Elon Musk, esce il motivo surreale: sappiamo perché non ce l’ha fatta

Elon Musk fa ancora parlare di sé. Questa volta il miliardario della Tesla non ce l’ha fatta: ecco il motivo. 

Non possiamo dire sia solo un semplice imprenditore, perché certamente Elon Musk sarà ricordato nei posteri come un visionario, che il personaggio piaccia o no. Non c’è solo la Tesla tra le sue creazioni, anche se il colosso delle auto elettriche è il fiore all’occhiello del suo impero.

Musk, esplosione durante il volo: perché
Elon Musk, ecco il perché del fallimento (allaguida.it – Ansa foto)

Musk si è lanciato anche in un progetto futuristico come SpaceX, che intanto continua a portare i suoi frutti. Certo, in mezzo a tanti successi ci sono anche giornate no. Come l’ultima vissuta sul campo di lavoro dagli ingegneri del progetto: qualcosa infatti poche sere fa è andata storta, e si è sfiorata la catastrofe.

Il 18 novembre, verso le 14 italiane, c’è stato il nuovo tentativo di lancio di uno dei razzi più innovativi che oggi esista sul pianeta: Starship. Purtroppo, dopo un ottimo avvio ed il superamento di quota 100 chilometri da terra, le cose non sono andate per il verso giusto. Dopo meno di un quarto d’ora dal decollo, il centro di controllo ha perso ogni contatto con l’oggetto e la navetta è stata fatta esplodere. La stessa agenzia poi nel comunicato ha specificato che per fortuna non ci sono stati danni a persone e cose.

Incidente surreale, esce il motivo assurdo

La bellezza di progetti del genere, sta anche nella stessa delicatezza che portano con sé. Basta davvero un piccolo inconveniente e mesi di lavoro vanno a farsi benedire, facendo ricominciare tutto dall’inizio alle squadre che vi sono dietro. Per lo stesso motivo però, ogni successo è motivo di tanta gioia quando esso avviene. Intanto, ci si domandava come mai la dovuta esplosione di qualche giorno fa.

A provare a spiegarlo durante la live stessa preparata per il lancio, è stato John Insprucker, ovviamente uno dei dipendenti di SpaceX:Il sistema automatizzato di terminazione del volo sul secondo stadio sembra essersi attivato molto tardi durante l’accensione mentre eravamo diretti verso il basso sul Golfo del Messico, ha spiegato l’ingegnere. Il punto due sarebbe stato un veloce disassemblaggio a motori accesi che ha fatto decidere quindi agli uomini di SpaceX di attivare la procedura di sicurezza.

SpaceX, come mai dell'ultimo problema
Un lancio di SpaceX (allaguida.it – Ansa foto)

Perché anche una giornata del genere non è da buttare? Perché intanto, il compito di riportare gli esseri umani sulla Luna è prefissato per il 2025 e lo stesso progetto di Musk dovrebbe portare poi all’esplorazione di Marte entro il decennio. Ovvio che ogni minimo giorno di lavoro è sempre un successo, anche quando si presentano anomalie.

Il nuovo lancio anzi, è stato già più preciso rispetto a quello dello scorso aprile, visto che stavolta innanzitutto c’è stato un distacco corretto dalla piattaforma e poi in successione, abbiamo avuto anche la separazione corretta dei due stadi, prima però dell’incidente. Ad ogni modo, dal mondo X sembra trasparire molto ottimismo.

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