è un grande valore aggiunto, ed ha 3 serbatoi per un totale di oltre 17 kg di metano. Due sono in carbonio e vetroresina ed il terzo è in acciaio, per un totale di circa 400 km di autonomia. E come se non bastasse passiamo alla sicurezza, perchè è chiaro che impianti del genere debbano essere sicuri per riuscire a fare “gola”. Le bombole hanno una valvola antincendio, ma addirittura sono testate fino a 300 bar di pressione, quando per ottenere l’omologazione basta superare la soglia dei 200 bar.

Prova su strada Audi A3 Sportback g-tron

[didascalia fornitore=”altro”]Prova su strada Audi A3 Sportback g-tron[/didascalia]

“Certo, è tutto molto bello, ma come va su strada?” vi starete chiedendo, ma la nostra prova non tarda ad arrivare e quindi passiamo a parlare di dinamica su strada. 131 sono i cavalli sviluppati dal motore 1.5 litri, e si sentono tutti. Viaggiare con questa motorizzazione è davvero un piacere perchè annulla tutte le paure che si potrebbero avere nei confronti dell’alimentazione a metano. Risponde bene, non affanna nemmeno nell’affrontare delle salite molto ripide ed ha un buon allungo. Addirittura quando il motore comincia a girare alto pare abbia anche una tonalità interessante, quindi cosa potremmo pretendere di più? Di serie su qeusta motorizzazione c’è il cambio automatico S-Tronic a doppia frizione e 7 marce, che in pratica è una garanzia sotto molteplici punti di vista: si interfaccia bene con le varie modalità di guida disponibili e prova – anche con un discreto successo – a variare il comportamento dell’auto su strada. Poi ovviamente ci sono anche i paddle dietro al volante per gli automobilisti ai quali dovesse venire in mente di prendere il controllo della situazione! Quello che potrebbe pensare di spaventare di più su questo genere di auto è la disposizione delle bombole ed il relativo peso, che soprattutto negli zigzag potrebbe creare dei disturbi. Nulla di più falso perchè questa A3 g-tron vive di una linearità già felicemente nota dalle precedenti versioni e alimentazioni, quindi anche su questo versante vi possiamo serenamente dire di stare tranquilli.

Claudio Anniciello

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