Cinema in auto, nel post coronavirus torneranno di moda i drive-in

I drive-in, uno dei cult anni '50 e '60, potrebbero tornare di moda a causa del coronavirus permettendo così di vedere i film comodamente seduti all'interno della propria auto

Il coronavirus potrebbe far tornare di moda i drive-in

Foto Shuttertsock | di Viktor Birkus

L’epidemia di Covid-19 che ha colpito il mondo intero potrebbe mutare le abitudini in fatto di mobilità dell’intera popolazione. La necessità di mantenere il distanziamento sociale così come quella di evitare assembramenti in luoghi circoscritti potrebbe far tornare di moda un grande classico di qualche anno fa come i drive-in. Nei prossimi mesi, infatti, sono in molti a prevedere il ritorno del cinema all’aperto da guardare nella propria auto.

Il ritorno dei drive-in, gli spazi ideali per godersi il cinema a bordo dell’auto

Un ritorno alle origini, un salto indietro nel tempo di qualche anno: negli anni ’50 e ’60, infatti, i drive-in riscuotevano un notevole successo. Il coronavirus, in questo senso, potrebbe favorire il loro ritorno. Così facendo la distanza sociale necessaria ad evitare il contagio sarebbe mantenuta per forza, essendoci le vetture in mezzo. Mentre con l’arrivo della bella stagione si eviterebbe di rimanere in spazi chiusi. Oltre alla possibilità di godersi il film, infatti, i drive-in permettono anche di fumare, essendo spazi all’aperto, e di godersi il fresco senza bisogno dell’aria condizionata. Un’idea che, negli Stati Uniti dove non hanno mai smesso di esistere, sta tornando di moda con diversi impianti che hanno in programma di attrezzarsi per l’arrivo dell’estate con maxi schermi e popcorn, pronti a ripartire appena le autorità statunitensi daranno l’ok.

Auto e cinema potrebbero incontrarsi di nuovo non sul grande schermo, in un binomio da sempre vincente, ma dando vita al moderno cinema all’aperto. La formula del drive-in, in questo scenario segnato dall’emergenza sanitaria, appare quindi la più probabile. Un modo sia per garantire la sicurezza degli spettatori, sia per rimettere in moto le attività cinematografiche frenate dall’epidemia.

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti