Audi RS5 Cabrio 2013: prezzo e scheda tecnica [FOTO e VIDEO]

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In Germania dovranno staccare un assegno da 88.500 euro. In Italia, l prezzo fissato per l’Audi RS5 Cabriolet parte da 94.500 euro. La scoperta di Ingolstadt esce vitaminizzata dalla cura del reparto sportivo e sotto al cofano presenta il noto otto cilindri a V da 4.2 litri e 450 cavalli. Non proprio un campione di risparmio in tempi di benzina a 2 euro/litro.
Eppure c’è da giurare che una sua clientela la RS5 cabrio l’avrà anche nel Belpaese. Guidatori edonisti, che non vogliono solo la pura prestazione ma anche l’appagamento personale dell’apparire. Difficile, infatti, passare inosservati con il rombo dell’aspirato Audi e la capote abbassata. Lunga quasi quanto la cabrio “normale” (4.65 metri; +1cm), stessa cosa dicasi per la larghezza (1.86 metri), la RS5 aggiunge alcuni dettagli stilistici importanti per differenziarsi.

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Nessun stravolgimento nel design generale, anche se sembra arrivato il momento di cambiare registro in Audi, perché la calandra single-frame – inventata, modificata, interpretata fino alla noia – inizia a sentire il peso degli anni. Il frontale è dominato dal paraurti con le due grandi aperture laterali, che lascerebbero presagire chissà quale funzione di raffreddamento per l’impianto frenante. Invece, gran parte della griglia a nido d’ape è chiusa. Estetica al top, funzionalità nulla. L’elemento che più caratterizza il muso della Audi RS5 Cabrio è, però, il profilo color alluminio che corre lungo tutto il bordo inferiore del paraurti. Simula l’alettone di un’auto da corsa e lo stacco cromatico con la carrozzeria è deciso, oltre che azzeccato.

di lato

Anche i montanti del parabrezza, i gusci degli specchietti retrovisori e l’estrattore sul posteriore, seguono la stessa strada. Dettagli che diversificano la RS dalla cabrio normale. I fari propongono il disegno ormai conosciuto, con fasci luminosi a lama, tecnologia allo Xenon e luci diurne a led. Per trovare altre differenze tra cabrio ed RS5 cabrio, serve osservare la fiancata, con i cerchi in lega da 19″ (optional da 20″) e la profonda scalfatura a metà delle portiere, che congiunge i passaruota anteriori e posteriori. Linea muscolosa, per evidenziare un’auto ben piantata a terra.

La coda, oltre al già citato estrattore, mette in mostra due terminali di scarico ovali, che è possibile scegliere cromati o con finitura nera. Anche lo spoiler in carbonio si può scegliere “nature”, con fibra in vista, o verniciato. Le novità stilistiche della RS5 cabrio si fermano qui, almeno all’esterno.

Interni

Seduti dentro l’abitacolo, l’ambiente è quello tradizionale Audi, con il sistema di infotainment MMI elemento centrale della plancia. Si è ottimizzato il funzionamento, con una riduzione dei pulsanti sul tunnel, mentre per soddisfare le velleità più agonistiche del guidatore che vorrà scendere in pista c’è anche il cronometro per registrare i tempi sul giro. Chicca da appassionati.

Sedili in pelle, con la possibilità di scegliere quelli misto pelle-Alcantara, sono un dettaglio “scontato”, al pari delle regolazioni elettriche.

La capote in tela si mantiene nel solco della tradizione, anche se con un tocco di tecnologia non da poco. Audi ha realizzato una struttura con uno strato di schiuma per filtrare al meglio l’abitacolo e garantire la massima qualità di vita a bordo con la capote chiusa. I tempi per l’operazione sono di 15″ per l’apertura, 17″ per chiuderla: il tutto con comando elettrico e fino a 50 km/h. Quattro i colori disponibili: nero, grigio, marrone e rosso. Non ruba nemmeno troppo spazio nel bagagliaio quando si viaggia en plein air: 60 litri sui 380 complessivi.

Le finiture sulla plancia sono a scelta del cliente, che può scegliere tra tonalità Piano Black, alluminio spazzolato e acciaio spazzolato.

Motore e tecnica

C’è poco da dire sullo storico V8 4.2 litri da 450 cavalli e 430 Nm di coppia. La tecnologia FSI – con l’iniezione della benzina direttamente in camera di combustione – è un cavallo di battaglia Audi da tempo. Nonostante sia un motore a corsa lunga, il V8 gira fino a 8250 giri/min, quanto basta per sviluppare la potenza massima che porta la RS5 Cabrio a 250 km/h (autolimitati).
Si può fare un’eccezione? Sì. Audi consente a chi acquisterà la vettura di tarare il limitatore a 280 km/h, evidentemente un dettaglio che si può apprezzare solo in pista.

Lo zero-cento, complice la trazione integrale Quattro e il cambio S-Tronic 7 marce doppia frizione, è una pratica completata in 4″9 mentre i consumi di carburante, stando a quanto dichiara Audi, si attestano sui 10.9 litri per 100 chilometri nel ciclo misto.

Un paragrafo a sé lo merita la trazione Quattro, che distribuisce la coppia tra i due assi nel rapporto 40-60, in condizioni normali. Può arrivare, però, fino al 70% sull’anteriore e l’85% al retrotreno, a seconda dell’aderenza rilevata. Tra gli optional c’è anche un differenziale autobloccante attivo che si incarica di gestire la coppia sullo stesso asse, tra ruote interne ed esterne.

Non solo motore è la Audi RS5 Cabrio. Numerosi interventi sono stati apportati al telaio e alle sospensioni, tutte in alluminio, con un quadrilatero anteriore e multilink dietro. Il corpo vettura è più basso di 2 centimetri rispetto alla cabrio di serie, mentre le barre antirollio sono state irrigidite e sul piano dell’elettronica fa la sua comparsa l’Audi Drive Select. Si potrà scegliere tra diverse tarature per quanto riguarda la risposta dello sterzo, dell’acceleratore, del cambio e perfino la tonalità degli scarichi. Infine, il Dynamic Ride Control sorveglierà ogni curva irrigidendo l’ammortizzatore anteriore esterno, per restituire maggior precisione di guida e minor sottosterzo.

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