Cupra Ateca, potenza concentrata con il pacchetto tuning ABT

 Cupra Ateca by ATB

Non poteva essere che uno specialista in tuning del gruppo Volkswagen a mettere mano al giovane SUV del marchio premium di Seat. Cupra Ateca passa sotto le grinfie di ABT Sportsline e acquisisce aggiornamenti sia estetici sia in elaborazione. ABT è un elaboratore che modifica auto spesso già ben dotate in partenza proprio come nel caso di Cupra Ateca che vanta di suo un propulsore con 300 CV (221 kW) e 400 Nm, con uno sprint da 0 a 100 km/h in soli 5,2 secondi e una velocità massima è di 245 km/h.

Ma ABT ha voluto regalarle ancora qualcosa in più. il motore 2.0 TSI è stato modificato con il pacchetto ABT Power Performance Upgrade, portandolo da 300 a 350 CV, 40 in più anche della Limited Edition da 310 CV (solo 1.999 esemplari disponibili) e facendogli toccare i 440 Nm di coppia contro i 400 della versione standard. Il SUV può inoltre accelerare fino a 255 km/h, quindi 10 km/h più veloce rispetto al modello standard. Ancora più impressionante della velocità massima, tuttavia, è l’accelerazione. Con il Power Upgrade by ABT la Cupra Ateca in formato tuning copre lo sprint da 0 a 100 km/h con due decimi di secondo in meno. Parliamo ora quindi di 5 secondi netti.

Migliore tenuta di strada grazie a ruote ABT GR

A maggior potenza bisogna, però, regalare anche maggiore controllo. Ed ecco quindi che Cupra Ateca by ABT viene equipaggiata con pneumatici 235/35R20 e cerchi ABT GR, in nero lucido e a 10 razze, rendendo questa particolare Cupra Ateca più stabile nelle curve, dandole anche una linea nel complesso più aggressiva. Ritocchi specifici, infine, sono stati dedicati anche al telaio, con sospensioni ABT regolabili (da 25 a 30 mm più basse).

A farla da padrone sono poi le sospensioni ABT le quali possono contare su un assetto di circa 30 mm più basso. Lo splitter anteriore e lo spoiler posteriore in fibra di carbonio e lo scarico firmato Akrapovic fanno infine da contorno a questa speciale versione tuning di Cupra Ateca più cattiva che mai.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!