Audi entra in Formula 1, dal 2026 una power unit

Ufficializzato dalla casa di Ingolstadt lo sbarco nella massima serie grazie al cambio regolamentare sulle power unit previsto tra tre anni

Audi in Formula 1 nel 2026

Audi entra in Formula 1. Dal 2026, la Casa dei quattro anelli parteciperà al Campionato mondiale FIA con una power unit appositamente sviluppata. Una notizia storica.

Fattori determinanti per la partecipazione di Audi alla classe regina del motorsport sono le nuove regole tecniche, che si applicheranno dal 2026 e che prevedono un livello superiore di elettrificazione rispetto allo standard odierno e l’utilizzo d’innovativi carburanti sostenibili.

La Formula 1 si è posta l’ambizioso obiettivo di divenire carbon neutral entro il 2030. Non meno rilevante, all’attuale tetto massimo dei costi per i team, dal 2023 si affiancherà un budget cap per i produttori di power unit.

audi entra in Formula 1 e si cambia rotta

Audi in Formula 1

Dal 2026, la potenza elettrica delle power unit, costituite da un motore elettrico, una batteria, l’elettronica di gestione e un propulsore a combustione, aumenterà sensibilmente rispetto alle unità attuali. Il motore elettrico sarà potente quasi quanto il propulsore termico, caratterizzato da un output di circa 400 kW (544 CV). I motori turbo da 1,6 litri, altamente efficienti, utilizzeranno un innovativo carburante sostenibile; un requisito fondamentale per l’ingresso in Formula 1 da parte di Audi.

Apprezzata a livello mondiale, altamente emozionale e tecnologicamente avanzata: la Formula 1 soddisfa appieno le aspettative Audi. La serie annovera appuntamenti in tutti i mercati di riferimento per il Marchio. In quanto spettacolare palcoscenico per le auto da corsa elettrificate più raffinate al mondo, riscuote uno straordinario interesse per le Case automobilistiche. Audi accetta la sfida mirando a dimostrare, ancora una volta, la propria avanguardia tecnologica, il proprio “Vorsprung durch Technik”, in un contesto eccezionalmente competitivo.

L’apprezzamento per la Formula 1 è globale e la serie costituisce uno degli eventi sportivi con la maggiore audience al mondo. Nel 2021, oltre 1,5 miliardi di telespettatori hanno seguito i Grand Prix. La Formula 1 è popolare in mercati chiave quali la Cina e gli Stati Uniti, e il trend è in costante sviluppo, anche tra i giovani. Sui social media, la Formula 1 è tra gli sport di massa con il maggior tasso di crescita d’interesse.

Sviluppo della power unit a Neuburg

La power unit dei quattro anelli verrà realizzata presso il Competence Center Audi Motorsport di Neuburg an der Donau, non lontano dall’headquarter di AUDI AG a Ingolstadt.

Per lo sviluppo e la produzione del propulsore di Formula 1 ci avvarremo della preziosa esperienza dei nostri motoristi, continueremo a investire nel Competence Center e assumeremo professionisti altamente qualificati”, afferma Julius Seebach, Amministratore Delegato di Audi Sport GmbH e Responsabile delle attività sportive internazionali del Brand. Seebach ha pianificato e integrato l’ingresso in Formula 1 nel processo di ridefinizione dell’attività sportiva Audi.

Audi in Formula 1

A Neuburg sono già presenti dei banchi prova per testare i motori di F1, i propulsori elettrici e le batterie. Sono in corso ulteriori adeguamenti in termini di forza lavoro e infrastrutture: entro la fine dell’anno tutto sarà pronto per iniziare l’avventura in Formula 1. Per lo sviluppo della power unit è stata recentemente creata una società dedicata, interamente controllata da Audi Sport. Adam Baker assumerà la direzione di questa società e del progetto F1 in qualità di CEO. Baker, ingegnere di formazione, ha già ricoperto molteplici posizioni di responsabilità per costruttori e scuderie in ambito sportivo. Prima di entrare in Audi, nel 2021, ha lavorato per tre anni per la FIA.

Audi annuncerà il team con il quale si schiererà al via nel 2026 entro la fine dell’anno.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!