Dalla Cina arriva lo scooter che sfida il T-Max: prezzo basso, ma qualità premium

Il primo scooter firmato Zontes è arrivato in Italia e punta a ritagliarsi uno spazio importante nel mondo delle due ruote: ecco le sue caratteristiche

Gli scooter, specialmente nelle grandi città, sempre più trafficate, stanno diventando la scelta di molti guidatori. Sono sempre di più, infatti, coloro che scelgono le due ruote per muoversi nell’ambiente urbano, scegliendo mezzi agili e veloci per non rimanere imbottigliati nel traffico.

nuovo scooter cinese zontes
Scooter, arriva il nuovo modello che sfida T-Max (Zontes press – Allaguida.it)

Il panorama degli scooter si sta ampliando sempre più, offrendo alternative valide alle grandi case che nulla hanno da invidiare rispetto ai modelli più famosi. Tra queste una delle novità più interessanti è rappresentata dalla cinese Zontes, importata da Betamotor, che si sta ritagliando uno spazio importante anche nel mondo degli scooter.

Il rivale del T-Max

L’ultimo modello a sbarcare sul mercato è Zontes ZT-D 350D che si propone con un di prezzo di 4.990 euro. Si tratta di un “midi” tra i più potenti e meglio dotati della categoria. Dotato di un motore da 349 cm3 con cilindro in alluminio, distribuzione a 4 valvole, raffreddamento a liquido, può vantare una potenza quasi da maxiscooter con ben 36,7 CV a 7.500 giri. Numeri che esprimono bene la sua natura sportiva, ma non solo. Perché il mezzo può vantare anche una ciclistica è di buon livello con un telaio in acciaio, forcella da 41 mm di diametro, due ammortizzatori regolabili nel precarico e freni a disco da 265 mm con impianto anteriore J.Juan e pinza a 4 pistoncini.

Il nuovo scooter cinese zontes
Scooter, dalla Cina arriva il nuovo scooter (Zontes press – Allaguida.it)

Importante, poi, anche la dotazione elettronica con ABS a due canali – obbligatorio per legge -, controllo di trazione di serie, fari a LED, due diverse mappature del motore e il sistema di controllo della pressione degli pneumatici. Nel cruscotto, poi, c’è schermo TFT a colori con quattro diverse visualizzazioni, che si può connettere allo smartphone via bluetooth e permette di visualizzare le principali informazioni comprese quelle del navigatore. L’avviamento avviene invece grazie all’utilizzo di una “smart key” che si indossa come un orologio, mentre il vano sottosella si apre premendo un bottone sul manubrio. Dentro c’è spazio sufficiente per un casco integrale e qualche altro piccolo oggetto. Dietro lo scudo ci sono due vani portaoggetti, di cui uno chiuso con serratura e dotato di doppia presa USB.

La posizione di guida di Zontes ZT-D 350 D, infine, risulta comoda, con il manubrio vicino al corpo e le pedane un po’ spostate in avanti che costringono a distendere leggermente le gambe. L’accelerazione vigorosa e piena fino alla velocità massima, dove si apprezza anche la protezione di scudo e parabrezza con una buona la maneggevolezza garantita dall’anteriore “leggero”, mentre sulle strade veloci ci si diverte grazie alla ciclistica ben bilanciata, anche se le sospensioni fanno sentire un po’ troppo le buche.

 

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