Cambia tutto al semaforo, con questo dispositivo (forse) ci arrabbieremo di meno: come funziona

Incredibili cambiamenti in vista per quanto riguarda l’utilizzo del semaforo e per gli automobilisti giungono nuove belle notizie.

Da diverso tempo si sta cercando in ogni modo di migliorare il traffico in strada, in quanto la presenza di un numero eccessivo di macchina comporta solo il rischio di aumentare esponenzialmente la quantità di emissioni di CO2. Inquinare il nostro ambiente già in difficoltà non è di certo consigliabile, per quello anche la tecnologia deve aiutare in questo senso.

Come cambia il semaforo
Semaforo, ora cambia tutto (AllaGuida)

Da diverso tempo si sta cercando in tutti i modi di limitare quanto più possibile l’installazione di nuovi semafori, prima di tutto visti i loro costi legati all’elettricità e in secondo luogo perché molto spesso comportano lunghe soste. Non c’è davvero nulla di più gravose per l’ambiente che ritrovarsi con un’automobile ferma per tanto tempo nello stesso punto e con il motore acceso.

Questo fa sì che le istituzioni siano sempre più obbligate a trovare delle nuove soluzioni a questi problemi, con il primo pensiero che è stato quello di riempire le nostre strade di rotatorie. Un grande aiuto, anche perché queste hanno fatto sì che si potesse in varie occasioni limitare la velocità in strada.

In diversi punti, soprattutto nelle grandi città, non è però possibile creare questo sistema e dunque diventa importante migliorare quanto più possibile l’utilizzo del semaforo. Tante volte si troviamo di fronte a una situazione dove c’è verde in una corsia vuota, mentre il rosso è lunghissimo ed estenuante dove invece dovrebbe essere verde. Il sogno degli automobilisti sta per diventare realtà.

Semaforo intelligente: aiuto di Google e della AI

Ancora una volta ci penso Google a dare una mano agli automobilisti di tutto il mondo, infatti in diverse città si sta cercando di potenziare il collegamento dei dati tra il più noto motore di ricerca e i semafori delle grandi città. Questa unione di intenti permetterà così di capire dove è maggiormente necessaria la presenza del colore verde e permettendo così di smaltire il traffico.

Semaforo si collega a Google e all'AI
Semaforo (AllaGuida)

Si tratta di un metodo che non solo migliorerà la vita di tutti coloro che hanno bisogno dell’automobile per spostarsi, ma allo stesso tempo darà una grande sterzata al problema dell’inquinamento. Il progetto si chiama proprio “Green Light” e non è solo Google ad aver lavorato a questa idea, ma per poter far sì che tutto ciò accada sarà fondamentale il perfetto funzionamento dell’intelligenza artificiale.

Tra le città nelle quali è stato sperimento questo semaforo ci sono delle metropoli molto diverse, come Seattle, Manchester e Amburgo. Al loro interno sono stati scelti complessivamente 70 incroci e i semafori sono stati programmati con l’aggiornamento di Google, in modo tale che questi potesse gestire la durata del verde o del rosso in base alle necessità.

Il risultato finale è stato sorprendente e sensazionale. Complessivamente si sono dovute fermare il 30% in meno delle automobili passate in quegli incroci e inoltre vi è stata una riduzione delle emissioni di CO2 del 10%. Ancora una volta la tecnologia permette di migliorare la vita di tutti i giorni e la speranza è che questi semafori possano estendersi in quanti più luoghi possibili.

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