Car of the year 2020, ecco le 7 finaliste

Dalla BMW Serie 1 alla Porsche Taycan, passando per Ford Puma e Toyota Corolla, ecco le vetture che si contenderanno il titolo di auto dell'anno

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    Car of the year 2020, ecco le 7 finaliste

    La giuria del premio Car of the Year 2020, uno dei più ambiti nell’ambito automotive, ha svelato i nomi delle sette finaliste che si contenderanno il riconoscimento; la data dell’assegnazione è già fissata al prossimo 2 marzo 2020 quando, a Ginevra, verrà eletta la miglior vettura del prossimo anno.

    A lottare per il premio saranno BMW Serie 1, Ford Puma, Peugeot 208, Porsche Taycan, Renault Clio, Tesla Model 3 e Toyota Corolla. Una parterre importante che vede due elettriche pure, una storica e quattro vetture completamente rinnovate nel design e non solo. Diverse, invece, le esclusioni illustri con Volkswagen Golf e T-Cross fuori dalle migliori sette così come Porsche 911, Renault Captur, Range River Evoque e la Ferrari F8 Tributo, unica italiana in lizza, solo per citarne alcune. Ecco, però, le caratteristiche delle sette finaliste tra le quali, il prossimo 2 marzo, sarà eletta la vettura dell’anno 2020.

    BMW Serie 1

    BMW Serie 1

    La vettura del costruttore tedesco, considerata la piccola dell’elica, è riuscita a conquistarsi la finale grazie al potenziale mostrato dalla tecnologia dei motori a combustione interna; al momento del lancio, infatti, la nuova BMW Serie 1 si è presentata con due propulsori benzina da 140 e 306 Cv e tre diesel (da 116, 150 e 190 Cv), una scelta in controtendenza rispetto alla maggior parte delle case. Oltre a questo, poi, la Serie 1 può vantare anche la trazione anteriore, una prima assoluta, che segna una svolta radicale.

    Ford Puma

    Ford puma

    Profondamente rinnovata rispetto alla versione precedente, la Ford Puma ha saputo conquistare la giuria grazie a un look completamente rivisto che l’ha trasformata in un SUV capace di farsi desiderare non solo dai più giovani, ma anche da una platea di automobilisti più variegata. Una vettura rinnovata non solo nel look, ma anche nelle motorizzazioni con i propulsori benzina EcoBoost ed EcoBoost mild hybrid da 125 Cv.

    Peugeot 208

    Peugeot 208

    Non più una city car, ma una vettura capace di ritagliarsi il proprio spazio tanto da essere tra le finaliste per il premio di auto dell’anno: i passi in avanti fatti dalla Peugeot 208 sono decisamente importanti tanto che la giuria ha deciso di premiarla. Tre diversi motori – benzina, diesel ed elettrico – per l’auto del marchio transalpino che rappresenta un salto in avanti rispetto al modello precedente, pronto a giocarsi la possibilità di vincere il trofeo più importante nel settore automotive.

    Porsche Taycan

    Porsche Taycan

    La prima elettrica è quella giusta per Porsche che, grazie a Taycan, entra a far parte delle sette migliori auto dell’anno. Una mossa coraggiosa quella del marchio tedesco, deciso ad entrare nel segmento a zero emissioni con una vettura turismo, che la giuria ha deciso di premiare.

    Renault Clio

    Renault Clio

    DNA francese e look rivisto per la nuova Clio che si propone non solo nelle classiche versioni benzina e diesel, ma anche con la variante ibrida. Una sorpresa positiva, quella rappresentata dall’auto della casa della Losanga, che al pari della sua concorrente 208, si giocherà il titolo cercando di spuntarla nella finalissima.

    Tesla Model 3

    Nuove berline 2018

    L’altra elettrica in gara parla americano e viene dalla mente di Elon Musk che, dopo il terzo posto del 2014 con la Model S, tenta il grande colpo grazie alla Tesla Model 3. La berlina californiana ha riscosso un successo importante nei confronti del grande pubblico conquistando quote importanti in quei mercati nei quali l’elettrico è ormai una realtà consolidata. Potrebbe essere lei la sorpresa di questa edizione e sarebbe la prima volta per la creatura di Musk.

    Toyota Corolla

    toyota corolla

    La Toyota Corolla rappresenta un grande classico senza tempo, arrivato ormai alla dodicesima generazione, nonché il modello più venduto al mondo. Basterebbe questo per indicare il successo della compatta giapponese che adesso si presenta anche in versione ibrida, segno evidente della volontà di modernizzarsi senza rimanere ancora al passato riscontrando, nonostante lo scorrere del tempo, il favore del grande pubblico.