Elettrico, Europa alla svolta: punto di non ritorno, cambierà tutto

Le vetture a zero emissioni potrebbero essere a un passo dalla svolta: ecco come potrebbe cambiare il mondo delle auto.

Le auto elettriche, nonostante le resistenze degli automobilisti frenati dalla mancanza delle colonnine di ricarica sul territorio e da prezzi ancora troppo alti rispetto alle “sorelle” endotermiche, stanno iniziando a prendersi fette di mercato importanti.

Elettrica svolta
La grande svolta elettrica è arrivata – allaguida.it

Negli ultimi anni, infatti, complice anche la svolta dell’Europa che punta a vietare la vendita delle auto tradizionali a partire dal 2035 e le case automobilistiche che stanno puntando forte su questo tipo di alimentazione, le vetture a zero emissioni stanno iniziando a prendere piede diventando una realtà nel panorama automobilistico mondiale.

Auto elettriche, la svolta è vicina

Proprio questa diffusione starebbe portando le auto elettriche al cosiddetto “punto di svolta critico”, ossia quel momento in cui, dopo anni e anni di consolidamento, le preferenze del pubblico cambiano permettendo così alla massa di abbandonare una tecnologia più datata per abbracciare le novità sul mercato.

Auto elettriche, sta per cambiare tutto
Auto elettriche, il momento del boom è vicino (Stefan Schweihofer da Pixabay – Allaguida.it)

Un fenomeno ciclico, che è già capitato con altre novità importanti come con televisori o smartphone, ad esempio, e che presto potrebbe interessare anche le auto elettriche. Ne sono sicuri gli analisti di Bloomberg, che hanno studiato i numeri delle immatricolazioni in tutto il mondo, scoprendo che il punto di svolta ha un’identità ben precisa: il 5% delle vendite.

La soglia in questione, infatti, rappresenta il punto dopo il quale ci sarà, sempre secondo gli esperti, un vero e proprio boom dell’auto elettrica. Ovviamente la percentuale varia da regione a regione e su questo risultato vanno ad incidere anche altri fattori quali la disponibilità di punti di ricarica oppure il prezzo delle vetture stesse, ma una volta raggiunto il “punto di visto critico” , le immatricolazioni cresceranno in maniera esponenziale fino a quintuplicare in 4 anni, passando dal 5% al 25%. Raggiunti certi risultati, il tasso di crescita va però rallentando in base a saturazione del mercato come successo in Norvegia, dove i numeri hanno prima sforato l’80% e poi faticato a diventare ancora più grandi.

Al momento sono più di 20 gli Stati oltre la soglia, con Australia, Canada, Spagna, Tailandia e Ungheria a essersi appena iscritti all’elenco che comprendeva già Cina, Stati Uniti e buona parte dell’Europa occidentale. L’Italia, invece, è l’eccezione con la soglia di mercato che raggiunge appena il 3,7%.

La prossima nazione ad entrare in questo gruppo dove le auto elettriche rappresentano il 5% della quota di mercato sarà l’India, che rappresenta allo stato attuale il terzo mercato mondiale, grazie all’interesse di Tesla e altri costruttori a creare un mercato fiorente, ma anche di crescita straordinaria messa a referto negli ultimi anni.

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