Chrysler Spyker C12 La Turbie

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    Chrysler Spyker C12 La Turbie

    Vi sembra troppo scontata una Ferrari, una Maserati o piuttosto una Lamborghini? Niente paura, se desiderate qualcosa di meno comune ( ! ) per voi, forse e soltanto per voi! c’è a disposizione una Spyker C12 La Turbie, costruita nella meravigliosa Olanda e venduta a tutti coloro che non si accontentano più soltanto del superfluo ma che aspirano all’ effimero.

    Guarda anche:Per quanto concerne le prestazioni, inutile dire che queste sono ai massimi livelli, la Spyker, infatti, monta un propulsore fatto costruire dall’ AUDI e già presente sulla Bentley Continental GT con una potenza impressionante, 559 CV a 6.100 giri. Non rimaneteci male adesso che avete saputo che il motore della vostra Spyke non è del tutto inedito, sol perché anche la vettura inglese l’ ha montato prima di voi. Le prestazioni a voi riservate, con la C12, sono esclusive, non foss’ altro per il fatto che quest’ ultima vettura è decisamente di gran lunga più leggera della Bentley che pesa oltre due tonnellate. Con la vostra spider sarete in grado di raggiungere i 325 Km/h, dove, lo sapete solo voi e potrete accelerare da o a 100 km. in soli 3,9 secondi.

    Per quanto riguarda la linea non c’è che dire, a guardarla bene e, soprattutto dall’ alto, la Spyke, sembra una navicella spaziale da cui stanno per fuoriuscire i marziani giganti, viste le enormi portiere che si aprono verticalmente. Essendo una vettura dalle prestazioni brucianti, per non “ bruciare “ , al contempo, il motore, nella calandra è visibilissimo l’ enorme presa d’ aria e lo spazio aperto grigliato per raffreddare il propulsore e, nel contempo i freni, sicuramente messi a dura prova quando la C 12 raggiunge velocità al limite. Aerodinamicamente è quasi perfetta, con quel “ vestito “ affusolato a cominciare dal parabrezza, quasi del tutto reclinato. A chi piace, l’ auto fa bella mostra di sé, forse anche troppa!

    Come ben sapete non si tratta di un’ auto per famiglia e, pertanto, i posti sono due, secchi; tipici delle vetture che appartengono a questo rango. Tuttavia, gli eletti che abiteranno, sia pure soltanto per qualche giro di prova quest’ auto, godranno di rifiniture, molto classiche, quasi retrò, ma belle a vedersi, come gli interni in pelle e alluminio. Magari da certi accorgimenti l’ intento di chi produce quest’ auto è stato quello di non farla sfigurare rispetto alle supercar di casa nostra, che ci sia riuscito, non tocca a noi dirlo, però, una cosa è certa, se la comprerete, statene certi, finirete per stupire, anche perché, sarà alquanto difficile che possiate vederne una simile aggirarsi al vostro paese.