Compasso d'Oro 2020, premiata la Ferrari SP1 Monza. Menzione d'onore per Vespa

La vettura, che appartiene al nuovo segmento denominato "Icona", è stata premiata con l'ambito riconoscimento la sua capacità di proiettarsi nel futuro facendo tesoro della memoria e senza cadere nel vintage

Compasso d’Oro 2020, premiata la Ferrari SP1 Monza. Menzione d’onore per Vespa

Il made in Italy continua a riscuotere successo nel mondo dei motori. La Ferrari SP1 Monza, infatti, ha vinto il Compasso d’Oro 2020, uno dei riconoscimenti più ambiti nel settore del design industriale. Un riconoscimento che certifica, ancora una volta, l’eccellenza della casa di Maranello. Alla cerimonia di premiazione erano presenti, in rappresentanza del Cavallino Rampante, Flavio Manzoni (Chief Design Officer) e Jane Reeve (Chief Communication Officer).

La Monza SP1 è stata uno dei diciotto oggetti di design che hanno ricevuto il riconoscimento, istituito nel 1954, considerato il più antico e autorevole premio mondiale nell’ambito del design industriale. Nella storia del premio sono state solo undici le vetture premiate e la Ferrari SP1 Monza è la terza auto del Cavallino a riceverlo dopo la F12berlinetta nel 2014 e la FXX K nel 2016. A far prevalere la vettura italiana, secondo i giudici, è stata “la sua capacità di proiettarsi nel futuro facendo tesoro della memoria e senza cadere nel vintage”.

La vettura, dotata delle migliori tecnologie oggi disponibili, fa infatti parte di una serie speciale limitata capostipite di un nuovo segmento denominato “Icona”, ispirato alle più evocative vetture del Cavallino degli anni 50. Destinata ai clienti e ai collezionisti più appassionati, la Ferrari Monza SP1 riprende il tema delle barchette da competizione, dalla 166 MM del 1948 capostipite del concetto stesso di barchetta fino alle iconiche 750 Monza e 860 Monza.

Menzione d’onore per la Vespa elettrica

A portare in alto in made in Italy, però, non c’è soltanto la Ferrari. A ricevere un premio è stata anche Brembo, azienda che produce le pinze freno delle vetture del campionato mondiale di Formula E mentre una menzione d’onore è spettata alla Vespa elettrica, che, si legge nella motivazione, “conferma lo spirito pioneristico ed innovatore di un brand, Vespa, unico e inconfondibile nel mercato globale della mobilità”. Un vero e proprio trionfo per il tricolore che conferma, ancora una volta, la sua capacità di raggiungere l’eccellenza in un ambito particolarmente significativo come quello motoristico.

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Parole di Matteo Vana