BMW i1 e i2, le due entry level in arrivo nel 2028?

Entrambi si basano su una versione a trazione anteriore della piattaforma New Class

Bmw i1 e i2

Fonte BMW

La BMW ha recentemente detto addio alla i3 dopo otto anni di produzione e 250.000 stravaganti auto elettriche vendute. La designazione alfanumerica sopravvive in Cina con una berlina Serie 3 a passo lungo, mentre l’Europa  ha visto l’arrivo sul mercato della iX1 e l’i7, le ultime elettriche ad essersi aggiunte alla gamma BMW. Ma nessuna ha ancora sostituito la prima city cara della Casa bavarese. Che ha però in programma due arrivi futuri. E i rumors di una BMW i1 e i2 si fanno sempre più interessanti.

BMW i1 e i2, non arriveranno a breve

Sembra che una vera e propria auto elettrica entry-level del marchio bavarese non sarà però sul mercato a breve, almeno secondo un noto insider dell’azienda.

I rumors parlano appunto di due BMW elettriche a prezzi accessibili previste per la seconda metà del decennio, ed entrambe saranno prodotte in Germania. La prima è la i1, che apparentemente ha già il nome in codice “NB0” e dovrebbe uscire dalla catena di montaggio a novembre 2027. La BMW i2 (“NB8”) seguirà a luglio 2028 ed entrambe dovrebbero essere prodotte fino al 2035 circa.

Piattaforma New Class

Il duo di auto elettriche sarà basato sulla piattaforma New Class e fungerà da controparte elettrica delle serie 1 e 2. Questa architettura sarà progettata per offrire una configurazione a trazione anteriore oltre alla trazione anteriore e alla trazione integrale, poiché sarà utilizzata su tutta la gamma di modelli. 

La BMW i1 potrebbe essere costruita come una piccola berlina compatta. Per l’i2, invece, è ancora difficile immaginare il suo look, visto che potrebbe rappresentare un’evoluzione dell’attuale Serie 2 Active Tourer o della Serie 2 Coupé.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!