Bonus benzina da 200 euro, cosa è e a chi spetta

Tra le misure del Governo contro i rincari c'è anche il bonus benzina: ecco come funziona e chi può usufruirne

Una pompa di benzina

Foto Shutterstock | di Nakun

L’aumento dei prezzi della benzina, dovuta principalmente al conflitto tra Russia e Ucraina che ha fatto schizzare il prezzo del petrolio, ha costretto il Governo a varare misure d’emergenza per abbassare il prezzo alla pompa. Tra i provvedimenti il taglio delle accise pari a circa 25 centesimi al litro, ma anche il bonus benzina, dal valore di 200 euro, che le aziende possono concedere ai propri dipendenti per attenuare l’impatto di una delle voci di spesa più impattanti delle ultime settimane delle famiglie dei lavori.

Come funziona il bonus benzina

Il bonus benzina, quindi, darà la possibilità alle aziende di concedere ai dipendenti che ne fanno richiesta di accedere a un buono del valore di 200 euro con il sostegno governativo che prevede come “l’importo del valore di buoni benzina o analoghi titoli ceduti a titolo gratuito da aziende private ai lavoratori dipendenti per l’acquisto di carburanti, nel limite di euro 200 per lavoratore non concorre alla formazione del reddito“. Il bonus, quindi, non è sottoposto a tassazione o a contribuzione. Probabile che i dettagli dell’erogazione del bonus benzina vengano regolati nell’ambito di accordi tra imprese e sindacati, ma non è da escludere che le aziende concedano il benefit carburanti unilateralmente.

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti