Auto elettrica, i trucchetti anticaldo: così la batteria non ti lascia a piedi

Le auto elettriche, specialmente in estate, possono soffrire il calore e le temperature elevate: ecco, quindi, alcuni accorgimenti per preservare la propria vettura alla spina.

Le auto elettriche sono particolarmente soggette alle temperature. Se d’inverno, infatti, è risaputo che il freddo può incidere negativamente sull’autonomia di questo tipo di veicoli, anche l’estate può causare scompensi. La vetture a zero emissioni, infatti, non accusano sotto le basse temperature, ma anche quelle molto alte, specie sopra i 40 gradi, con il caldo estremo che può portare disagi e danni alle auto elettriche.

Così come il freddo pungente, anche il caldo molto intenso può ridurre l’autonomia andando ad inficiare negativamente sulle prestazioni offerte dagli accumulatori. Esistono, però, dei trucchi e degli accorgimenti che è possibile mettere in pratica cercando così di affievolire i disagi creati dalle temperature troppo elevate cercando così di preservare i più possibile il perfetto funzionamento del sistema e portando anche un risparmio in termini economici ricorrendo con minore frequenza alle colonnine di ricarica.

Come preservare la propria auto elettrica dal caldo

Può sembrare banale, ma il primo consiglio in estate è quello di parcheggiare la propria auto, specialmente se elettrica, all’ombra. Non sostare con il veicolo sotto la luce diretta del sole, infatti, non ha benefici solo sull’abitacolo, permettendo così all’automobilista di entrare un un ambiente non incandescente, ma anche sullo stato della batteria. Secondo il National Renewable Energy Laboratory, parcheggiare un veicolo elettrico alla luce diretta del sole può causare un aumento della temperatura della batteria fino a 12 gradi, mentre parcheggiare all’ombra la mantiene al di sotto di quella dell’ambiente.

Auto elettriche, i trucchi per salvarle dal caldo
Auto elettriche, i trucchi per preservare la batteria (Eveline de Bruin da Pixabay – Allaguida.it)

Un altro consiglio utile è quello di mantenere il livello di carica della batteria tra il 20 e l’80%, un accorgimento che vale non solo l’estate ma in tutti i periodi dell’anno. Inoltre, se si lascia la vettura ferma per un periodo lungo, sarebbe meglio non avere uno stato di carica superiore all’80%, poiché questo potrebbe determinare un più rapido degrado dell’accumulatore causando, poi, un deterioramento delle prestazioni energetiche del veicolo.

Il caldo, inoltre, influisce anche sulla velocità della ricarica stessa, soprattutto se questa avviene per mezzo delle colonnine rapide a corrente alternata. Se possibile, quindi, la soluzione ideale sarebbe quella di ricaricare il proprio mezzo nelle ore più fresche della giornata, ossia dopo il tramonto, magari sfruttando la notte per completare la ricarica, o al mattino presto quando il sole non è ancora alto in cielo e le temperature sono leggermente più vivibili.

Ad incidere in maniera importante sullo stato di carica della batteria durante i mesi estivi, poi, c’è il climatizzatore, un alleato molto prezioso ma che porta la vettura a consumare molto di più rispetto ai mesi invernali perché, per funzionare, questo prende energia direttamente dalla batteria dell’auto. Ovviamente, soprattutto con le temperature molto elevate di questo periodo, è impossibile pensare di non affidarsi al clima durante la guida, ma esiste un modo per cercare di ridurre il suo assorbimento dalla batteria. Quando il veicolo è in fase di ricarica, infatti, è possibile raffreddare l’interno della vettura e trovarlo fresco all’arrivo, senza che questa operazione abbia inciso sull’autonomia dell’auto.

Altro particolare al quale prestare una notevole attenzione, infine, è quello relativo alla pressione degli pneumatici dell’auto elettrica. Queste, nella maggior parte dei casi, montano gomme specifiche che, con il caldo, possono aumentare la propria pressione; un gonfiaggio eccessivo porta a un maggiore consumo di energia, motivo per il quale è consigliabile spesso il corretto gonfiaggio degli pneumatici, così come la loro pressione consultando le raccomandazioni della casa madre sul libretto d’uso e manutenzione o direttamente nell’apposito menu consultabile attraverso il sistema di infotainment di molti modelli che indicano con precisione a che pressione vanno tenute le gomme.

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