Detrazione IVA per aziende, i vantaggi delle carte carburante

La carte carburante, per le aziende, rappresentano un passo in avanti: ecco quali sono i loro vantaggi

detrazione iva sui carburanti

Foto Getty images | Scott Barbour

Possedere un’auto aziendale, per un’impresa, comporta delle spese importanti: benzina, bollo e manutenzione sono solo alcune delle voci più importanti che riguardano il possesso di una vettura. Proprio per agevolare le aziende, quindi, è stata introdotta la detrazione IVA sui carburanti.

Continua a leggere

Continua a leggere

Perché scegliere le carte carburante per la detrazione IVA

Questa soluzione – stabilita dall’Unione Europea – prevede, da parte delle aziende, la possibilità di scaricare il 100% sui mezzi esclusivamente aziendali e il 40% su quelli ad uso promiscuo, cioè quei mezzi che vengono impiegati sia per esigenze lavorative che personali. Gli unici limiti, in questo caso, sono rappresentati dal peso della vettura che, qualora superasse i 35 quintali, non potrà essere usata ai fini personali sfruttando la detrazione così come quello relativo ai posti a sedere (qualora fossero più di 9) o se la cilindrata supera i 350 cc. Queste agevolazioni si possono applicare anche in caso di leasing o noleggio e se la vettura è utilizzata come taxi o come veicolo per una scuola guida.

I tipi di carta carburante esistenti

Per poter usufruire delle detrazioni IVA sui carburanti, però, è necessario tenere traccia dell’acquisto di benzina o gasolio, a seconda dell’alimentazione del veicolo in questione, in maniera telematica. Per questo il metodo preferito dalle aziende è quello di dotarsi di carte carburante che possono essere monomarca, multimarca e universali; le prime permettono di fare rifornimento presso una singola compagnia mentre le seconde consentono di scegliere tra due o più distributori a marchio diverso a seconda delle necessità, degli spostamenti e della quantità di carburante necessaria. Le carte carburante universali, invece, offrono oltre la possibilità di essere utilizzate anche all’estero, al contrario delle altre, e sono valide anche sulle cosiddette “pompe bianche”, ossia quelle con marchi non convenzionati garantendo anche un considerevole risparmio economico.

Come attivare la carta carburante

Le carte carburante, prima di poter essere utilizzate, devono essere attivate. Un processo molto semplice: l’azienda richiedente, infatti, non dovrà fare altro che fornire tutte le informazioni riguardanti il veicolo o i veicoli posseduti, oltre ai dati bancari necessari. Una volta attivata la carta carburante sarà quindi possibile avere la fattura elettronica, emessa dal gestore in diverse modalità, che permetterà di avere la detrazione IVa sui carburanti. Un metodo di pagamento, quello delle carte carburante, che permette di avere notevoli vantaggi come, ad esempio, quello di tenere una tracciabilità dei pagamenti da parte degli organi competenti evitando così anche sprechi di carta. Essendo una carta prepagata, inoltre, può essere ricaricata solo con la cifra necessaria per ogni singolo viaggio mentre un altro vantaggio è quello di poter tenere facilmente sott’occhio le spese relative all’acquisto del carburante avendo un bilancio differenziato e rendendo più semplice la richiesta della detrazione IVA.

Continua a leggere

Continua a leggere

Parole di Matteo Vana

Da non perdere