Auto cinesi, “motore” italiano: novità immensa, si ribalta tutto

Le automobili cinesi stanno facendo passi da gigante negli ultimi anni, ma questa è una vettura diversa dalle altre.

Ci sono marchi, e conseguentemente vetture, che stanno compiendo veri e propri passi da gigante. Ci riferiamo in particolar modo alla organizzazione automobilistica cinese, che all’interno dell’automotive sta risultando assolutamente all’altezza del mercato automotive tutto. Su questo non c’è alcun dubbio, ed è anche abbastanza difficile discutere a riguardo.

auto cinesi motore italiano
Auto cinesi con motore italiano (AllaGuida)

La strada, poi, è certamente lunga. Ma ad ogni modo la Cina promette di dare battaglia ad Europa e Stati Uniti sotto questo punto di vista. Non tutte le vetture del Paese orientale più importante sono della stessa tipologia.

Alcune sono in grado di stupire, e di farlo in una maniera che forse è addirittura complesso da immaginare. Una novità incredibile, infatti, lascerà appassionati e automobilisti semplicemente a bocca aperta.

Auto cinesi, svolta inaspettata: di cosa si tratta

Comau, azienda torinese, ha appena presentato una nuova linea di robot in grado di produrre sistemi di propulsione elettrica in maniera del tutto automatizzata. Lo ha fatto per il marchio cinese NIO, che in questo modo potrà contare su linee più snelle e veloci, dalle quali usciranno i suoi motori a induzione a magneti permanenti. I macchinari Comau saranno responsabili sia della produzione che si svolgerà sulla linea principale sia di quelle secondarie. Verranno utilizzati anche per la realizzazione delle scatole del cambio e gli inverter.

nio produzione comau
NIO si affida a Comau per il futuro (allaguida.it – NIO)

Le nuove linee sono state progettate per arrivare a produrre la bellezza di 1 milione di motori all’anno. Saranno utilizzati su tutti i modelli elettrici NIO e anche su alcuni di quelli del sub-brand ALPS. Inoltre, per raggiungere queste ambiziosissimi obiettivi, Comau ha sviluppato macchinari per linee flessibili, lavorando con il team di ingegneri dell’e-team di NIO. Da questa importante collaborazione è stato messo a punto un nuovo adattatore con posizionatore a punto-zero; quest’ultimo svolge funzioni di standardizzazione dei processi e di controllo di qualità.

I nuovi macchinari Comau, costruiti per NIO, sfruttano robot in grado di muoversi in autonomia nelle fabbriche. Saranno guidati da telecamere dotate di visione 3D che hanno la capacità di caricare e spostare verso le postazioni di lavoro componenti e materiali senza necessità di intervento umano. Una brillante iniziativa, che volge lo sguardo verso un futuro sempre più elettrico, ma non solo. Visto e considerato l’utilizzo di veri e propri robot, infatti, anche sul piano della robotica sembriamo avvicinarci verso un mondo più semplice e completamente diverso da come abbiamo imparato a conoscerlo.

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