Decreto Rilancio: no agli incentivi auto, in arrivo bonus mobilità

Nel prossimo DL Rilancio, stando almeno alla bozza, mancano misure volte a garantire nuovi incentivi auto ma si parla di bonus mobilità

Auto in una concessionaria

Foto Shutterstock | di BELL KA PANG

Sembrano già lontani anni luce i tempi in cui si parlava di incentivi auto con un corposo rifinanziamento dell’ecobonus per evitare l’esaurimento delle risorse. Di fatto, nella bozza dei 258 articoli presenti nel decreto Rilancio, non ci sono nuovi ecobonus a favore di chi compra un’auto con emissioni di CO2 fino a 60 g/km. In pratica, le elettriche pure e le plug-in, anche se le case auto sono in pressing per alzare la soglia emissiva massima fino a 95 g/km. Tutto potrebbe cambiare visto che si parla ancora di una bozza. Ma se le cose restassero così?

Previsioni di maggio preoccupanti

Dai dati raccolti nei primi 12 giorni di maggio gli ordinativi registrano un – 70% e le  immatricolazioni un – 52%. Parliamo di numeri già incoraggianti al cospetto dei mesi di marzo e aprile ma non per questo meno drammatici. “La riapertura dei concessionarisi legge nella nota di Unraea partire dallo scorso 4 maggio, non è bastata a fare riprendere quota a un mercato in profonda crisi. Si prospetta una grave situazione per un intero settore che è un asset fondamentale per il PIL italiano. La disattenzione del Governo lascia disarmati. Occorre intervenire con urgenza per un rilancio della domanda, prima che sia troppo tardi“.

Incentivi auto, l’ecobonus si sta esaurendo

E mentre le previsioni sono tutt’altro che confortanti l’ecobonus si sta esaurendo. A fronte dei 70 milioni di euro stanziati per il biennio 2020-2021 ogni mese vengono prenotati circa 9 milioni di incentivi. Le risorse disponibili per l’ecobonus potranno esaurirsi già nelle prossime settimane (ad oggi sono disponibili meno di 10 milioni). E dove sono finiti quei 50 milioni di euro per l’anno 2020 (100 milioni considerando anche il 2021) che si millantavano poter essere inseriti nel Decreto? Questo lo scopriremo solo appena il testo verrà reso noto in vista della Gazzetta Ufficiale.

Decreto rilancio, c’è solo il bonus mobilità

Attualmente sembra quasi una certezza la presenza del bonus mobilità per chi decide di rottamare la propria auto. Fondamentalmente, a poter usufruire di questo incentivo dovrebbero essere tutti coloro che posseggono un’automobile fino alla classe Euro 3 o un motociclo fino alla classe Euro 2 o Euro 3 a due tempi. Valido fino al 31 dicembre 2021, coloro che rottameranno mezzi rientranti in queste due categorie, riceveranno bonus di 1500 euro per le quattro ruote e 500 euro per le due ruote.

Ma questi incentivi non serviranno ad un ulteriore “sconto” sull’acquisto dell’auto. Bensì sarebbero soldi utili da utilizzare per l’acquisto di abbonamenti dedicati ai mezzi pubblici, di biciclette e per lo sharing. Inoltre vengono previsti per il 2020 incentivi per forme di mobilità sostenibile alternative al trasporto pubblico locale. In particolare, ai residenti maggiorenni nelle città metropolitane o nei comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti, viene riconosciuto un “buono mobilità”. Pari al 70% della spesa sostenuta, e comunque non superiore a 500 euro, servirà per l’acquisto di biciclette (anche a pedalata assistita), nonché di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica. Quali segway, hoverboard, monopattini e monowheel. Per quanto concerne bonus relativi all’acquisto di auto nuove, nella bozza del decreto non è presente nessun punto a riguardo.

Parole di Riccardo Mantica

Nell’editoria online dal 2001 quando scrivere per il web era una chimera. Pubblicista dal 2005, blogger per caso nel 2010, ha vissuto l’avvento del web 2.0 e dei social network condividendone gioie e dolori. Le passioni coltivate negli anni per sport, motori e tecnologia sfociano oggi anche nel panorama della mobilità sostenibile. Il motto preferito? Guardare sempre avanti senza dimenticare il passato. Stay tuned!