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DoniRosset GT DR7, supercar brasiliana da 1.007 cavalli [FOTO e VIDEO]

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Finora il Brasile è stato famoso, almeno in ambito automobilistico, per aver esportato grandi piloti di Formula 1 oltre che essere diventato nel corso degli anni uno dei principali mercati per Fiat. Tra poco le cose potrebbero cambiare, grazie all’ambizioso progetto dell’imprenditore Denis William Rosset di realizzare la DoniRosset GT DR7, una supercar senza compromessi. In questo periodo, nonostante il mercato dell’auto, almeno in Europa, stia vivendo un momento certamente non facile, stanno arrivando alcune interessanti proposte da parte di produttori indipendenti. È questo il caso della polacca Arrinera e della croata Rimac, auto da sogno con eccezionali prestazioni velocistiche e soluzioni all’avanguardia. In questo scenario si inserisce quindi il progetto della GT DR7, apparsa per la prima volta circa due anni fa con il nome Amoritz GT. I tempi per lo sviluppo di una simile vettura in una realtà pressoché artigianale sono stati piuttosto dilatati, ed è solo ora che inizia a vedersi qualcosa di concreto.

Intanto il nome è stato cambiato, proprio per volere di Mr. Rosset che ha voluto rendere omaggio al padre Donino. La linea esterna si presenta molto moderna, forse con qualche richiamo alle Lamborghini tra uno spigolo e l’altro, ma esprimendo comunque una grandissima personalità. Il frontale ha un look terribilmente aggressivo, con i gruppi ottici sottili e con elementi a LED e le profonde prese d’aria su paraurti e cofano. La fiancata si distingue per la fenditura in zona posteriore che serve a raffreddare il propulsore. I grossi cerchi in lega lasciano intravedere dischi freno di dimensioni adeguate, mentre la vista è per cuori forti: il profilo è bassissimo, con i cinque terminali di scarico in posizione rialzata dall’aspetto decisamente insolito. Si segnala poi la chicca del logo sul cofano realizzato in oro 24K e affiancato da 2 smeraldi per rendere omaggio alla bandiera ‘verde-oro’ del Brasile.
Tecnicamente non si conoscono molti dettagli. Il dato più interessante a disposizione riguarda comunque il propulsore, montato subito dietro ai sedili e visibile dal pannello in vetro. Si tratta dell’energico V10 da 8,4 litri preso in prestito dalla Dodge Viper e potenziato a dovere con il biturbo e modificato per l’utilizzo del bioetanolo. In questo modo la DoniRosset arriva ad erogare l’incredibile potenza di 1.007 cavalli. In abbinamento ad esso è montato un cambio sequenziale a sei marce prodotto da Mendeola. Non sono ancora state diffuse le immagini degli interni, ma si sa già che verrà adottato uno schema analogo a quello della McLaren F1, con il posto guida centrale e due sedili per i passeggeri in posizione arretrata.
Il prezzo è purtroppo in linea con simili caratteristiche: i 50 fortunati che potranno aggiudicarsi gli altrettanti esemplari della DoniRosset GT DR7 dovranno sborsare circa 1 milione di euro.

Mattia Papili

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Mattia Papili
Tags: Supercar