EcoBonus Mercedes: come funzionano gli incentivi per passare ad auto a bassi consumi

Campagna d'incentivi EcoBonus Mercedes per chi permuta auto da Euro1 a Euro4 e acquista una nuova Mercedes o una Smart elettrica. Consistenti risparmi di carburante

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    EcoBonus Mercedes è una campagna di incentivi avviata da Mercedes-Benz Italia. Consumare meno conviene? Domanda ovvia. Ma comprare un’auto nuova che consuma sensibilmente meno di quella vecchia, a parità di dimensioni e prestazioni, conviene ugualmente? Questa è già una questione più articolata. Viene riconosciuto un contributo di 2.400 euro, oltre alla valutazione dell’usato, a chi sceglie di passare da un’auto con motore da Euro1 a Euro4 a un modello nuovo Mercedes con le nuove generazioni di motori Euro6 a benzina, diesel, ibridi o elettrici. Contributo anche per chi sceglie di passare ad una Smart elettrica, in questo caso di 1.200 euro. L’usato in permuta, di qualsiasi marca, verrà rottamato se da Euro1 a Euro3. Quindi si contribuisce effettivamente a rendere più recente e meno inquinante il parco auto in circolazione in Italia, uno dei più anziani in Europa per i mille motivi che conosciamo tutti. A ciò si aggiungono i risparmi dovuti al minore consumo permesso dai motori di nuova generazione, come vedremo fra poco.

    ECOBONUS DAY: UNA PROVA CONSUMI PER CONFRONTARE I DATI UFFICIALI

    Un’altra questione molto dibattuta è sui dati ufficiali di consumo. I famigerati test Nedc sono irrealistici perché basati su prove di laboratorio effettuati con l’auto in movimento su rulli, quindi condizioni troppo lontante dall’utilizzo reale. Da settembre 2017 i modelli di nuova omologazione (e da settembre 2018 tutte le auto di nuova immatricolazione) invece devono sottostare ai cicli WLTP/RDE, in cui i test vengono effettuati su strada, quindi si avvicinano molto di più alle condizioni reali di guida.

    Mercedes-Benz Italia ha voluto organizzare un test per verificare se i dati di consumo sui test Nedc sono possibili da ottenere anche nell’uso stradale. Ha chiamato l’iniziativa EcoBonus Day. I giornalisti sono stati invitati a compiere, a bordo di diversi modelli Mercedes di nuova generazione, un percorso di una ottantina di chilometri misto autostrada/statale/centri urbani, cercando di consumare il meno possibile e vedere se ci si poteva avvicinare ai dati dei test per tale modello. La risposta è sì, fino ad un certo punto. In alcuni casi ci si è allontanati parecchio, in altri si è addirittura andati oltre, consumando meno del dato di omologazione. Noi abbiamo coperto il percorso su una Mercedes Classe E 220d 4Matic All-Terrain. Il dato di omologazione sul misto è di 5,2 litri per 100 Km. Noi abbiamo ottenuto 4,4 litri. Va detto che abbiamo guidato in maniera irreale, cercando appunto di limare il millilitro di gasolio a velocità da camion. Tuttavia ciò dimostra che anche guidando in modo normale e razionale è certamente possibile ottenere percorrenze ragionevolmente vicine a quelle dichiarate.

    ECOBONUS MERCEDES: COME FUNZIONA E QUANTO SI RISPARMIA

    Quindi, incentivo di 2.400 euro sull’acquisto di una nuova Mercedes e 1.200 su una Smart elettrica, oltre alla permuta di una vecchia auto da Euro1 a Euro4 di qualsiasi marca. Questa è la sintesi dell’EcoBonus Mercedes. Tale campagna durerà fino al 31 dicembre 2017. La valutazione dell’usato da Euro1 a Euro3, che verrà poi rottamato, sarà effettuata tramite una perizia dell’ente tedesco TÜV. La valutazione delle Euro4 invece seguirà la normale trattativa tra cliente e concessionario.

    Alcuni esempi su quanto si risparmia sui finanziamenti, considerando sempre una durata di 36 mesi e chilometraggio totale massimo di 100.000 Km. Su una Classe A 200d Sport full optional, listino 33.077 euro, rispetto ad un canone da listino di 481 euro mensili a Tan 5,4%, con l’EcoBonus si paga una rata di 339 euro, Tan 2,9%. Su una Classe C 220d SW Sport full optional, listino 51.600 euro, la rata scende da 777 a 609 euro mensili. Su una ibrida C 350e SW Sport, 54.100 euro, si passa da 879 a 635 euro. Su una Classe E 220d SW Sport, 58.000 euro, si va scende da 753 a 563 euro mensili. Su una E 220d Coupé Sport, 57.500 euro, si passa da 928 a 740 euro. Su un SUV ibrido plug-in GLC 350e Sport, 61.200 euro, si scende da 1.000 a 766 euro mensili.

    A questo si aggiunge il risparmio sul carburante, derivato dai minori consumi dei motori nuovi. Prendiamo ad esempio il nuovo motore diesel 2.0, codice OM 654, montato sulle nuove generazioni di modelli della casa, come la E 220d serie W213. Confrontandolo col suo predecessiore, il motore OM 651 da 2.1 litri, abbiamo: cilindrata ridotta di 193 cc (9%), potenza aumentata di 24 cavalli (190 contro 170, +14%), peso ridotto di 35 Kg (17%), percorrenze aumentate di 4,6 Km/l (25,6 Km/l contro 21), emissioni di CO2 ridotte di 28 g/Km (102 contro 130).

    Questi sono i dati riferiti al solo motore. Applicato poi alla vettura, dove entrano in gioco anche la massa e l’aerodinamica dell’auto nel suo complesso, ciò si traduce in un risparmio su 100.000 Km di 3.314 euro, calcolato sul costo del diesel a 1.381 euro/l, nel confronto con la Classe E 220 CDI W 211 del 2006, una Euro4. Numeri concreti su cui è possibile riflettere e fare le proprie valutazioni.