Aurus Senat, la nuova berlina di lusso made in Russia

È ufficialmente iniziata la produzione in serie della Aurus Senat, la berlina di lusso nata come risposta della Russia a marchi storici quali Bentley e Rolls-Royce

aurus senat

Foto Instagram | profilo @Aurus_senat

Il progetto della Aurus Senat era stato annunciato già nel 2013, frutto di una collaborazione tra l’ente governativo Nami e la Sollers.

Una berlina extra lusso da 200.000 euro

Fortemente voluta dal presidente russo Valdimir Putin, è inizata ufficialmente la produzione in serie della Aurus Senat, una berlina extra lusso che punta a ritagliare una fetta di mercato importante da Bentley e Rolls Royce.

La nuova Aurus Senat avrà un prezzo intorno ai 18 milioni di rubli, o 200.000 euro al cambio attuale. Il marchio Aurus aveva già svelato nel 2018 il suv Komendant, ma del quale non si hanno, ad oggi, notizie definitive.

Nonostane la fabbrica scelta per la realizzazione della nuova berlina di lusso, abbia una capcità di circa 5 mila vetture all’anno, per il 2021 ne verranno prodotte solo 300, pronte per il mercato internazionale.

La nuova Senat con l’anima della Porsche

Per la nuova Aurus Senat sono previste due varianti di carrozzeria: L600 e Limousine S700 ( a passo lungo). L’unico motore per ora disponibile al lancio è un V8 4.4. litri unito a un cambio automatco con nove marce, trazione integrale e un motore elettrico da 590 CV. Il motore è stato sviluppato e messo a punto grazie anche alla consulenza dei meccanici della Porsche.

Le due varianti extra lusso sono caratterizzate da un design classico ed elegante, naturalmente dotate di tutti i comfort e delle più moderne tecnologie di assistenza alla guida. Il neo marchio Aurus è stato fondato sotto la guida del Presidente russo Valdimir Putin, che ha sempre sottolineato l’importanza per la sua nazione, di produrre i propri veicoli in modo autonomo.

Sempre dalla casa madre, nel 2019 era stato preannunciato anche l’arrivo di un nuovo modello, V12 6.6. da 850 CV, ma anche di questo al momento non si hanno notizie precise.

Parole di Giulia Martensini