Dakar 2018: il team Peugeot si prepara alla competizione

Peugeot cerca la conferma e il terzo successo di fila alla Dakar. Quattro equipaggi in gara su Peugeot 3008 DKR Maxi: Peterhansel, Loeb, Sainz e Despres. Le novità della Maxi, più larga e stabile della 3008 DKR

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    Dakar 2018: il team Peugeot si prepara alla competizione

    A caccia della settima Dakar della storia, a caccia tris in sequenza, Peugeot alla Dakar 2018. Lo squadrone Peugeot Sport si presenterà ai blocchi di partenza di Lima con un progetto di buggy sviluppato sulla scorta dei dati raccolti nell’edizione 2017, vinta da Stephane Peterhansel navigato da Jean Paul Cottret. Dalla Peugeot 3008 DKR alla 3008 DKR Maxi, portata con successo in gara già al Silk Rally.

    La sfida sarà ancora una volta con i rivali di MINI, un confronto tra buggy due ruote motrici sulle 14 frazioni che da Lima porteranno la carovana al finale di Corboba, Argentina. Quattro Peugeot 3008 DKR Maxi schierate in gara, stessi equipaggi della campagna vittoriosa del 2017, quando i primi tre posti sul podio videro Peterhansel precedere Loeb e Despres. Si può far meglio, quattro macchine ai primi quattro posti, anche se la concorrenza esterna sarà temibile. Guarda anche:

    Piloti Peugeot alla Dakar 2018

    L’equipaggio di riferimento, non fosse altro per il palmares da leggenda che può vantare, è quello composto da Stephane Peterhansel e Jean Paul Cottret. Tredici Dakar concluse in trionfo per il francese, sei in moto e sette in auto: l’obiettivo è di allungare la striscia che fa già storia. Partirà da Lima sulla Peugeot 3008 DKR Maxi numero 300: «La vittoria dell’anno scorso è stata, forse, la più bella e intensa. E’ stata una bellissima lotta con Sebastian, non ho mai sentito alcuna pressione, solo belle sensazioni. Con i cambiamenti che abbiamo fatto alla macchina, è più sicura e stabile e possiamo spingerla a tutta!».

    Avrà il 306 Sebastien Loeb, navigato da Daniel Elena. L’obiettivo è di centrare la vittoria, assaporata nelle ultime due apparizioni, al debutto e lo scorso anno, leadership poi passata di mano. Terza Peugeot 3008 DKR Maxi affidata a Carlos Sainz e Lucas Cruz, numero 303 per l’equipaggio tutto iberico. Potrebbe essere l’ultima Dakar in carriera per Sainz, da chiudere in bellezza, dopo le avversità del 2017 e l’incidente che lo ha estromesso dalla corsa già alla quarta tappa. Vittorioso alla Dakar nel 2010, El Matador cerca anzitutto l’arrivo a Cordoba, visti i ritiri ai quali è stato costretto nelle ultime cinque partecipazioni. «Quest’anno ci siamo preparati al meglio con la squadra, in modo simile allo scorso anno. Ho corso il Rally del Marocco ed effettuato tanti test per andare alla Dakar nelle migliori condizioni possibili. Sarà una Dakar molto diversa dalle precedenti, con tanta sabbia. La partenza dal Peru segnerà parecchio l’avvio della corsa», le previsioni di Sainz.

    Chi è reduce dal primo podio alla Dakar in auto, dopo una sfilza di vittorie (5) tra le moto, è Cyril Despres. Navigato da David Castera andrà a caccia del bis in quella che sarà la sua diciassettesima Dakar in carriera.

    La 3008 DKR alla Dakar 2018

    Maxi. Spunta accanto a Peugeot 3008 DKR, arma vincente della Dakar 2017, affinata ulteriormente per ripetersi nell’edizione 2018. Riprende la sigla di Peugeot 3008, suv Auto dell’anno 2017. E’ un prototipo a tutti gli effetti, con motore turbodiesel sei cilindri da 3 litri di cubatura, due ruote motrici (posteriori) e un’intensa riprogettazione delle sospensioni per trasformarsi in 3008 DKR Maxi. E’ più larga di 20 centimetri, arriva a 2 metri e 40 in totale, ampliamento che l’ha resa più stabile nei passaggi veloci. Interventi di Peugeot Sport concentrati sui triangoli delle sospensioni, 10 centimetri per lato più lunghi, riprogettati come i braccetti di sterzo e gli snodi delle sospensioni posteriori. Le lunghe sessioni di test e l’impiego in gara, già al Silk Rally, ha confermato il miglioramento della guidabilità sul veloce, la maggior facilità a essere guidata di traverso. L’estensione del gruppo molla-ammortizzatore (regolabile) arriva a 460 millimetri.

    Il V6 turbodiesel sviluppa 340 cavalli e 800 Nm di coppia, sufficienti a spingere la DKR Maxi ai 200 orari. Cerchi in magnesio, da 17 pollici, 400 litri di capacità del serbatoio, fondamentali per affrontare le lunghe tappe che sottopone una Dakar.