DS 3 Crossback: prova su strada, prezzo e prestazioni

Lungo le strade di Roma e dintorni abbiamo provato la nuova DS 3 Crossback, offerta premium nel segmento medio per il brand francese

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    Creare un qualcosa di nuovo all’interno del segmento dei B-SUV è diventato veramente difficile, ma DS è riuscita nell’intento di personalizzare in modo netto e incontrastato la nuova DS 3 Crossback. La piccola della gamma – perchè ormai possiamo effettivamente parlare di gamma – ricalca le orme delle più grande DS 7 Crossback, ritoccando giusto qualche particolare per crearsi una propria identità e concentrando il tutto in 4 metri e 12 centimetri di lunghezza.

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    Esterni fashion

    La nuova DS 3 Crossback ha quelle volumetrie e quelle linee che già abbiamo visto sulla DS 7 Crossback, ma che ovviamente riflettono il family feeling del brand. I particolari sui quali hanno sicuramente lavorato di più sono i gruppi ottici, che si mostrano come piccoli gioielli e prendono in parte le distanza del SUV grande, anche perchè gli spazi sono decisamente meno estesi. I designer hanno dato vita a dei proiettori inediti rispetto a tutto il mercato auto, che affiancano la grandissima calandra distintiva di DS, che d’altronde sembra di notevole pregio. Immancabile la pinna laterale, all’altezza del montante B, che riesce ancora di più a creare una personalizzazione (anche se, di contro, limita un po’ la superficie vetrata e quindi la visibilità offerta ai passeggeri), mentre lungo le portiere le maniglie sono a scomparsa e quindi creano una superficie continua. Al posteriore torna in auge un motivo prettamente orizzontale; stiamo vivendo un periodo stilistico che vede tanto l’uso delle linee perfettamente orizzontali sulle auto, DS non è di certo la prima a farne uso, però ogni brand interpreta questo motivo a proprio piacimento. Sulla 3 Crossback una grande linea orizzontale unisce i gruppi ottici, che hanno anche le ormai notissime frecce dinamiche, e separa in modo netto il lunotto dalla carrozzeria del portellone bagagli. In effetti sembra tutto un po’ monolitico perchè ricorda un po’ un blocco unico tutto il posteriore, ma oltre a questa mera idea visiva c’è, di fatto, un lunotto non esattamente grande. Sicuramente sensori o retrocamera di parcheggio sono d’obbligo…

    Interni a tema…romboidale

    Se l’estetica della DS 3 Crossback strizza l’occhio alla moda ed al mondo del fashion, gli interni non potevano essere da meno. Sbrilluccichio di cromature, tasti soft touch e display la fanno da padrone all’interno del piccolo SUV francese, ma che richiamano sempre in auge un tema centrale: il rombo. Il leitmotiv di DS sembra proprio essere questa forma geometrica, che però in questo caso viene estremizzata da una console centrale forse un po’ pesante da vedere e con tasti per gestire l’infotainment ed il climatizzatore, ammesso che non si voglia sfruttare il touchscreen esattamente sopra la plancia. Il tunnel invece richiama perfettamente la sorella maggiore, con i comandi degli alzacristalli ai lati del selettore cambio. DS 3 Crossback però vuole proporsi in un segmento premium e non generalista, vuole combattere contro le dirette rivali praticamente ad armi pari. Ed in effetti il livello delle finiture, del pellame usato per rivestimenti e selleria, così come dell’aspetto generale è esattamente quello di un’auto di un certo livello. Obiettivo centrato per il brand del Gruppo PSA dunque, che è riuscita a sfornare un’auto decisamente valida. Ha anche la strumentazione completamente digitale e la linguetta dell’head-up display (quindi non proiettato direttamente sul parabrezza), quindi cosa vorremmo di più?

    Prova su strada

    Già seduti al posto di guida di questa 3 Crossback è chiara ed evidente l’impostazione confortevole della gamma di comandi a disposizione. Non solo sul sedile si sta comodi e lo si regola elettricamente – ma solo quello del conducente, perchè il passeggero lo fa manualmente – ma tutti i sistemi di bordo sono facilmente accessibili al tocco delle dita. Dopo aver dato il via al motore 1.2 PureTech benzina da 155 cavalli si posiziona la leva del cambio automatico a 8 rapporti in D e si parte alla volta della nostra esplorazione. DS 3 Crossback già dai primi metri mette a proprio agio grazie ad una guida comode e votata prettamente al confort più che a velleità sportive. Il carico volante richiesto è minimo, così come i pedali sono a loro volta leggeri da premere. Tutto restituisce sensazioni quasi ovattate, come le sospensioni quando si trovano ad affrontare il disastroso pavè cittadino. D’altronde non ci meravigliamo di un tale livello di confort, considerando la storia del brand in fatto di comodità…

    A fare da contraltare a questo comportamento pacioso e tranquillo ci pensa però il motore. Un 3 cilindri da 1.2 litri che sembra abbia effettivamente più di 155 cavalli. Risponde bene su tutto il range di giri e per giunta con una buona corposità, particolarità che mai ci saremmo aspettati da un motore così piccolo. Solitamente peccano proprio quando si affonda tutto il gas e si sale un po’ di giri, ma questa unità invece eccelle. Risponde immediatamente all’input dell’acceleratore, ma al contempo riesce ad allungare bene prima che il cambio decida di salire al rapporto successivo. Ci sono anche i paddle dietro al volante se si vuole passare ad un comando manuale, ma purtroppo lì dietro è tutto un po’ affollato: un movimento veloce della mano rischia di attivare la leva tergicristalli piuttosto che salire di marcia, o peggio ancora di inserire una freccia a sinistra o destra piuttosto che scalare. Almeno i comandi sul volante sono posizionati in modo razionale e li si può sfruttare a piacimento, ma non per attivare il cruise control, dato che per quello c’è una leva dedicata sulla sinistra.

    Conclusioni e prezzo DS 3 Crossback

    In definitiva DS 3 Crossback è riuscita nell’intento di proporsi in modo scintillante e fuori dal coro, tanto che cerca di accalappiare un pubblico giovane e dinamico che vuole esattamente distinguersi dalla massa. Lo fa con alternanza di luci vivaci e sapientemente posizionate, che si alternano a cromature – luccicanti a loro volta, anche se solo di riflesso – e linee che spezzano la continuità delle superfici anteriori.

    Gli allestimenti e prezzi ai quali è possibile portare a casa la nuova DS 3 Crossback sono i seguenti:

    DS 3 Crossback PureTech 100 cv cambio manuale, allestimento So Chic: prezzo 26.200 euro

    DS 3 Crossback PureTech 100 cv cambio manuale, allestimento Performance Line: prezzo 27.400 euro

    DS 3 Crossback PureTech 100 cv cambio manuale, allestimento Business: prezzo 27.400 euro

    DS 3 Crossback PureTech 130 cv cambio automatico, allestimento So Chic: prezzo 29.700 euro

    DS 3 Crossback PureTech 130 cv cambio automatico, allestimento Performance Line, prezzo 30.900 euro

    DS 3 Crossback PureTech 130 cv cambio automatico, allestimento Business: prezzo 30.900 euro

    DS 3 Crossback PureTech 130 cv cambio automatico, allestimento La Première: prezzo 38.500 euro

    DS 3 Crossback PureTech 155 cv cambio automatico, allestimento So Chic: prezzo 31.700 euro

    DS 3 Crossback PureTech 155 cv cambio automatico, allestimento Performance Line: prezzo 32.900 euro

    DS 3 Crossback PureTech 155 cv cambio automatico, allestimento La Première: prezzo 40.500 euro

    DS 3 Crossback BlueHDi 100 cv cambio manuale, allestimento So Chic: prezzo 27.700 euro

    DS 3 Crossback BlueHDi 100 cv cambio manuale, allestimento Performance Line: prezzo 28.900 euro

    DS 3 Crossback BlueHDi 100 cv cambio manuale, allestimento Business: prezzo 28.900 euro

    DS 3 Crossback BlueHDi 130 cv cambio automatico, allestimento So Chic: prezzo 31.200 euro

    DS 3 Crossback BlueHDi 130 cv cambio automatico, allestimento Performance Line: prezzo 32.400 euro

    DS 3 Crossback BlueHDi 130 cv cambio automatico, allestimento Business: prezzo 32.400 euro