Dakar 2018: Sainz (penalizzato) resta leader, Peugeot ricorre in appello

L'episodio risale alla frazione numero 7, Sainz ricostruisce i fatti che hanno coinvolto la Peugeot 3008 DKR Maxi e un quad. Oggi decima frazione da 792 km

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    Dakar 2018: Sainz (penalizzato) resta leader, Peugeot ricorre in appello

    Annullata la nona frazione della Dakar 2018 per le condizioni meteo avverse, a tenere banco a Salta è la decisione della direzione di gara di penalizzare Carlos Sainz e Lucas Cruz per quanto accaduto nel corso della settima prova speciale, quella che ha portato la Peugeot 3008 DKR Maxi dell’equipaggio spagnolo in testa alla classifica, complice l’incidente occorso a Stephane Peterhansel, che si è tolto la parziale soddisfazione di vincere la seconda parte della tappa marathon, domenica.

    Non viene intaccata la leadership di Sainz nella generale, che conserva un vantaggio enorme su Nasser Al-Attiyah e Matthieu Baumel, distanziati di 56 minuti. Peugeot Sport, tuttavia, ricorrerà contro la decisione della direzione gara. I fatti: A Sainz e Cruz viene contestato d’aver avuto un contatto con un concorrente in gara su un quad, a seguito del quale lo stesso è caduto senza ricevere la successiva assistenza dall’equipaggio Peugeot.

    Ricostruzione dei fatti contestata da Sainz, Cruz e Peugeot Sport, con l’esperto campione spagnolo a spiegare come abbia evitato una collisione ben peggiore ed escluso d’aver minimamente toccato il quad con la 3008 DKR Maxi. Direzione gara che ha comminato 10 minuti di penalità, aggiunti al tempo nella generale. «Sono molto arrabbiato della decisione, la versione dei fatti descritta dal concorrente sul quad non corrisponde alla realtà. Le mie manovre hanno evitato, infatti, un incidente. Mi dispiace per quanto gli è accaduto, ma quando mi sono avvicinato ho attivato il Sentinel (dispositivo che avvisa un altro concorrente della presenza di un mezzo a breve distanza; ndr). Lui si è spostato di lato e mi ha guardato. C’era tanto spazio, sebbene la strada fosse piena di fango. Poi ha perso il controllo ed è tornato in traiettoria, io ho sterzato per evitarlo e, pur essendo vicino, non c’è stato alcun contatto tra noi. Ha finito la tappa dodicesimo, se fossimo entrati in contatto mi sarei ovviamente fermato: non sono per nulla d’accordo con la decisione», le parole di Carlos Sainz, ascoltato dalla direzione gara.

    Dakar 2018

    Disappunto manifestato anche da Bruno Famin, direttore di Peugeot Sport, che avanza anche l’evidenza dei dati a supporto del racconto del suo pilota: «Tutti i dati confermano la versione dei fatti di Carlos, che si è sempre comportato in modo impeccabile. Il motociclista che dice d’aver avuto il quad danneggiato ha concluso la frazione dodicesimo e la seconda parte della marathon decimo. La penalità di 10 minuti è del tutto arbitraria. I commissari hanno punito Carlos per non essersi fermato, sebbene non ci sia stato alcun contatto. Inoltre, se anche il comportamento di Carlos fosse stato meritevole di sanzione, avrebbe dovuto arrivare sotto forma di multa anziché di penalità sul tempo». Famin ha confermato l’intenzione di ricorrere in appello e ha posto il naturale interrogativo sulla certezza del risultato che si avrà a fine Dakar 2018 a Cordoba: «Tralasciando l’intero principio della vicenda, essere al comando con un’ora e 6 minuti è molto diverso dal guidare con 56 minuti, vista la sfida delle tappe in arrivo nei prossimi giorni». E si riparte, martedì, con la tappa numero 10, da Salta a Belen, 795 km con 372 chilometri di prova speciale.

    Dakar 2018

    Classifica senza l’applicazione dei 10 minuti di penalità a Sainz-Cruz

    1. Carlos Sainz (ESP) + Lucas Cruz (ESP) » PEUGEOT 3008DKR Maxi • 27h4min0s

    2. Nasser Al Attiyah (QAT) + Matthieu Baumel (FRA) » Toyota 4WD • +1h06min37s

    3. Stéphane Peterhansel (FRA) + Jean-Paul Cottret (FRA) » PEUGEOT 3008DKR Maxi • +1h13min42s

    4. Bernhard Ten Brinke (NLD) + Michel Périn (FRA) » Toyota 4WD • +1h23min0s

    5. Giniel de Villiers (ZAF) + Dirk von Zitzewitz (ZAF) » Toyota 4WD • +1h37min9s

    6. Jacub Przygonski (POL) + Tom Colsoul (BEL) » Mini 4WD • +2h28min36s

    7. Martin Prokop (CZE) + Jan Tomanek (CZE) » Ford 4WD • +2h43min30s

    8. Sheikh Khalid Al Qassimi (ARE) + Xavier Panseri (FRA) » PEUGEOT 3008DKR Maxi • +2h55min42s

    9. Peter Van Merksteijn (NLD) + Maciej Marton (POL) » Toyota 4WD • +4h59min51s

    10. Nicolas Fuchs (PER) + Adrian Mussano Fernando (ARG) » Borgward 4WD • +6h34min9s

    39. Cyril Despres (FRA) + David Castera (FRA). » PEUGEOT 3008DKR Maxi • +44h46min5s