Cashback, il rimborso del 10% vale anche per il carburante

È iniziato ieri il piano cashback che restituirà agli italiani il 10% delle transazioni tracciabili effettuate fino a giugno 2022. Tra le spese anche quelle per il carburante: ecco quanto verrà a costare

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Foto Pixabay | ResoneTIC

Ieri è stato il primo giorno utile per approfittare del cashback di dicembre, la manovra voluta dal Governo che permetterà agli italiani di farsi rimborsare il 10% delle spese effettuate fino al 31 dicembre 2020. Tra le spese per cui è possibile richiederlo anche quelle per il carburante.

Come funziona il cashback di dicembre

Il bonus cashback inserito nel decreto 24 novembre 2020 n.156 si concretizza nella restituzione di una parte delle spese effettuate dagli italiani (pari al 10% dello scontrino con tetto massimo di 150€ di spesa), a patto che la transazione avvenga attraverso sistemi tracciabili (carte di credito e app di pagamento). Il rimborso massimo è di 150 euro a persona, cumulabile all’interno di uno stesso gruppo familiare.

Per avere diritto al cashback di dicembre, si dovranno registrare almeno 10 operazioni tracciabili. Per validare le transazioni, il cittadino deve scaricare sul proprio smartphone l’app IO e registrarsi con il proprio codice SPID (l’identità digitale per l’accesso ai servizi della PA), oppure essere in possesso della CIE (Carta d’Identità Elettronica, con il relativo PIN).

Il cashback di Stato da gennaio

Conclusa questa prima fase sperimentale per il periodo natalizio, il 31 dicembre, sarà attivato una nuova misura detta cashback di Stato. Inserita nel progetto Italia Cashless, la muova manovra permetterà di estendere fino al mese di giugno del 2022 il rimborso per le spese effettuate.

Il cashback di Stato avrà però condizioni leggermente diverse: le operazioni necessarie saranno almeno 50 nell’ambito di sei mesi e verrà anche erogato un “super cashback” di 1.500 euro ai 100 mila utenti con il più elevato numero di transazioni.

Quanto verrebbe a costare il carburante?

Applicando il cashback così immaginato dal Governo alle spese del carburante, con prezzo medio odietno di 1,46€, ogni litro di benzina verrebbe a costare in realtà circa 1,314 euro. Per il gasolio, il cui prezzo di listino medio è di 1,31, si verrebbero a spendere circa 1,18 euro. Anche Gpl e metano figurano tra le spese per cui poterlo richiedere.

Parole di Elena Pavin

Mi chiamo Elena Pavin, classe 1994, ho conseguito il diploma artistico solo prima di scoprire di non voler fare l’architetto né la designer. Così ho cambiato radicalmente i miei piani: all’Università di Milano-Bicocca ho studiato giapponese e mi sono laureata in Comunicazione interculturale, ho terminato i miei studi diplomandomi alla Scuola di Giornalismo. Amante dell’arte, incuriosita dalle tendenze, fanatica dell’enogastronomia (tanto da decidere di diventare sommelier). Nel 2020 ho iniziato a collaborare con Alanews e Deva Connection