Bentley Mulliner Bacalar, l'auto superlusso eco sostenibile da 650 CV

 Bentley Mulliner Bacalar 2020

Da anni Bentley ha abituato gli automobilisti di tutto il mondo a vetture superlusso ma la Bentley Mulliner Bacalar è un’auto decisamente molto particolare. A partire dal suo nome, Bacalar, che trae origine dalla laguna Bacalar, nella penisola messicana dello Yucatan, e significa “barchetta”, in quanto non possiede un tetto.

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Definita dalla stessa casa britannica “la Bentley a due porte più rara dell’era moderna”, la nuova arrivata vanta un’importante particolarità. Le sue finiture interne sono state realizzate con “un legno eco-sostenibile proveniente da alberi caduti naturalmente e che si è conservato per 5.000 anni nei laghi e nei fiumi delle Fenlands of East Anglia, in Inghilterra“.

Sono stati creati solo 12 esemplari al prezzo base di 1,7 milioni di euro di questo modello in edizione super limitata, garantendo rarità ed esclusività e offrendo lusso supremo e prestazioni mozzafiato a quei pochi fortunati che l’hanno già ordinata.

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Le performance di Bentley Mulliner Bacalar

La Bacalar presenta una versione potenziata del motore Peerless WSI TSI da 6.0 litri di Bentley, il propulsore 12 cilindri più avanzato al mondo che produce 659 CV e 900 Nm di coppia. Un avanzato sistema di trazione integrale attiva varia la ripartizione della coppia tra i due assi, consentendo di utilizzare la trazione posteriore il più possibile durante la guida normale per un’efficienza ottimale ed esaltanti prestazioni dinamiche. La potenza del nuovo bolide di casa Bentley, poi, è gestita da un cambio automatico doppia frizione a otto rapporti, che grazie a cambi di marcia più rapidi promette uno 0-100 km/h in 3,5 secondi, con una velocità massima di 320 km/h.

Una strategia firmata Bentley

La nuova due posti “openair” di Bentley non si fregia solo del record di modello più costo ed esclusivo della gamma della Casa di Crewe, ma indica quella che sarà la strategia futura dell’azienda sempre più determinata ad alzare l’asticella del lusso per pochi ma con un aggiornamento dell’immagine rispetto a quella tradizionale di automobile della Regina d’Inghilterra.

Tutte le altre parti che compongono l’auto sono state completamente ripensate per la Bacalar. Le porte e i parafanghi sono realizzati interamente in carbonio, mentre la parte anteriore mostra chiaramente le influenze della concept car EXP 100 GT presentata lo scorso anno per il centenario Bentley. Rispetto alla Continental GT, la Bacalar è più larga di 20 millimetri sull’asse posteriore ed è dotata di cerchi da 22 pollici.

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Interni avvolgenti e unici

L’interno può essere rifinito con numerose varianti, con ogni auto co-creata e commissionata in collaborazione con il team Bentley Mulliner. Ogni vettura sarà specificata e rifinita individualmente utilizzando uno dei numerosi colori e materiali Bentley disponibili. La migliore pelle Beluga è accuratamente cucita insieme alla pelle semi-lucida e alla lana naturale per creare un carattere scuro “tono su tono”. Per la prima auto dimostrativa, l’uso della pelle d’accento Khamun di Bentley Mulliner evidenzia il tema avvolgente della cabina e corrisponde perfettamente alla nuova e unica vernice esterna Yellow Flame.

Il nuovo volante a forma di D presenta inserti Alcantara, con un pennarello superiore ad accento a contrasto. Anche il cambio è rifinito in Alcantara con dettagli in bronzo scuro mentre esclusivi rilasci di porte e sedili in pelle, strumentazione digitale unica e un design chiave unico esaltano ancora di più la lussuosa cabina. Al centro della consolle centrale si trova l’ormai famoso Bentley Rotating Display, progettato dalla casa con una schermata iniziale configurabile dal cliente. Il sistema coinvolge 40 parti in movimento e ruota l’impiallacciatura Riverwood quando il motore viene avviato a rivelare il touchscreen ad alta risoluzione.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!

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