Bollo auto 2020: novità, calcolo e come pagarlo

Bollo auto 2020: novità, calcolo e come pagarlo

Il nuovo anno porta con sé novità importanti per quanto riguarda il bollo auto, la tassa di possesso sulle vetture che ogni automobilista è costretto a pagare; dal 2020, infatti, sono previsti cambiamenti nelle procedure di pagamento, con il PagoPa che diventa l’unica forma possibile attraverso la quale saldare l’imposta, sia per quanto riguarda la possibilità di incrociare le banche dati di Aci a Pra per contrastare l’evasione individuando chi non ha versato la tassa di possesso.

Come pagare il bollo auto

Il decreto fiscale 2020 ha imposto che il pagamento del bollo auto venga effettuato tramite il sistema dei pagamenti alla Pubblica Amministrazione, PagoPa. L’obbligo parte il 1° gennaio 2020 anche se non è esclusa la possibilità che la novità possa slittare al 30 giugno visto che, nel decreto Milleproroghe, è contenuta una norma che potrebbe far slittare la riforma di 6 mesi con gli automobilisti italiani che italiani così avrebbero altri 6 mesi per versare il bollo auto secondo i sistemi tradizionali, anche in contanti, ma sempre nei limiti del tetto di tracciabilità. Diversi saranno i modi nei quali si può accedere al sistema PagoPA; tra questi c’è il sito sul sito o l’app dell’Ente a cui è destinato il pagamento, utilizzando carta di credito, PayPal o sistemi di pagamento innovativi come Satispay, Bancomat Pay e Masterpass oppure presso un PSP, prestatore di servizi di pagamento, come banche, bancomat, Poste, Sisal-Pay, Lottomatica. Con il nuovo sistema, poi, potrebbero esserci anche dei piccoli aumenti con i gestori dei PSP potranno decidere di applicare, in tutta autonomia, una maggiorazione sul prezzo per il servizio reso all’automobilista.

Ecco come calcolare il costo del bollo auto

Il nuovo sistema di pagamento, inoltre, servirà anche a contrastare il fenomeno dell’evasione sul bollo auto, che viene calcolato in base alla potenza del veicolo espressa in kilowatt, riportata sul libretto di circolazione alla voce “P.2” e che aumenta per le auto con classe di emissione più datata; ogni versamento, infatti, è tracciato attraverso l’Identificativo Univoco di Versamento (Iuv), operazione resa possibile grazie alla modalità telematica offerta da uno dei Prestatori di Servizi di Pagamento (Psp), come le banche, le poste, gli istituti di pagamento e ogni altro soggetto abilitato ad eseguire servizi di pagamento. Il Pubblico Registro Automobilistico (Pra), quindi, potrà acquisire la banca dati dell’Aci relativa ai pagamenti della tassa di proprietà, effettuando così controlli incrociati per cercare di trovare gli evasori.

Sconti per gli automobilisti in Lombardia

Previsti, però, anche degli sconti, per ora limitati agli automobilisti residenti in Lombardia; la Regione, infatti, ha deciso di concedere ai guidatori la possibilità di versare il bollo tramite domiciliazione bancaria. Utilizzando questa modalità l’importo dovuto viene prelevato dal conto corrente fornito dall’automobilista alla data di scadenza del bollo auto evitando così il rischio di dimenticarsi di pagare e ottenendo uno sconto del 15%, pari a circa due mensilità, risparmiando in questo modo qualcosa sul totale dovuto.

Parole di Matteo Vana