Autostrade, al via il servizio "Cashback con targa"

Il nuovo servizio, attivo dal 1° maggio, farà scattare il rimborso a partire dai 10 minuti di ritardo per viaggi fino ai 99 chilometri

Un casello autostradale

Foto Shutterstock | Pcruciatti

Il rimborso del pedaggio autostradale, per gli automobilisti, da oggi sarà più semplice. Arriva, infatti “cashback con targa”, il servizio valido sulla rete gestita da Autostrade per l’Italia e sviluppato dalla start-up del Gruppo ASPI Free To X, che dal 1° maggio farà scattare il rimborso a partire dai 10 minuti di ritardo dovuto ai cantieri, rispetto ai 15 attuali, per viaggi fino ai 99 chilometri, rendendo più semplice e automatico il rimborso anche per gli utenti che pagano il pedaggio con carte o contanti. Per usufruirne sarà sufficiente registrarsi sulla app Free To X, inserendo i propri dati personali e la targa del veicolo – che verrà verificata attraverso la banca dati della Motorizzazione Civile – per ricevere in automatico i rimborsi maturati a causa di ritardi dovuti a cantieri di manutenzione e ammodernamento sulla rete autostradale.

Rimborsi più facili per gli automobilisti

Un servizio nato per rendere ancora più semplice la vita degli automobilisti. Una volta registrati, la app notificherà i rimborsi a cui si ha diritto e quindi non sarà necessario fare alcuna richiesta ulteriore. Inoltre, come sottolinea. Aspi, grazie al riconoscimento della targa, la ricevuta del viaggio non sarà più necessaria per i viaggi sulla rete di Aspi, anche se è consigliabile comunque il suo ritiro al casello: conservarla come back-up potrà infatti essere utile nel caso di eventuale anomalia nella lettura della targa o, soprattutto, nel caso in cui il viaggio si svolga solo parzialmente sulla rete di Aspi, coinvolgendo cioè altre società concessionarie autostradali diverse da Autostrade perl’Italia, sulle cui reti il cashback non è attivo.

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti