Citroën Ami si evolve in My Ami Cargo: il veicolo commerciale del futuro

Piccolo ma capiente, agile anche in contesti urbani più difficili, tra strade strette e ostacoli: il veicolo commerciale del futuro deve essere agile ma funzionale

Citroën Ami si evolve in My Ami Cargo: il veicolo commerciale del futuro

Foto Getty Images | Abdulmonam Eassa

In Europa, la Citroën Ami sta per debuttare in una versione rinnovata: la casa francese renderà a breve disponibile My Ami Cargo, l’evoluzione indicata per il trasporto commerciale. Una capienza fino a 400 litri per un carico di 140 kg sono le possibilità del nuovo micro veicolo, sempre full electric e dalle dimensioni compatte.

Queste caratteristiche lo rendono un veicolo commerciale estremamente funzionale oltre che economico: è studiato per essere più resistente a urti e intemperie, consentendo una durata di vita più del veicolo.

Il tempo di ricarica è di 3 ore con una presa da 220 volt collegandosi a una rete domestica.

My Ami Cargo: un’assoluta novità nei veicoli commerciali

Con un’autonomia di 75 km e un prezzo davvero contenuto (a partire da 7.200 euro, prenotabile da giugno), My Ami Cargo si candida a rivoluzionare completamente l’ambito dei veicoli commerciali. Infatti, è perfetto per quei luoghi che impongono di destreggiarsi tra strade strette, zone a traffico limitato e centri storici impervi, dove c’è bisogno di un mezzo agile ma con capacità di carico, che agevoli il lavoro.

Mantiene infatti le stesse misure di Citroën Ami, ovvero 2,41 x 1,39 x 1,52 m per 425 kg, monta lo stesso motore elettrico da 8 Cv con batteria da 5,5. È interessante notare che può essere guidato anche dai possessori di patentino a partire dai 14 anni d’età, risultando estremamente pratico e comodo, snellendo il lavoro dei professionisti. 

Una delle differenze di My Ami Cargo rispetto al modello pensato per l’uso cittadino è lo spazio di carico fino a 260 litri sul sedile del passeggero. I vani e gli spazi coi quali è strutturato permettono di caricare scatole e oggetti in maniera pratica e senza rovinarli, La parete divisoria tra il sedile del conducente e la parte posteriore aumenta il livello di sicurezza del trasporto.

Parole di Carlotta Tosoni

"Una cosa bella è una gioia per sempre" diceva John Keats. Provo ad applicare questi versi nella pratica cercando e studiando tutto ciò che è esteticamente e intellettualmente interessante. Infatti arte, bellezza e comunicazione sono sempre stati la mia guida nello studio, nel lavoro e nella vita: ricercare contenuti validi da esprimere in maniera piacevole e da comunicare efficacemente. Solo così si può provare a cambiare le cose. La mia formazione è stata economica e artistica, la scrittura il mio mezzo preferito per raccontare il mondo, le mie passioni la storia dell’arte, il beauty, lo sport. Dal 2020, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.