Car of the year 2020, Peugeot 208 vince il premio come auto dell'anno

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La giuria del premio Car of the Year 2020, uno dei più ambiti nell’ambito automotive, ha svelato il nome dell’auto che, tra le finaliste, è stata votata come la migliore in assoluto: si tratta della Peugeot 2008. La vettura francese, infatti, è riuscita a sbaragliare la concorrenza delle altre finaliste – BMW Serie 1, Ford Puma, Porsche Taycan, Renault Clio, Tesla Model 3 e Toyota Corolla – portando così a casa il titolo di miglior vettura dell’anno consolidando una tradizione favorevole che vede la casa del Leone primeggiare negli ultimi anni.

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A lottare per il premio erano BMW Serie 1, Ford Puma, Porsche Taycan, Renault Clio, Tesla Model 3 e Toyota Corolla, oltre alla Peugeot 208 che alla fine ha conquistato il premio. Una parterre importante che vede due elettriche pure, una storica e quattro vetture completamente rinnovate nel design e non solo. Diverse, invece, le esclusioni illustri con Volkswagen Golf e T-Cross fuori dalle migliori sette così come Porsche 911, Renault Captur, Range River Evoque e la Ferrari F8 Tributo, unica italiana in lizza, solo per citarne alcune. La vettura dell’anno 2020, però, è stata la Peugeot 208 che si è così portata a casa uno dei riconoscimenti più importanti dell’anno nel settore automobilistico.

Peugeot 208 eletta “Car of the year 2020

Non più una city car, ma una vettura capace di ritagliarsi il proprio spazio tanto da essere tra le finaliste per il premio di auto dell’anno: i passi in avanti fatti dalla Peugeot 208 sono decisamente importanti tanto che la giuria ha deciso di premiarla. Tre diversi motori – benzina, diesel ed elettrico – per l’auto del marchio transalpino che rappresenta un salto in avanti rispetto al modello precedente, pronto a giocarsi la possibilità di vincere il trofeo più importante nel settore automotive. A premiare la vettura della casa francese sono stati 60 giornalisti specializzati di 23 diversi Paesi europei. Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Spagna con 6 membri ciascuno mentre le altre nazioni un numero inferiore proporzionale all’importanza dei propri mercati. Dopo l’iscrizione delle auto candidate (60 modelli) ed una prima settimana di verifiche (Tannistest in Danimarca nell’autunno 2019), seguite da numerosi test individuali, la giuria si é riunita due settimane fa nel Centro di Guida e Sviluppo di Mortefontaine CERAM, Mortefontaine alle porte di Parigi. Con analisi e confronti più approfonditi i giurati hanno avuto modo di valutare le caratteristiche e le prerogative dei sette modelli inseriti nella short list.

Per Peugeot è la terza affermazione negli ultimi 10 anni: nel 2014, infatti, fu la Peugeot 308 a trionfare mentre nel 2017 toccò alla 3008. Adesso, invece, è la volta della 308 che riporta la casa del Leone davanti a tutte le altre. Un risultato importante per l’azienda francese che, ancora una volta, raccoglie il consenso grazie a un suo modello aggiudicandosi con 281 volti il titolo dell’auto dell’anno nel corso della consueta cerimonia che quest’anno si è svolta porte chiuse dopo l’annullamento del Salone dell’Auto di Ginevra a causa del coronavirus. Ad annunciare l’auto dell’anno, Frank Janssen presidente della giuria di giornalisti e reporter del magazine tedesco di settore Stern

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Parole di Matteo Vana

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