Crisi dei chip, Ford e GM corrono ai ripari

Le grandi case automobilistiche valutano soluzioni alternative per cercare di uscire dalla crisi dovuta alla mancanza di chip

Crisi dei chip, Ford e GM corrono ai ripari

Ford Fiesta - Foto Credits Ford Press

La crisi dei chip sta mettendo in ginocchio il mondo dell’auto: tra ritardi e cancellazioni, infatti, i grandi marchi del settore hanno visto diminuire drasticamente i propri introiti che vanno a sommarsi a quelli generati dall’onda lunga dell’emergenza Covid. Proprio per questo due grandi marchi come Ford e GM hanno deciso di correre ai ripari.

I giganti dell’auto valutano soluzioni alternative

Proprio la casa dell’Ovale Blu, infatti, ha siglato uno specifico accordo con una delle maggiori realtà del mondo dei chip, la statunitense GlobalFoundries, per cercare di porre un rimedio alla crisi. Anche General Motors ha deciso di muoversi in quest’ottica tanto che l’obiettivo del colosso americano è quello di ottimizzare i sistemi hardware e software e salvaguardare la propria catena di approvvigionamento di semiconduttori, lanciando anche una strategia che riduca di almeno il 95% la varietà dei microprocessori utilizzati.

Parole di Matteo Vana

Laureato in Editoria e Giornalismo, ha iniziato a muovere i primi passi con calcio e motori, due passioni delle quali ha fatto un lavoro. Pubblicista dal 2014, ama lo sport, i viaggi e i fumetti